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sabato 6 dicembre 2014

PUZZLE

9 mesi esatti fa, scrivevo questo post...

http://lungoilvettore.blogspot.it/2014/03/marzo-sogni-e-nick-cave.html

Rileggerlo oggi, ripensando a come sono andate le cose poi,
toccarmi la Pancia e dire a Leo che SO che ci siamo quasi ormai,
che SENTO che in questi ultimi giorni qualcosa è cambiato,
e che dentro di me sto REALIZZANDO che ci siamo,
siamo quasi arrivati al capolinea del nostro viaggio in simbiosi...

... beh, è PAZZESCO.

Se dovessi provare a descriverla a parole,
questa sensazione,
direi che è la stessa di quando stai per aggiungere
l'ultimo pezzo di un puzzle 
e hai l'eccitazione legata al fatto
che finalmente sarà finito.

Un puzzle durato un'eternità, 
fatto di tasselli piccolissimi e dai mille colori,
con tante sfumature e ombre e poche linee di demarcazione nette,
quindi spesso difficili da incastrare tra loro.

Fin dall'inizio sai che l'immagine finale sarà straordinaria, 
la scatola che hai di fronte non mente, e neanche i puzzle degli altri,
e ti senti pronta, anzi non vedi l'ora, sei sicura che ce la farai 
anzi, che ce la farai in un batter d'occhio.

Eppure quando inizi a mettere davanti a te un pezzo dopo l'altro,
cercando un ordine logico da cui partire 
- io sono sempre partita dai bordi, ad esempio -
dandoti una regola, una linea guida da seguire, tutta fiduciosa, 
ecco che piano piano saltano fuori le prime difficoltà, 
e tuo malgrado ti rendi conto che no,
non sarà per nulla facile...

Ci vorrà costanza. 
Pazienza. 
Dedizione.
Testardaggine.
A volte ne riderai.
A volte ti sentirai affranta.

Molte cose e persone tenteranno di distrarti.
Qualcuno ti chiederà: "Ma chi te lo fa fare?"
qualcun altro, peggio, dirà: "Ah, io non mi ridurrei mai così"

e ti sentirai giudicata, criticata,
ti sentirai sbagliata,
perchè più di una volta, procedendo per prove ed errori,
ti accorgerai che un certo pezzo non andava dove l'hai messo tu,
ti troverai costretta a toglierlo e ricominciare, lasciando un piccolo vuoto 
là dove avevi avuto per un attimo l'illusione di aver fatto un passo avanti.

Il tempo si dilaterà, tutto il resto ti risulterà una distrazione 
al tuo compito,
e sclererai.

Aggiungi e togli.
Tasselli incomprensibili.
Tasselli apparentemente interscambiabili.
L'immagine generale che sembra non voler apparire mai.

Dubbi.

Per anni farai un passo avanti e tre indietro,
e qualche volta la motivazione verrà meno,
qualche volta sarai lì lì per mollare tutto,
e chiudere nella scatola sia i pezzi ancora sciolti 
sia quel poco di risultato che hai ottenuto fino a quel momento,
una collana di tasselli vuota al centro e tutta sbilenca,
senza senso, nè consistenza.

A me è capitato così.
Questo puzzle assurdo è durato 4 anni.

Non ero sola, al tavolo, davanti al mio personale rompicapo.
Lui, mio marito, era con me, seduto al mio fianco.
Nei momenti euforici dell'inizio,
nei momenti di stress,
nei momenti di dubbio e in quelli di presa di coscienza,
nelle risate come nelle più folli litigate,
nella fatica fisica e nei ricoveri.
Sempre.

E tassello dopo tassello, 
mi ha aiutata, mi ha mostrato la strada,
ha messo in dubbio alcune mie decisioni e altre invece le ha sottoscritte,
ha trovato incastri che io non riuscivo a vedere e ha accettato che io
cambiassi alcuni di quelli tentati da lui.

E oggi, ancora qui,
ancora insieme,
ci ritroviamo ora finalmente
davanti a questo puzzle praticamente finito.

Ha solo un piccolo buco, ora,
uno solo.

Ed è rimasto un solo tassello, non si può sbagliare.

Ogni pezzo, alla fine, ha trovato il suo posto.
Quasi per incanto o per magia,
o forse al diavolo, diciamocelo:
forse soprattutto grazie alla nostra Volontà!

Eccoci qui, 
siamo arrivati fino qui.

L'ultimo tassello lo metteremo tra qualche giorno,
o tra qualche settimana,
guardando nostro figlio per la prima volta negli occhi.

