9 mesi esatti fa, scrivevo questo post...
http://lungoilvettore.blogspot.it/2014/03/marzo-sogni-e-nick-cave.html
Rileggerlo oggi, ripensando a come sono andate le cose poi,
toccarmi la Pancia e dire a Leo che SO che ci siamo quasi ormai,
che SENTO che in questi ultimi giorni qualcosa è cambiato,
e che dentro di me sto REALIZZANDO che ci siamo,
siamo quasi arrivati al capolinea del nostro viaggio in simbiosi...
... beh, è PAZZESCO.
Se dovessi provare a descriverla a parole,
questa sensazione,
direi che è la stessa di quando stai per aggiungere
l'ultimo pezzo di un puzzle
e hai l'eccitazione legata al fatto
che finalmente sarà finito.
Un puzzle durato un'eternità,
fatto di tasselli piccolissimi e dai mille colori,
con tante sfumature e ombre e poche linee di demarcazione nette,
quindi spesso difficili da incastrare tra loro.
Fin dall'inizio sai che l'immagine finale sarà straordinaria,
la scatola che hai di fronte non mente, e neanche i puzzle degli altri,
e ti senti pronta, anzi non vedi l'ora, sei sicura che ce la farai
anzi, che ce la farai in un batter d'occhio.
Eppure quando inizi a mettere davanti a te un pezzo dopo l'altro,
cercando un ordine logico da cui partire
- io sono sempre partita dai bordi, ad esempio -
dandoti una regola, una linea guida da seguire, tutta fiduciosa,
ecco che piano piano saltano fuori le prime difficoltà,
e tuo malgrado ti rendi conto che no,
non sarà per nulla facile...
Ci vorrà costanza.
Pazienza.
Dedizione.
Testardaggine.
A volte ne riderai.
A volte ti sentirai affranta.
Molte cose e persone tenteranno di distrarti.
Qualcuno ti chiederà: "Ma chi te lo fa fare?"
qualcun altro, peggio, dirà: "Ah, io non mi ridurrei mai così"
e ti sentirai giudicata, criticata,
ti sentirai sbagliata,
perchè più di una volta, procedendo per prove ed errori,
ti accorgerai che un certo pezzo non andava dove l'hai messo tu,
ti troverai costretta a toglierlo e ricominciare, lasciando un piccolo vuoto
là dove avevi avuto per un attimo l'illusione di aver fatto un passo avanti.
Il tempo si dilaterà, tutto il resto ti risulterà una distrazione
al tuo compito,
e sclererai.
Aggiungi e togli.
Tasselli incomprensibili.
Tasselli apparentemente interscambiabili.
L'immagine generale che sembra non voler apparire mai.
Dubbi.
Per anni farai un passo avanti e tre indietro,
e qualche volta la motivazione verrà meno,
qualche volta sarai lì lì per mollare tutto,
e chiudere nella scatola sia i pezzi ancora sciolti
sia quel poco di risultato che hai ottenuto fino a quel momento,
una collana di tasselli vuota al centro e tutta sbilenca,
senza senso, nè consistenza.
A me è capitato così.
Questo puzzle assurdo è durato 4 anni.
Non ero sola, al tavolo, davanti al mio personale rompicapo.
Lui, mio marito, era con me, seduto al mio fianco.
Nei momenti euforici dell'inizio,
nei momenti di stress,
nei momenti di dubbio e in quelli di presa di coscienza,
nelle risate come nelle più folli litigate,
nella fatica fisica e nei ricoveri.
Sempre.
E tassello dopo tassello,
mi ha aiutata, mi ha mostrato la strada,
ha messo in dubbio alcune mie decisioni e altre invece le ha sottoscritte,
ha trovato incastri che io non riuscivo a vedere e ha accettato che io
cambiassi alcuni di quelli tentati da lui.
E oggi, ancora qui,
ancora insieme,
ci ritroviamo ora finalmente
davanti a questo puzzle praticamente finito.
Ha solo un piccolo buco, ora,
uno solo.
Ed è rimasto un solo tassello, non si può sbagliare.
