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mercoledì 2 aprile 2014

E TRANSFER FU: 2 + 2 = NOI !



Lunedì è stata in assoluto una delle giornate
più emozionanti della mia vita.

Mi perdonerà il Luo, se mi permetto di farla schizzare 
nella TOP 10, subito dopo quella del nostro matrimonio.

Siamo arrivati al Centro belli tranquilli, alle 12.30.
Sapevamo, a detta di tutti, che rispetto al pick up sarebbe stata
una passeggiata, e io ero serena anche solo per il fatto di 
non dover avere flebo addosso o l'obbligo di 3 ore di degenza.

Eravamo tanto tranquilli che avevamo deciso che lui andasse
un salto dal mio fornitore, subito dopo aver fatto l'accettazione,
a ritirare un paio di scatoloni di libri prenotati,
in modo da spezzargli un pò l'attesa lunghissima che venerdì
ci aveva letteralmente snervati.

Quindi accettazione,
saliamo in sala d'attesa,
riconosco 4-5 ragazze presenti anche due giorni prima,
e Lui va, convinto di rivedermi ancora lì al massimo
entro una mezz'oretta.

E invece neanche 10 minuti e mi chiamano!

Io?? Siete sicuri???
Io sarei l'ultima, in teoria...

Insomma, entro e cerco di trovare il cellulare in fondo alla borsa,
mentre con l'altra mano mi spoglio e indosso l'ormai familiare 
camicia da notte aperta dietro con i fiorellini azzurri,
la cuffietta (da doccia) e i calzari blu.
Riesco solo a scrivergli un veloce: "SONO ENTRATAAAAAA",
e tocca a me.

Questa volta anche l'attesa in reparto è brevissima:
dopo pochi minuti mi fanno entrare in una sala operatoria 
più piccola di quella di venerdì, con una mega poltrona ginecologica
armata di super staffone morbide, tipo braccioli di poltrona, 
e il medico che mi "apparecchia su" è davvero gentilissimo,
mi chiama spesso per nome, mi chiede come sto, mi mette a mio agio
- per quanto si possa essere a proprio agio nuda dall'ombelico in giù e con le gambe spalancate all'aria! -

Quando vedo entrare la Dott.ssa mi illumino: 
Oddio, è la responsabile dell'intero reparto di PMA del Centro!!!
Che fortuna!
E scoprirò che è pure dolcissima.
Dietro di lei entra anche la biologa, piccolina e giovanissima,
che dietro alla mascherina mi sorride con gli occhi e mi dice
che per noi ci sono ottime notizie: 9 dei 15 ovociti erano maturi 
e tutti e 9 si sono fecondati, per cui 2 li inseriremo con il transfer
e gli altri 7 li porteremo a blastocisti, per poi congelarli.

Io sono felicissima e tiro un sospiro di sollievo.
(Si, lo confesso, nonostante il numerone di ovociti prelevati,
qualche paranoia l'avevo avuta lo stesso... Fino all'ultimo non sai
come sta andando, e puoi immaginarti qualunque cosa...)

Ma i momenti davvero emozionanti arriveranno adesso.

Una volta pronta, mi dicono di guardare uno schermo un pò lontano,
a sinistra dei miei piedi, collegato al microscopio,
per vedere così i miei embrioni prima del transfer.

Io sto trattenendo il fiato e neanche me ne accorgo,
quando ecco apparire il primo,perfetto, bellissimo, 
con le sue 8 celluline precise e definite al suo interno,
e poi subito sotto ecco il suo fratellino, altrettanto meraviglioso.

Ciao, piccoli miei!
Oddio, quanto siete belli!
Oddio, quanto VI AMO pazzamente già solo al primo sguardo...

Sono davvero commossa, ma ho le mani sul petto 
sotto ai mille teli asettici,
e non posso asciugarmi gli occhi.

Pochi secondi dopo l'immagine sparisce, e si comincia.

Inizia l'ecografia esterna ed ecco la sezione del mio utero
appare sullo schermo dell'ecografo,tutta righe e lamine chiaro-scure:
il secondo medico, sempre gentilissimo, mi spiega che l'utero è ok,
mi mostra i contorni, e mi indica una piccola parte più chiara,
dove intendono rilasciare gli embrioni,
perchè risulta essere il punto migliore per l'attecchimento.