E sarà PACE. 
Sarà AMORE.

Sarà l'inizio di una nuova Avventura
e forse chissà...di un nuovo puzzle.
Questa volta in 3.






martedì 2 dicembre 2014

BIRTHDAY GIRL



34 anni, io
37 settimane, lui

Ed è ufficialmente iniziato Dicembre,
il NOSTRO mese...   :)




E' ufficialmente aperto il toto-scommesse: 

chi azzecca la data di nascita 
riceverà un regalino da me e Leo! :D
Volete provarci??

mercoledì 26 novembre 2014

- 26




Chissà se hai gli occhi di tuo padre, piccolo mio.
Quegli occhi pieni, furbi, e lo stesso sguardo ammaliatore,
con un potere che anni fa ha sortito un effetto devastante 
su di me, sul mio autocontrollo, sulla mia esistenza, 
sulle mie emozioni, e che ancora oggi riesce a scivolarmi dentro 
e a scardinare ogni cosa, ogni cosa...

Chissà se hai le sue ciglia, folte e lunghe, più scure delle mie, 
ciglia che ti fanno il solletico quando da sdraiati si avvicina per baciarti,
ciglia che ti fanno ridere quando ti annusa le guance,
e che incorniciano alla perfezione ogni sua faccina buffa o fascinosa...

Chissà se hai il suo naso 'importante', 
che a lui non piace ma che io invece trovo pazzescamente sexy, 
o se avrai il mio, piccolo e a patata. Lo stesso di tua nonna e tua zia...

Chissà se hai le orecchie a sventola della sottoscritta, oppure 
le orecchie perfette di tuo papà, che gli invidio come non ho mai 
invidiato niente a nessun altro...

Chissà se avrai le sue espressioni, o se avrai le mie. 
Chissà se farai il mio stesso broncio quando mi offendo, 
oppure se strabuzzerai gli occhi come fa sempre lui.

Chissà se hai il suo odore, o il mio, 
oppure uno diverso, 
tuo, tutto nuovo.

Non riesco ancora ad immaginarti, 
resti alla mia mente come una forma luminosa 
dai tratti imprecisi...
eppure già così bellissima.

Quello che so 
è che la prima volta che ti vedrò 
qualcosa si spezzerà dentro di me...
e qualcosa si ricomporrà, 
in un modo nuovo e perfetto. 

E che ti riconoscerò per quello che sei. 

La mia nuova Vita.


- Ti stiamo aspettando con ansia, piccolo Leo.
Papà non fa che dirtelo tutte le sere, 
e la sua tenerezza con la tua Pancia è l'unica endorfina 
abbastanza potente da farmi scordare
i dolori alle dite, alle mani, alla schiena, alla vescica, ecc...

L'attico è pronto per il tuo arrivo, 
l'Albero di Natale già addobbato,
i regali tutti impacchettati e sotto,
la cameretta e la tua culla predisposte...

Manchi solo tu


Pancia ne abbiamo, secondo voi???

PS. 

Io non so DAVVERO come ringraziarvi per i vostri messaggi, 
per le mail meravigliose che ricevo, 
per il vostro tifo e i vostri complimenti. 

Leggere che alcune di voi hanno trovato il coraggio 
di affrontare la PMA anche grazie al mio percorso, 
al mio racconto, alla mia esperienza, leggere 
i vostri ringraziamenti e i vostri successi, 
mi tocca il cuore in un modo unico e magico, 
e mi regala una gioia immensa.

E' questo che AMO della condivisione, 
è questo che amo del potere del blog e della parola, 
ed è per questo che non ho mai rinunciato nè mai rinuncerò 
allo spazio che ho qui, nonostante le cattiverie e i pettegolezzi 
a cui SO di espormi (perchè il rovescio della medaglia purtroppo c'è,
e sono le solite persone annoiate che vengono a leggermi solo per poi sparlare, ancora dopo tanto tempo, dopo che io ho già dimostrato 
più volte che non voglio saperne niente di loro, nè che loro sappiano di me 
e delle mie cose, che le voglio tenere ben lontane da NOI, e che 
non concepisco davvero il motivo ancora oggi di tanto accanimento...
Ma vabbeh. Pazienza.).

Voi siete parte altrettanto fondamentale della mia Vittoria 
e della mia Felicità, alla fine di questo percorso
che è stato tanto lungo e tanto difficile, e che non è ancora concluso.

Siete una Gioia Immensa, davvero.