Ogni pezzo, alla fine, ha trovato il suo posto.
Quasi per incanto o per magia,
o forse al diavolo, diciamocelo:
forse soprattutto grazie alla nostra Volontà!
Eccoci qui,
siamo arrivati fino qui.
L'ultimo tassello lo metteremo tra qualche giorno,
o tra qualche settimana,
guardando nostro figlio per la prima volta negli occhi.
E sarà PACE.
Sarà AMORE.
Sarà l'inizio di una nuova Avventura
e forse chissà...di un nuovo puzzle.
Questa volta in 3.
Una lunga Ricerca per diventare Mamma. E poi finalmente...eccoci qui: Ila, Leonardo, Angelica e Luo!
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sabato 6 dicembre 2014
PUZZLE
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mercoledì 3 settembre 2014
AT THE END OF MY SUMMER
Punto primo: Lui.
Lui, l'Amore mio, la Vita mia, il Senso di Tutto, dentro di me.
I suoi primi movimenti, poi i calcioni, ora le risposte dirette
alle mie sollecitazioni. E finalmente anche alla voce del suo papà.
Che ormai è andato fuori di testa, l'abbiamo perso, è fuori come un balcone
per il suo piccolo primogenito!
La morfologica, un'ecografia emozionante e meravigliosa,
in cui davvero, forse per la prima volta, ti rendi conto che quel piccolo
esserino ha un cervello, ha la colonna vertebrale, ha mani, piedi, braccia, gambine
perfettamente formate e funzionanti, proprio come te.
Si porta un dito alla bocca e ciuccia. Ha il nasino a patata e le labbra a cuore.
Un bel pancino tondo e perfetto.
E VIVE indipendentemente e allo stesso tempo dipendentemente da te, in te.
Una magìa che non ha eguali.
Punto secondo: niente Mare.
Ci abbiamo pensato molto, ma alla fine abbiamo deciso: siamo rimasti a casa.
Mai successo prima, in 34 anni di vita, da che ne ho memoria.
Abbiamo fatto un paio di fine settimana, qualche domenica al lago,
io qualche bagnetto in piscina, giusto per muovere il mio ormai
pachidermico didietro, ma niente più.
Lavori per la libreria, lavoretti in casa, lavori nella cameretta.
La SUA cameretta.
Non conto le volte che, dopo averla pulita e svuotata da tutto il resto,
passando dal corridoio ci buttavo dentro la testa, così, solo per guardarmela
ancora una volta, quasi non mi sembrasse vero, quasi fosse solo un sogno,
quasi volessi renderla più reale ai miei stessi pensieri.
Punto terzo: la Pancia.
La mia Pancia. La prima estate con la Pancia e non con il desiderio della Pancia.
E il mio corpo trasformato, a tratti irriconoscibile.
Questa Pancia che domina su tutto il resto, che decide le mie posizioni,
il mio sonno, il mio modo di camminare, e che aumenta
aumentando il mio peso, schiacciando la mia schiena e il mio nervo sciatico,
e che deforma tutti i vestiti che indosso.
La guardo a tratti adorante e a tratti terrorizzata, e la cosa è
di per sè assurda, visto quanto l'ho sognata e voluta.
Eppure...
E' proprio vero che chi ha avuto problemi con il proprio corpo
e con il peso se li porta dietro sempre e comunque anche dopo
esserne 'uscita'. Non pensavo potesse essere il mio caso,
specie in un momento come questo, quello della gravidanza,
eppure a dirla tutta è così, c'è anche questo aspetto.
La scambierei con una pancia piatta e tonica,
in questo preciso istante???
MAI.
Mi farò un culo così per farla tornare (e non solo lei, tutto quanto!!!)
com'era prima???
Molto probabile, conoscendomi.
Nel frattempo cerco di non esagerare, visto che siamo a metà del 6° mese
e io ho già timbrato i + 8kg, ma allo stesso tempo non mi limito
neanche troppo:
Leo deve conoscere tutti i sapori fin da subito,
mica che venga su come suo padre che non mangerebbe un frutto
(al di fuori di mela e mandarino) neanche se fosse l'ultima cosa
rimasta sulla Terra!!!