Neanche lo sento, il catetere.
A differenza delle tre IUI dell'anno scorso,
dove il dolore fu ogni volta molto forte, questa volta
per poco non mi perdo la scena sull'ecografo, da quanto sono tesa
aspettando il dolore che non arriva!
All' improvviso, due flash bianchi, come se venisse rilasciato
del liquido fluorescente nel mio utero.
Sono loro.
Sono i nostri 2 piccolini.
Ora sono dentro di me.

"Bellissimo trasfer" dice la Dott.ssa.
E io ho una paresi facciale da quanto sorrido.

Mi sembra di galleggiare, di esser sdraiata su una nuvola.
Totalmente presente a me stessa e a ciò che sta accadendo,
eppure svuotata da qualunque pensiero.
Sono tutta energia, pura vibrazione, sono emozione all'ennesima potenza.

Mi riportano con la lettiga in sala, accanto alle altre ragazze,
e io non smetto di sorridere.
Spero che tutte, tutte possano vivere altrettanto serenamente
quest'esperienza, perchè è di una potenza e di una bellezza meravigliosa senza eguali.

Per 1 ora resto sdraiata nel lettino,
e non riesco ad evitare di chiudere gli occhi
e tenere le mani sulla pancia.

Siete lì? Potete già sentirmi?
Trabocco di emozioni intense, di un amore senza precedenti.
Chiudo gli occhi, e invio loro immagini di amore.
Io e Lui. Abbracciati.
Io e Lui che balliamo al nostro matrimonio.
Io e Lui che al taglio della torta facciamo la lotta con la panna montata.
Il Natale con la nostra ormai grande Famiglia.
Lui con in braccio un neonato.
Io con in braccio un neonato.
Noi che diamo la pappa a due bimbi sul seggiolone, attorno al nostro tavolo
della sala, con la luce che entra dal finestrone.
Noi che ridiamo facendo fare il bagnetto in mare a due piccole pesti
nelle loro ciambelle salvagenti, al mare dove abbiamo casa in Liguria.
Noi nel lettone, che facciamo il solletico a due bimbi,
in una domenica mattina luminosa.
E molto altro...

Non mi importa nulla di quello che accade intorno a me,
non sento più nemmeno un rumore, tutti sono spariti,
ci siamo solo noi, il contatto mentale tra me e i microscopici esserini
che lottano per la Vita dentro di me.

Quando finalmente mi dimettono ed esco, non lo vedo subito.
Allora giro l'angolo della sala d'attesa ed eccolo lì, di spalle,
concentrato nella lettura del libro che lo sta accompagnando
in questi giorni di ore interminabili in attesa...
Mi avvicino piano, da dietro, e gli bacio il collo.

Lui si gira ed è subito in piedi.

"Siamo abitati, amore. Abbiamo 2 Mini Luo, qui dentro"

Il nostro abbraccio dice più di milioni di parole
mai dette nel mondo fino ad oggi.

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Ok, ok, ora basta, la smetto con la parte commovente!!!
Solo a scriverla frigno pure io...

Lunedì siamo tornati a casa e la sottoscritta è stata portata
su dalle 8 rampe di scale, a mò di zainetto, da un povero marito
sbuffante come un mulo da soma.
Appena arrivati alla porta, mi ha posata e mi ha detto:

"Credo di essermi strappato la chiappa destra!"

E giù a ridere tutti e due!!!
Io che mi tenevo la pancia, ripetendo che non dovevo ridere,
non doveva farmi ridere, scemo che non era altro!!!!!!