Grazie
Grazie con tutto il mio cuore.





mercoledì 12 novembre 2014

COSA NE E', COSA NE SARA'

Ci sono giorni in cui tutto risulta faticosissimo.


Alzarmi dal letto o dal divano, salire e scendere dall'auto,
 infilarmi le scarpe, camminare, fare le scale, persino fare la doccia.
Certe volte, il peso accumulato 
- e qui scatta il : mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa,
giuro che la prossima gravidanza una bella cerniera sulla bocca 
non me la leva nessuno! -,
la panciona, la sciatica, le gambe gonfie, le mani doloranti per l'edema, 
la fatica fisica,
mi portano a moti di insofferenza e di frustrazione, 
e vorrei solo farla finita in fretta con tutto questo, 
liberarmi finalmente del pancione e iniziare a vivere 
il rapporto con mio figlio in primis e 
di nuovo con il mio corpo subito dopo.

E' pazzesco che proprio io sia qui a confessare questi stati d'animo.
La vergogna che provo è indescrivibile... io che ho cercato, desiderato, pianto, 
sognato la condizione di donna incinta per ANNI...
Che me la sono goduta praticamente per 8 mesi, senza un disturbo, 
una malattia, un rischio, un minimo neo. 
E' da ingrati, è da egoisti, è da stupidi lamentarsene ora, LO SO.

Eppure se non metto per iscritto che certe volte mi sto sentendo 
proprio così, temo che probabilmente rischierò di impazzire, 
tenendomelo dentro.
La gravidanza è anche questo, per me.
Devo ammetterlo.

Siamo entrati nella 35esima settimana, 
e lentamente sto prendendo consapevolezza
del fatto che tra un mese potremmo avere nostro figlio 
qui con noi.

Una parte di me, incredibile ma vero, si sente pronta. 
Questa parte ha organizzato bagno, cameretta, cambi, 
borsa per l'ospedale, lista nascita, altezza culla, agenda per annotare poppate/cambi/ecc, studiato la Hogg come fosse un mantra,
tutto nel modo più preciso e maniacale possibile. 
Dovreste vedere come brilla casa nostra, 
dopo 2 settimane di Sindrome del Nido in stadio acuto. 
Mio marito quasi non mi riconosceva...!

L'altra parte invece è tutta presa dalla libreria, 
dal definire le chiusure dei contratti, dal fissare gli acquisti 
in vista del Natale, dal creare un file in excel di tutto quello che ho in giacenza ora, cercando ogni modo possibile per portarmi avanti  in vista dell'arrivo di Leo e successivamente della chiusura del negozio. 
La data prevista per il parto è il 22 Dicembre.
Il mio contratto di affitto scade il 31 Gennaio.
Fino al 24 Dicembre starò aperta, in un modo o nell'altro, 
grazie a mio marito, mia madre, mia suocera, 
e il resto della famiglia: cercheremo di ' portarci a casa questo Natale' 
nel modo migliore possibile, arrivo di Leo permettendo.
Se non dovessi aver ancora partorito starò in negozio anch'io, 
e sarebbe davvero l'alternativa più rosea.
Chiuderemo al pubblico per qualche giorno fino a dopo Capodanno, 
e poi una super svendita-liquida tutto-fuori tutto-sconti eccezionali, chiamatela come volete, per vedere di riuscire a svuotare la libreria.
Conto di essere tutta per il mio piccolo al più tardi dai primi di Febbraio.
da quel momento in poi la mia vita cambierà DAVVERO. 
Da più di un punto di vista.
Sarò una mamma a tempo pieno di sicuro fino all'estate, 
poi inizierò a cercarmi un nuovo impiego da settembre in poi.

Ma a parte tutto questo, a parte gli aspetti fisici, difficoltosi, 
e quelli pratici, razionali, concreti, ed economici, 
che mi causano grande ansia, 
scopro giorno dopo giorno una nuova dimensione, una nuova
concezione di Amore sbocciare dentro di me: sono sempre
più innamorata  del piccolo esserino ormai di 2,2 kg 
che mi cresce dentro. E tutto il resto passa in un attimo in secondo piano.

