Le emozioni indescrivibili provate resteranno custodite
intimamente nel mio cuore, questo è certo,
intimamente nel mio cuore, questo è certo,
ma voglio raccontare di ieri in modo diverso, sorridendo,
sia io che voi, fino ad aver male alle guance.
Voglio raccontarvi di come all'andata cantavamo in macchina,
io e il Luo, stranamente sereni,
la sua mano sulla mia, appoggiate al cambio.
io e il Luo, stranamente sereni,
la sua mano sulla mia, appoggiate al cambio.
Di come si apriva piano piano il cielo, promettendo la bella giornata
primaverile che ci auguravamo, e che poi è stata effettivamente.
Di come abbiamo sbagliato accettazione, e abbiamo dovuto correre,
due forsennati, per arrivare nel padiglione giusto, dall'altra parte del campus,
e sentirci dire: Ah, eccovi finalmente!
Di come salendo in ascensore al piano PMA Lui ha tirato fuori l'iphone
e ha scattato la foto scema che ci facciamo di solito, ma leggermente tardi,
per cui quando le porte dell'ascensore si sono spalancate sulla sala d'attesa
Ve le immaginate le facce di tutti presenti ???
Voglio raccontarvi di come abbiamo trascorso le successive 4 ore ridacchiando,
dandoci qualche bacino,leggendo i nostri libri, commentando le mise improbabili di certi avventori, muovendoci sulle sedie annoiati e nervosi
come due bambini impazienti, io con una sete infernale,
dandoci qualche bacino,leggendo i nostri libri, commentando le mise improbabili di certi avventori, muovendoci sulle sedie annoiati e nervosi
come due bambini impazienti, io con una sete infernale,
lui con un'astinenza da sigaretta che lo rendeva Diabolik.
Di come lo hanno chiamato circa 1 oretta prima di me,
e del fatto che si sia accorto dei giornaletti 'spinti' solo DOPO
aver fatto il prelievo, maledicendosi per essere sempre
e del fatto che si sia accorto dei giornaletti 'spinti' solo DOPO
aver fatto il prelievo, maledicendosi per essere sempre
il solito distrattone...Ma soprattutto di come sia tornato da me
tutto fiero e tronfio, esclamando:
tutto fiero e tronfio, esclamando:
"Tranquilla, aussie. Andrà tutto bene. Ci ho parlato io con i 'ragazzi'.
Ho finito, chiuso il barattolo, e poi l'ho fissato e ho detto:
MI RACCOMANDO, A PAPA'!"
Ho finito, chiuso il barattolo, e poi l'ho fissato e ho detto:
MI RACCOMANDO, A PAPA'!"
E io che per poco non mi strozzo dal ridere
lì in sala d'attesa davanti a tutti!!!
lì in sala d'attesa davanti a tutti!!!
Di come infine sono entrata, per ultima, 15esima per l'esattezza,
e tutti a ripetermi che "gli ultimi saranno i primi".
Di come abbia tenuto la mano sulla mia pancina fino alla fine,
sdraiata nel lettino, come per far sentire ai miei ovetti che ero lì,
che li tenevo al caldo finchè potevo,
sdraiata nel lettino, come per far sentire ai miei ovetti che ero lì,
che li tenevo al caldo finchè potevo,
che non li avrei abbandonati se non per pochi, pochissimi giorni...
E che la mia intenzione era già tornare a riprenderli al più presto.
Di come in sala operatoria, un'oretta dopo, l'infermiera mi abbia detto:
"Signora, lei è la 15esima, e sono le 15.15... Io 'sto 15 lo giocherei!"
Di come mi sia svegliata da un sonno profondo ma tranquillo,
e la mia prima parola sia stata: "Quanti...?"
La Dott.ssa non voleva dirmi nulla per paura che fossi
ancora rintronata dall'anestesia, ma devo aver sgranato gli occhi
e fatto una faccia particolarmente 'sveglia',
ancora rintronata dall'anestesia, ma devo aver sgranato gli occhi
e fatto una faccia particolarmente 'sveglia',
perchè alla fine ha ceduto e mi ha detto la frase più bella del mondo:
"Allora Signora, abbiamo prelevato 15 ovociti. Lunedì transfer"
Di come mi sia subito immaginata i miei ovetti nel loro vetrino,
insieme ai 'ragazzi' di papà, e di come ne abbia immediatamente
sentito forte la mancanza, il bisogno di riaverli, di riprenderli
al calduccio e al sicuro dentro di me, per poterli proteggere...
al calduccio e al sicuro dentro di me, per poterli proteggere...
Di come abbia riso e scherzato con le altre ragazze nei letti di fronte,
tutte con storie diverse, al primo, secondo o terzo pick up,
e di come abbia mandato, silenziosamente, tutto il mio affetto e la mia
energia positiva alla ragazza del letto in fondo a destra, che piangeva
senza parlare per la notizia di soli 3 ovociti prelevati...
Avrei voluto dirle qualcosa, avrei voluto rassicurarla sul fatto che
il numero conta meno della qualità...e che ne basta 1 buono...ma
non me la sono sentita, ho avuto pudore del suo dispiacere e le ho solo
mandato tutto il mio amore incondizionato...
Di come sia stata felicissima di riabbracciare Lui alle 18,
dopo ore lontani, e della sua faccia sconvolta al mio:
dopo ore lontani, e della sua faccia sconvolta al mio:
"...15, teso..."
La sua risposta non ha tardato:
"Ma che brava la mia gallina dalle uova d'oro!!!!"
- ...Ma un uomo serio io, no???!!! Ahahahaahhaah!-
E del bellissimo tramonto che ci ha salutati appena usciti dall'edificio.
Un tramonto sereno e caldo, non particolarmente spettacolare,
eppure per me bellissimo...
eppure per me bellissimo...
Quel tramonto era lì per dirci:
Questa giornata lunghissima e carica di emozioni è giunta al termine.
Ne sta per arrivare un'altra altrettanto importante molto presto:
...siate pronti!!!
Voglio raccontarvi di come abbiamo vinto la noia della coda in tangenziale
facendo questa foto per noi e per pochi molto significativa,
ma che ci piaceva non lo fosse proprio per tutti
E di come ci siamo goduti cena, divano e poi la meritatissima nanna
vicini vicini, io con qualche dolorino, ma sopportabile, e il pensiero sempre là,
a loro, ai miei amori, al nostro futuro, alla loro forza e voglia di sopravvivere,
al momento in cui torneremo a casa insieme.
Spero per sempre.
Spero per sempre.
Un grazie a chi mi ha scritto, a chi mi ha pensata, a chi mi ha rassicurata,
a chi è felice per noi, a chi avrebbe le sue a cui pensare eppure passa di qui
per sapere di me, a chi fa il tifo, a chi ci vuol bene, a chi ha paura ma ci vuole provare, a chi non molla mai, a chi vede segni positivi continui, a chi prega con noi.
GRAZIE.
Non smetterò mai, mai di ringraziarvi.
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