Da lì è iniziata la mia simbiosi con Mr. Divano, intervallata solo
da brevi escursioni in bagno, e dalla cena leggera a base di zuppa di farro.
Lunedì sono stata di una pigrizia sonnolenta e vergognosa:
colazione all'alba delle 10, con tanto di auto-coccola di fette biscottate integrali e marmellata di fragole bio, sempre Mr. Divano e film
fino all'arrivo di lui; qualche chicco di pasta in bianco

- ho un bruciore pazzesco alla bocca dello stomaco e reflusso da ieri mattina, probabilmente dovuti ancora all'anestesia, oppure al progesterone,
boh, vallo a sapere.... però per questo zero fame -

e poi di nuovo sul divano per tutto il pomeriggio



Livello di relax: 10+
Livello di gioia: Infinito+

Oggi invece sono venuta in libreria.
Piano piano, ho fatto le scale scendendo come un vero bradipo, 
e ho preferito venire qui a piedi,e non in macchina, 
visto che le strade del mio paese fanno proprio schifo.
Morale: ci ho messo 20 minuti per fare 600mt, ma chissene.

Questi 3 gg sono i più importanti, sono il 5°-6°-7° post pick up,
quindi probabilmente quelli dell'attecchimento vero e proprio,
a detta della mia Gine, per cui COL CAVOLO che intendo stancarmi
troppo o fare cose strane!

Vita di sempre, vita di sempre, ma ricordandoci che qui abbiamo
due Piculini ancora delicati, che stanno lottando per
scavarsi la casetta dentro di me!!!
Diamogli le migliori condizioni per farlo.
Diamogli tranquillità e serenità, oltre che tutte le coccole
del mondo e il mio folle Amore Incondizionato!

Insomma, eccoci qui.
Ora possiamo solo aspettare e SPERARE.

Una nuova dimensione di attesa, l'ennesima, per me.

Eppure allo stesso tempo nuova, nuovissima, 
carica di timori, fremiti, delicatezza, domande, attenzione,
fantasie, speranza speranza speranza speranza...

Poi Lui che ogni mattina mi chiede: "Come state?"...
... che ve lo dico a fare, io mi sciolgo come il gelato a Ferragosto!!!


AH, SI ACCETTANO CONSIGLI DA FIVETTARE E NON SU 
COME FAR PASSARE QUESTE DUE SETTIMANE!!! :)

E ANCORA GRAZIE GRAZIE GRAZIE PER LA VOSTRA VICINANZA!

Mille baci a ciascuna di voi.

Moltiplicati per 3, però...
visto che qui siamo in 3
a volervi un mondo di bene!

sabato 29 marzo 2014

ILA-FIVETTARA: PICK UP! CHE CE LO GIOCHIAMO AL LOTTO 'STO 15, A PAPA' ???

Il mio post sul pick up di ieri non sarà mielenso come mio solito.


Le emozioni indescrivibili provate resteranno custodite 
intimamente nel mio cuore, questo è certo,
ma voglio raccontare di ieri in modo diverso, sorridendo, 
sia io che voi,  fino ad aver male alle guance.

Voglio raccontarvi di come all'andata cantavamo in macchina, 
io e il Luo, stranamente sereni, 
la sua mano sulla mia, appoggiate al cambio.

Di come si apriva piano piano il cielo, promettendo la bella giornata
primaverile che ci auguravamo, e che poi è stata effettivamente.

Di come abbiamo sbagliato accettazione, e abbiamo dovuto correre,
due forsennati, per arrivare nel padiglione giusto, dall'altra parte del campus,
e sentirci dire: Ah, eccovi finalmente!

Di come salendo in ascensore al piano PMA Lui ha tirato fuori l'iphone 
e ha scattato la foto scema che ci facciamo di solito, ma leggermente tardi,
per cui quando le porte dell'ascensore si sono spalancate sulla sala d'attesa 
colma di coppie, noi ancora sorridevamo ebeti e scemi all'obbiettivo. 




Ve le immaginate le facce di tutti presenti ???

Voglio raccontarvi di come abbiamo trascorso le successive 4 ore ridacchiando, 
dandoci qualche bacino,leggendo i nostri libri, commentando le mise improbabili di certi avventori, muovendoci sulle sedie annoiati e nervosi
come due bambini impazienti, io con una sete infernale,
lui con un'astinenza da sigaretta che lo rendeva Diabolik.

Di come lo hanno chiamato circa 1 oretta prima di me, 
e del fatto che si sia accorto dei giornaletti 'spinti' solo DOPO 
aver fatto il prelievo, maledicendosi per essere sempre
il solito distrattone...Ma soprattutto di come sia tornato da me 
tutto fiero e tronfio, esclamando:
"Tranquilla, aussie. Andrà tutto bene. Ci ho parlato io con i 'ragazzi'.
Ho finito, chiuso il barattolo, e poi l'ho fissato e ho detto: 
MI RACCOMANDO, A PAPA'!"