Lui, con i suoi piedini perennemente ficcati nel mio costato, 
con il suo singhiozzo tenerissimo,  con quel visino patatoso 
che nelle ecografie mi fa sempre emozionare, 
ha ormai preso possesso senza tante storie 
del posto che gli spetta di diritto nel mio cuore,
e anche se non ho la minima idea di come sia fatto, 
del suo carattere, del suo odore, ne sono follemente invaghita...
Il nostro è un rapporto intimo e straordinario: 
lui si muove a ritmo di musica e balla insieme a me
quando metto le mie canzoni preferite, 
si muove quando gli dico che è da un pò che non lo sento, 
risponde ai miei 'buffetti' quando siamo sul divano, 
e quando gioca con suo padre dandogli dei calcetti 
con i piedini attraverso la mia pelle... beh ciao, io divento matta 
e mi sciolgo letteralmente come l'Amélie del film.

Ci sono giorni in cui tutto risulta faticosissimo, si.

Per l'affanno fisico, e per l'affanno lavorativo.

Ma Dio solo sa se non sono 
la Donna più felice e fortunata 
su questa Terra.







martedì 4 novembre 2014

RANDOM: il nostro 7°mese

...trova le differenze... 3 mesi vs 7mesi!


1 METRO d'Amore



La stampa di Ingela P Arrhenius DOVEVA essere mia

Il mio vecchio lettino, ripulito e lucidato...
e Lui per fare la foto ci ha messo pure piumone e paracolpi
anche se manca ancora il materasso!

FitBall SANTA SUBITO!




mercoledì 8 ottobre 2014

UNA NUOVA DIMENSIONE

Da giorni vorrei scrivere un post. 
Le emozioni sono così tante, così intense, così diverse,
che vorrei poterle lasciare qui, nero su bianco, 
per non rischiare che il tempo le faccia a poco a poco
sbiadire,
come fa sempre.
Vorrei tornare e rileggere di questo periodo 
straordinario e indescrivibile
della mia vita,
per riviverlo almeno attraverso il ricordo.
Eppure non ne sono in grado.
Le parole giuste mi sfuggono.
Quelle che trovo non mi accontentano minimamente,
non sono all'altezza...
Spesso quando mi fermo, mi fermo sul serio,
e a riflettere su Tutto Questo,
mi manca il fiato e mi viene il magone.
L'emozione è così intensa da impedirmi un contegno.
Una VITA cresce dentro di me, insieme a me,
comunica con me e mi sta regalando giorno dopo giorno
una nuova concezione di Esistenza, 
una nuova dimensione in cui vivere,
una nuova me stessa.
Tutto ciò cui fino a 8 mesi fa davo importanza oggi è... polvere.
Certi spigoli del mio carattere, certe reazioni a caldo, 
tipiche del mio modo di essere,la mia frenesìa, 
la mia incapacità di fermarmi, prender fiato e contare fino a 10,
si sono lentamente trasformate, giorno dopo giorno,
e non sarei sincera se non confessassi che questo nuovo ritmo, 
prima di tutto interno, ma poi anche inevitabilmente esterno,
- ormai faccio qualunque cosa ad un terzo della velocità di prima,
causa 'ingombro' e mancanza di fiato!-
mi affascina e mi incuriosisce.
cambierò, una volta avuto Leo?
Riuscirei a vivere così anche dopo?
Riuscirei a non tornare l'Ilaria agitata, emotiva, suscettibile,
scontrosa se ferita, in perenne movimento...?
Non lo so...
So solo che in questo momento mi sorprendo a non voler rispondere
alle cattiverie da poco riferite, le solite, su di me, sulla mia gravidanza 
che sarebbe frutto non di amore ma di "accanimento", 
addirittura prese in giro sul fatto che vendo
la mia attività dopo solo 2 anni...
Pochi mesi fa avrei dato fuori di matto, lo confesso.
Ho sempre odiato questo genere di cose.
La gente che ti prende di mira, ti prende in antipatia e basta, 
da lì in poi diventi il bersaglio preferito di ogni discorso.
Sebbene mamma ci abbia insegnato fin da piccole ad essere superiori 
a certe cose,io non  sono mai stata in grado di passarci sopra, 
ho sempre reagito a caldo per difendermi,
anche a costo poi di pentirmene in seguito, riflettendoci poi a freddo.
Oggi, invece prendo fiato.
Accarezzo Leo dalla pancia.
Lui si muove.
Io sorrido.
E niente, dite e fate quello che vi pare, non mi  tocca.
Fino a qui non arriva.
E' una nuova conquista, eccezionale quanto stupenda, per me.
Una cosa però intendo farla: cercare di staccarmi dal circolo vizioso 
di queste persone che mi riferiscono continuamente queste cattiverie, 
riferite a loro volta da altre, ecc ecc...
Magari lo fanno anche in buona fede, per carità.
Ma io da tutto ciò non ricavo nulla di buono, di positivo,
viene minata unicamente la mia serenità e onestamente è un prezzo 
troppo alto, che non intendo più pagare.
Non imparo nulla, non mi miglioro come persona, non cambio in positivo,
quindi tanto vale.
Anzi, negli anni di fronte a queste situazioni mi sono abbruttita, 
mi sono comportata male,ho reagito peggio, ho alzato i toni, 
mi sono riempita di livore e acidità verso persone che,
in tutta franchezza, non conosco, non fanno parte della nostra vita 
e pertanto pazienza quello che pensano, non mi importa.
Si, basta.
Tutto dentro di me chiede di evitare una volta per tutte, d'ora in poi, 
questi giri di: "Sai che mi ha detto X che Y va in giro a dire di te...".
Tutto dentro di me chiede di tutelare questa dimensione magica e meravigliosa di Serenità, questa bolla di Amore in cui noi 3 ci culliamo, ci crogioliamo, fatta di carezze, di calcioni dalla pancia quando Marco canta a Leo, di cameretta imbiancata a nuovo, del mio lettino di quando ero piccola pronto per esser portato da noi, di conto alla rovescia e discorsi sull'addormentamento, di speranze per un parto naturale e di lui che 
parla di allattamento come un esperto perchè non c'è un libro che non si legga. E di moltissimo, moltissimo altro...
Di Bellezza allo stato puro. 
Punto.
Si, io oggi scelgo di tutelare tutta questa bellezza 
e di tenermi fuori dal resto.
Il nostro piccolo Leonardo, ha già iniziato a rendermi una persona migliore.
E Dio solo sa se non lo AMO pazzamente anche per questo.

