Da quando mi sono sposata e mi sono
trasferita nel paese di Marco
(Oddio, se mi sentisse, guai:
la CITTA' di Marco, dovrei dire!

La città!)
in questi 3 anni ho sempre comprato
e/o ordinato i libri in una piccola libreria indipendente, l'unica del paese,
gestita da una signora gentilissima e
molto disponibile, con la quale negli anni
ho creato un bellissimo rapporto.
Questa libreria si trova praticamente
a 500 mt da casa mia e da casa dei miei
suoceri, quindi mi era sempre comodissima,
anzi ci andavo anche solo per
vedere cos'avesse fuori di nuovo in vetrina
o per fare un giro e cercare tra
i suoi scaffali qualche raccolta di poeti poco conosciuti o della zona.
Tutto ha avuto inizio venerdì 14 Settembre.
Avevo ordinato "Open" di Agassi per Marco,
e stavo andando giusto a ritirarlo.
Appena mi avvicino alla vetrina mi accorgo
che sulla porta è appeso un foglio che dice:
"Cedesi attività".
Entro e subito dico alla signora:
"Ma che mi combina??? Sta scherzando????
E io dove vado a comprare i libri poi????"
E mentre mi incarta deliziosamente il libro,
mi racconta che ha serie difficoltà ad andare avanti, che non ha più molta voglia dopo 10 anni,
che ci vorrebbe una totale ristrutturazione
per esser più accattivanti sul mercato,
promozioni, pubblicità, uso dei social network...
e lei in tutta onestà non se la sente
e preferisce, dopo 10 anni, cedere e godersi le figlie.
Parliamo di cifre, di fornitori, di margini e guadagni, di tutto, in modo rilassato.
Ok, inutile dirvi che io esco dal negozio e ho stranamente il cuore in gola.
Pompa veloce e mille pensieri si accavallano
nella mia testa.
La cifra (assolutamente accessibile!),
la posizione del negozio, le ottime
condizioni dell'immobile e del mobilio interno,
i parcheggi di fronte, la mia passione per i libri,
il mio contratto che scade tra 20 giorni,
la mia ditta in fallimento...
Tutti questi pensieri uno sopra all'altro
e poi di nuovo l'altro sopra al primo.
La tachicardia pompa a mille sangue al cervello
e io non ci dormo, quella notte.
Il giorno dopo, nonostante io fossi più lucida,
i mille pensieri non se n'erano andati, anzi
avevano iniziato a diventare più concreti e razionali,
e perciò ho subito deciso di parlarne con Marco,
pur con un pò di timore, perchè lui è il concreto
della coppia, io la sognatrice....
Il suo inaspettato entusiasmo è stato una sorpresa immensa per me!!!
S'è illuminato come un bambino alle mie parole!
In poche ore avevamo fatto una sorta di primo mini planning, e di lì a 2 giorni avevamo trovato l'investimento necessario.
Abbiamo chiesto consiglio ai miei (e soprattutto al loro super studio commercialista con i contro-attributi!)
e ai suoi (che avevano un negozio una volta) e avuta anche la loro benedizione, pur con i mille
dubbi che sarebbe da incoscienti non avere in un periodo così nero dell'economia italiana...
...siamo andati a parlare con la proprietaria della Libreria!
Lei è stata, come suo solito, gentilissima e disponibilissima (altre 3 persone le avevano chiesto info
per avere il suo negozio!!!) e s'è dimostrata anche contenta che fossi io a rilevare la sua attività!
Domani abbiamo appuntamento con il suo commercialista,
e fisseremo per firmare un primo compromesso, rendendo concreto il nostro vicendevole impegno.
E fatto questo daremo inizio a tutte le pratiche per aprire la nuova società.
A Dicembre lei chiude, e da Gennaio.... subentro io. Ufficiale.
Ora sto mettendo giù un model planning più
preciso e concreto, dettagliato su ogni punto,
e mi sto concentrando non solo sullo stile di
quella che sarà la mia libreria, e agli eventi
che vorrò organizzare, ma anche e soprattutto
sul tipo di merce che vorrò vendere
insieme ai libri, perchè come saprete ogni libro permette un ricarico solo del 30%
mentre molte altre cose ( ad es. libri didattici,
giochi per bambini, gadgets, ecc) hanno ricarichi
dal 100% in su... e io avrò un affitto da pagare!
Insomma... ecco qui svelato l'arcano.
La vostra Ila diventa una piccola imprenditrice.
O almeno ci proverà.
Una follia, una pazzia, un salto nel buio?
Forse. Le paure non mancano...
Ma almeno potrò dire di averci provato!
Consigli?
Suggerimenti?
Insulti?
E' tutto benaccetto, da voi, ragazze!!!
Fatemi sapere cosa ne pensate e...ricordatevi di comprare libri e di leggereleggereleggere!!!
Ne vale del mio futuro!