E io che per poco non mi strozzo dal ridere 
lì in sala d'attesa davanti a tutti!!!

Di come infine sono entrata, per ultima, 15esima per l'esattezza,
e tutti a ripetermi che "gli ultimi saranno i primi". 

Di come abbia tenuto la mano sulla mia pancina fino alla fine,
sdraiata nel lettino, come per far sentire ai miei ovetti che ero lì,
che li tenevo al caldo finchè potevo,
che non li avrei abbandonati se non per pochi, pochissimi giorni...
E che la mia intenzione era già tornare a riprenderli al più presto.

Di come in sala operatoria, un'oretta dopo, l'infermiera mi abbia detto:
"Signora, lei è la 15esima, e sono le 15.15... Io 'sto 15 lo giocherei!" 

Di come mi sia svegliata da un sonno profondo ma tranquillo, 
e la mia prima parola sia stata: "Quanti...?"
La Dott.ssa non voleva dirmi nulla per paura che fossi
ancora rintronata dall'anestesia, ma devo aver sgranato gli occhi
e fatto una faccia particolarmente 'sveglia',
perchè alla fine ha ceduto e mi ha detto la frase più bella del mondo:

"Allora Signora, abbiamo prelevato 15 ovociti. Lunedì transfer"

Di come mi sia subito immaginata i miei ovetti nel loro vetrino, 
insieme ai 'ragazzi' di papà,  e di come ne abbia immediatamente
sentito forte la mancanza, il bisogno di riaverli, di riprenderli 
al calduccio e al sicuro dentro di me, per poterli proteggere...

Di come abbia riso e scherzato con le altre ragazze nei letti di fronte,
tutte con storie diverse, al primo, secondo o terzo pick up,
e di come abbia mandato, silenziosamente, tutto il mio affetto e la mia
energia positiva alla ragazza del letto in fondo a destra, che piangeva
senza parlare per la notizia di soli 3 ovociti prelevati...
Avrei voluto dirle qualcosa, avrei voluto rassicurarla sul fatto che
il numero conta meno della qualità...e che ne basta 1 buono...ma 
non me la sono sentita, ho avuto pudore del suo dispiacere e le ho solo
mandato tutto il mio amore incondizionato...

Di come sia stata felicissima di riabbracciare Lui alle 18,
dopo ore lontani, e della sua faccia sconvolta al mio: 
"...15, teso..."

La sua risposta non ha tardato: 

"Ma che brava la mia gallina dalle uova d'oro!!!!"

- ...Ma un uomo serio io, no???!!! Ahahahaahhaah!-

E del bellissimo tramonto che ci ha salutati appena usciti dall'edificio.
Un tramonto sereno e caldo, non particolarmente spettacolare,
eppure per me bellissimo...


Quel tramonto era lì per dirci: 


Questa giornata lunghissima e carica di emozioni è giunta al termine.

Ne sta per arrivare un'altra altrettanto importante molto presto:


                            ...siate pronti!!!

Voglio raccontarvi di come abbiamo vinto la noia della coda in tangenziale
facendo questa foto per noi e per pochi molto significativa,
ma che ci piaceva non lo fosse proprio per tutti



E di come ci siamo goduti cena, divano e poi la meritatissima nanna
vicini vicini, io con qualche dolorino, ma sopportabile, e il pensiero sempre là,
a loro, ai miei amori, al nostro futuro, alla loro forza e voglia di sopravvivere,
al momento in cui torneremo a casa insieme.
Spero per sempre.



Un grazie a chi mi ha scritto, a chi mi ha pensata, a chi mi ha rassicurata,
a chi è felice per noi, a chi avrebbe le sue a cui pensare eppure passa di qui
per sapere di me, a chi fa il tifo, a chi ci vuol bene, a chi ha paura ma ci vuole provare, a chi non molla mai, a chi vede segni positivi continui, a chi prega con noi.

GRAZIE.

Non smetterò mai, mai di ringraziarvi.