PS. Settimana prossima eco della 30esima! Si accettano scommesse sul peso del nostro vitellino! ;)



Ebbene si, noi stiamo comodi così!

La nostra Little Rock Star





A casa dei nonni dolci sorprese e vecchi ricordi

Ok, forse ci siamo fatti un pò prendere la mano... ;)

Rubando un pezzo di cielo...



E il risultato (quasi) finale!

Stiamo crescendo!



giovedì 18 settembre 2014

COSA NON CHIEDERE AD UNA DONNA IN STATO DI GRAVIDANZA AVANZATO


1- MAROOOOO, CHE PANCIA GIGANTE! CI SIAMO QUASI, EH!!!
    COSA??? MANCANO ANCORA 3 MESI???? 
    OMMAMMA, MA SEI SICURA CHE SIA SOLO UNO??? 
    E'  E-N-O-R-M-E!   
    (- il trattino per scandire è d'obbligo-)

Ecco, partiamo da qui.
Si, la mia pancia è davvero esplosa.
E si, in effetti è bella grossa per essere la pancia di una che entra 
oggi nel 7°mese.
Sarà quello che abbiamo passato, sarà che Leo lunedì, a 26 settimane, 
pesava giusto quegli 878 grammi... 
Sarà quel che sarà.
Ma comunque non è molto carino farmi sentire una specie di scherzo 
della natura/mongolfiera/balenottera spiaggiata. 
Me la vedo anch'io la pancia, sai?!
E non solo, io me la porto anche in giro eh!!!

2- HAI GIA' DECISO SE FARAI PARTO NATURALE O CESAREO?
     NO, PERCHE' MIA FIGLIA / LA MIA AMICA...(e qui parte sempre racconto splatter su parto problematico, elisoccorso, cesareo d'urgenza, Dottor House che litiga col Dott. Stranamore a suon di bisturi, mentre l'intera equipe di E.R. apre, tira, squarcia, taglia qua e là, per poi scoprire che la partoriente
sentiva tutto a causa di troppo poca anestesia!!!)

...commentare sarebbe superfluo... O_o

3- HAI GIA' SCELTO L'OSPEDALE DOVE PARTORIRAI?
     DOVE???? FINO A VAREEEEESE???? 
     E SE NON CI ARRIVI IN TEMPO???
     VA CHE RISCHI DI FARLO IN MACCHINA, EH!

Distanza casa nostra-ospedale: 20 minuti.
Una notte di Giugno, non chiedetemi come, dopo 15 minuti dalla partenza
io e il Luo stavamo già uscendo dall'ascensore del Pronto Soccorso 
al 1° piano. La sua media km/h ve la risparmio.
Quindi direi che no, non rischio di farlo in macchina.
E' il primo figlio: direi che rischiare di farlo in macchina sia l'eventualità 
meno probabile.

4- HAI PRESO L'OSTETRICA PRIVATA? NO, PERCHE' LA MIA AMICA /        MIA FIGLIA L'HA PRESA, E' BRAVISSIMA, SE VUOI TI DO' IL NOME,    CHIEDE SOLO 700 EURO (elimortaccisua!)
MA POI TI SEGUE PER TUTTA LA GRAVIDANZA, E DURANTE IL PARTO COMANDA LEI IN SALA OPERATORIA (si, immagino... arriva bella bella quest'ostetrica sconosciuta che entra in sala operatoria e inizia a dettar legge con tutti. Si si...) E POI DOPO TI VIENE IN CASA E TI AIUTA IN TUTTO TUTTO TUTTO (Mi fa anche i mestieri, quindi??? No, perchè se mi pulisce il bagno,  lava, stira e cucina, allora sulle 700 euro quasi quasi si può trattare...)
PERCHE' SE NON LA PRENDI PRIVATA E' FINITA, SEI SOLO UN NUMERO, TI LASCIANO IN CORSIA A PIANGERE E SOFFRIRE E CHI ARRIVA CON L'OSTETRICA PRIVATA TI PASSA DAVANTI E LA FANNO PARTORIRE PRIMA!!!


...no comment...


5- HAI GIA' DECISO SE INTENDI ALLATTARE?
    NO, PERCHE' LA MIA AMICA / MIA FIGLIA... (e anche qui parte racconto dettagliato, quanto colorito, di seni e capezzoli devastati, arroventati, dilaniati, sacche vuote penzolanti per il resto della vita, dermatiti, ragadi, mastiti, e chi più ne ha più ne metta, oltre che figli viziati e insicuri per esser stati troppo allattati (???); oppure al contrario il racconto di miliardi spesi in latte artificiale, biberon, sterilizzatore, scaldalatte, scaldalatte da auto, ustioni di 3° grado per latte scaldato da marito nel microonde in pieno sonnambulismo notturno, figli disgraziati e maleducati perchè non allattati al seno (???) e quindi cresciuti con vissuti di rifiuto e abbandono (????). )

Ora, è carino che le persone si interessino di me, di noi, 
del nostro stato di salute e di avanzamento della gravidanza. 
Sono grata dell'interessamento e mi fa anche piacere.
Ma ci saranno pure delle scelte da considerarsi intime e personali, e che quindi una donna quasi madre possa voler tenere per sè, o quanto meno possa non aver ancora stabilito? Nooo?!?!
Si, al momento vorrei provare ad allattare, la trovo teoricamente la decisione più naturale e ragionevole, ma le incognite pratiche sono talmente tante che non posso sapere AD OGGI come andrà a finire, quale sarà la scelta migliore per mio figlio e per me. Lo scoprirò solo poi, provando. 
Datemi tregua, pleeeease!!!

6- HAI COMPRATO LA CULLA DA CO-SLEEPING??? / 
     HAI COMPRATO GIA' IL LETTINO??
     PERCHE', INTENDI FARLO DORMIRE CON VOI/INTENDI  FARLO
     DORMIRE COSI' PRESTO  IN  CAMERA SUA???
     NO, PERCHE' MIA FIGLIA / UNA MIA AMICA.....

E se lo tieni in camera con te sei una pigrona, 
perchè lo fai solo per non alzarti.
E se dici che a 4/6 mesi pensi di volerlo mettere in cameretta da solo, 
sei una disgraziata.
E non lo sai che appena tuo marito inizierà a russare, lui si sveglierà e non dormirà MAI PIU'???
E non lo sai che se lo lasci in cameretta da solo prima di 1 anno 
e non lo senti piangere può soffocare nel suo pianto??    
(?????????? Esticazzi, però!!!!)

... a-i-u-t-o-...

- e comunque noi abbiamo comprato una culla che si attacca al letto matrimoniale, e me lo terrò lì
fino ai 4 mesi, se posso. Poi vediamo se e come metterlo nella sua cameretta (- distanza dalla nostra: 4 mt! 5 passi in corridoio e sono da lui, 
quindi no, non farà in tempo a soffocare nel suo pianto, 
brutta menagrama del cacchio!!!! -), 
e poi così si dorme  -quando si dorme...!!!- 
tutti belli tranquilli, e lui impara pure ad auto-consolarsi.



Per ora la chiudo qui, ma sono certa che nei prossimi 3 mesi se ne sommeranno di nuove, e di altrettanto 'piacevoli'. 
State tranquille.


PS.
Ok che la pancia di una donna incinta è bella tonda e porta fortuna, ma magari CHIEDERE, prima di metterci entrambe le mani a mò di punsantone rosso di Tiraemolla, PassaParola, o qualsiasi altro quiz televisivo...?!???
Se sei nonna/zia/papà/amica ok, 
ma se mi vedi per la prima volta per strada o in negozio, 
forse forse quanto meno dimmi salve prima di 'palparmi'...  ;)

Ma comunque PACE & AMORE:
sono troppo Felice per non non raccontare tutte queste cose 
con il sorriso sulle labbra e non riderci su!!! ^^
La Vita è bellissima ;)


martedì 29 luglio 2014

NOI3

... E mentre fuori l'estate sembra non voler proprio arrivare...
...Noi ci godiamo le coccole e i primi movimenti del nostro Piccolo...
... tante piccole bolle che scoppiano...
...o delicati colpettini che per ora sento solo io...
...ma che mi hanno fatta letteralmente impazzire d'amore.

...Anche Lui vorrebbe sentirli, ci prova e riprova,
...chiede a Chupi di rispondergli,
...parla alla pancia come fosse un microfono,
...mette su la sua musica preferita, accarezza la pancia...
... Ma per ora ancora niente, povero. Dovrà avere ancora pazienza.

Ciao a tutte, noi questa settimana chiudiamo,
facciamo il trasloco della libreria,
e poi ci godiamo il resto di Agosto in pace e relax,
aspettando la Morfologica del 13 Agosto e iniziando a
concederci finalmente il Lusso delle prime fantasie
su cameretta-culla-passeggino, ecc...
(Ancora niente acquisti, però...non me la sento)

A presto e un abbraccio gigante

19 settimane

giovedì 12 giugno 2014

TRANSLUCENZA

Molto spesso mi guardo indietro,
ai giorni precedenti la nostra ICSI,
e rivedo la me serena, carica di energie
e pensieri POSITIVI,
certa fin nel profondo che tutto
sarebbe andato nel migliore dei modi,
che avrebbe funzionato,
che eravamo sulla nostra strada.

Non so se sia stato il ricovero in ospedale,
o i dolori dell 'iperstimolazione,
oppure se siano state le varie corse al PS
dovute ai dolori, ai crampi, all'infezione...
...ma poi qualcosa è cambiato, e da allora
nonostante i momenti di euforia ed emozione
siano stati diversi,
non sono riuscita più ad evitare di sentirmi spesso
una funambola in bilico su di un filo sottile,
ad un'altezza vertiginosa,
in balìa di correnti d'aria, paure, sudore, starnuti.
Cose così semplici, eppure in grado da sole
di farmi cadere di sotto e addio sogno.

Si smette mai davvero di sentirsi Diversamente Fertili?
Si riesce davvero a cancellare tutti gli anni (nel nostro caso 4)
di ricerca, di paure, di esami, di dolori, una volta ottenuto
il pancione tanto tanto tanto desiderato?
Si è in grado davvero di vivere la gravidanza come fanno
le altre persone, e come ti continuano a ripetere tutte,
cioè come uno stato di Grazia terrena, a cui affidarsi con fiducia
perchè "La Natura sa quello che fa"...?

Non lo so...

Io per ora, a 12w+3d alterno momenti di panico, a giornate serene,
sorrisi da ebete nel sentire finalmente il cuoricino grazie all'AngelSounds
(ebbene si, è arrivato anche qui! Un regalo tanto gradito quanto già consumato!!!)
a ore di silenzio preoccupato causa crampi,
attimi di consapevolezza cosmica a totale incapacità di visualizzare il futuro.
E forse boh, credo che mi debba esser pur concesso, 
arrivati a questo punto...

Poi, l'altro ieri, andiamo all'appuntamento in ospedale.
Io con la febbre (porca sfiga!) e una gola in fiamme che non vi dico,
Lui bello pacifico, placido come un buddha in meditazione, pieno di sorrisi.
Ci chiamano ed iniziamo l'eco.

Io ormai, ad ogni singola eco, cerco subito il cuore, per prima cosa.

Dimmi che c'è, dimmi che c'è, dimmi che batte, ti supplico...

Sono 3 settimane che non ti vedo, dimmi che stai bene...

Il battito c'è, e anche il nostro ranocchietto, che è cresciuto
anzi raddoppiato, dall'ultima eco, e ora è 6,3cm!

Si muove a scatti, agita manine e piedini, fa morire dal ridere 
e allo stesso tempo è la dolcezza fatta immagine e movimento,
e la mano di MM raggiunge la mia sul lettino e stringe forte.

Visto che non è in posizione giusta, ma è sdraiato,
la Dott.ssa gli fa un check up completo,
encefalo, vescica, stomaco, cordone ombelicale, placenta,
colonna vertebrale, lunghezza del femore, ecc
Lo schiaccia in ogni modo possibile dalla mia pancia, mi fa tossire,
mi fa muovere, ma niente: lo schifosetto non ne vuole sapere e
dalla sua posizione a pancia in su con le ginocchia aperte e le caviglie incrociate
ad un certo punto smette persino di muoversi e le fa esclamare un:
"Ma non ci credo!!! Questo s'è addirittura addormentato!"
Aahahhahahahaha!

Allora via, passeggiata, succo di frutta, altra passeggiata, 
e torniamo dopo 15 min.

Questa volta ad aspettarci sono due dottoresse, non più una,
e io dentro di me penso:
Chupi, qui hanno chiesto i rinforzi, ti prego, basta far figure!

Ma appena mi sdraio eccolo lì, perfettamente di profilo, bello come il sole,
manco si fosse messo in posa. E in 2 secondi è tutto fatto, misura presa.

Per fortuna il rischio è migliorativo, e risulta bassissimo, 1:666
e anche la mia Gine si dice contenta. Ora prossima eco tra 4 settimane,
sperando di scoprire questa volta se Chupi sia una LEI o un LUI.

Torniamo a casa e in macchina c'è un silenzio carico
ancora di sollievo e di gioia; Lui ha un sorriso emozionato e fiero
che gli durerà tutto il giorno,
e io, nonostante il mal di gola infernale e la febbre alta,
mi sento sospesa su una nuvola, quasi non ci credo ancora
che tutto quello che ho visto è REALE,
che davvero Lui/Lei esiste, cresce, si muove,
si addormenta, dentro di me, indipendentemente da me,
già una Vita, un piccolo Esserino Umano, forte e bellissimo.

Siamo sicuri che non sto sognando, vero...?


Chupi 12+1








martedì 27 maggio 2014

Eppure...Tu

Io non lo so, come sia possibile...

...eppure, mentre tutto scorre intorno a me,
mentre le mattine diventano sere,
mentre parlo con le persone, rido con Lui,
mi preoccupo per i conti della libreria e per il trasloco, 
organizzo le vacanze, affetto il pane, 
scelgo le verdure, faccio indigestione di ciliegie,
sento mamma al telefono, guardo la televisione, 
finisco un libro e ne inizio un altro,
leggo i vostri blog, li commento, ci rifletto,
consolo una mia amica, rido e piango con un'altra finalmente felice,
sogno un martini bianco con ghiaccio e limone,
osservo la primavera arrivare, cambio abbigliamento,
litigo con i jeans che non si allacciano più,
imploro Lui per un weekend fuori porta,
mi addormento tra le sue braccia come facevo prima
dell' iperstimolazione e della pancia gigantesta...

... non lo so come sia possibile, dicevo...

...mentre tutto questo accade, 
tutto scorre, tutto e tutti corrono
intorno a noi...

... Tu, Amore mio, 
vivi, 
cresci, 
ti muovi,
dentro di me,
come se nulla di tutto questo possa sfiorarti.

E' un miracolo a cui ancora non so dare un nome,
che non so nè definire, nè comprendere appieno,
almeno finchè non mi stendo sul lettino della Gine,
mi volto verso lo schermo, ed eccoti lì,
quasi 4cm, eppure sembri grandissimo,
e se prima eri un fagiolino immobile con una farfalla nel petto,
ora sei un Bambino vero, con le manine, e i piedini,
e ti muovi come un forsennato, non stai fermo un secondo,
avvicini la manina al viso, poi la allontani,
sembra quasi tu ci faccia ciao ciao,
mentre la Gine tenta di misurarti dandoti del birbante
(anzi dellA birbante, perchè per lei sei una LEI, e non accetta discussioni!)
e mentre io rido per la commozione, l'emozione, per un qualcosa
di immenso e potentissimo 
che mi sta scoppiando nel cuore da quanto sono 
FELICE
e già orgogliosa 
e pazza, pazza, follemente pazza
d'amore incondizionato per Te.

Siamo all' 11esima settimana.

Tu e io.

Si, siamo arrivati fino qui.




10+2