E a proposito di Leo...beh, è presto detto:
chi mi segue anche su FB e INSTAGRAM già lo sa,
abbiamo fatto l'annuncio del nome a Ferragosto, e ora il nostro Chupi
ha finalmente un nome di battesimo tutto suo!
LEONARDO
Il nostro leoncino coraggioso e forte si è meritato questo nome
fin dall'ospedale ad Aprile, eravamo d'accordo entrambi fin da subito
che se fosse stato un pisellino sarebbe stato il nostro LEO.
E così è.
Vi saluto con qualche fotina di quest'estate tutta speciale,
e mi auguro lo sia stata anche per voi
Con affetto,
Ila
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| work in progress a casa Luo |
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martedì 29 luglio 2014
NOI3
... E mentre fuori l'estate sembra non voler proprio arrivare...
...Noi ci godiamo le coccole e i primi movimenti del nostro Piccolo...
... tante piccole bolle che scoppiano...
...o delicati colpettini che per ora sento solo io...
...ma che mi hanno fatta letteralmente impazzire d'amore.
...Anche Lui vorrebbe sentirli, ci prova e riprova,
...chiede a Chupi di rispondergli,
...parla alla pancia come fosse un microfono,
...mette su la sua musica preferita, accarezza la pancia...
... Ma per ora ancora niente, povero. Dovrà avere ancora pazienza.
Ciao a tutte, noi questa settimana chiudiamo,
facciamo il trasloco della libreria,
e poi ci godiamo il resto di Agosto in pace e relax,
aspettando la Morfologica del 13 Agosto e iniziando a
concederci finalmente il Lusso delle prime fantasie
su cameretta-culla-passeggino, ecc...
(Ancora niente acquisti, però...non me la sento)
A presto e un abbraccio gigante
...Noi ci godiamo le coccole e i primi movimenti del nostro Piccolo...
... tante piccole bolle che scoppiano...
...o delicati colpettini che per ora sento solo io...
...ma che mi hanno fatta letteralmente impazzire d'amore.
...Anche Lui vorrebbe sentirli, ci prova e riprova,
...chiede a Chupi di rispondergli,
...parla alla pancia come fosse un microfono,
...mette su la sua musica preferita, accarezza la pancia...
... Ma per ora ancora niente, povero. Dovrà avere ancora pazienza.
Ciao a tutte, noi questa settimana chiudiamo,
facciamo il trasloco della libreria,
e poi ci godiamo il resto di Agosto in pace e relax,
aspettando la Morfologica del 13 Agosto e iniziando a
concederci finalmente il Lusso delle prime fantasie
su cameretta-culla-passeggino, ecc...
(Ancora niente acquisti, però...non me la sento)
A presto e un abbraccio gigante
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sabato 19 luglio 2014
martedì 8 luglio 2014
Pisellino
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| Inizia la 17esima settimana! |
più emozionanti della nostra vita.
La visita è andata benissimo,
Chupi è bello, forte, sanissimo, cresciuto armoniosamente
ed è già 13,5 cm!
Aveva le gambette nella posizione del loto proprio come alla tn,
e come sta sempre seduta la sua mamma, una manina sull'orecchio sx per dormire e l'altra vicino al petto...
... e un bel PISELLINO a vista!!!
Arriva un Mini-Luo, ragazze!
Alla sera ho aspettato Marco indossando una sua camicia bianca,
allacciata solo con 2 bottoni centrali: quando è arrivato
ha aperto i bottoni (senza guardare, per la tensione!)
e quando si è girato sulla pancia ha trovato
un nastro azzurro con un bel fioccone e la scritta:
ARRIVA....! (il nome che abbiamo scelto per Chupi!)
La sua emozione, le sue lacrime di gioia, gli abbracci,
i baci, la sua felicità saranno per sempre impressi
nel mio cuore, giuro...
Indescrivibile.
"Sei consapevole di essere la donna che
realizzerà il sogno della mia vita?"
Oddio, siamo così felici che sono terrorizzata
da tanta Felicità, vi sembra normale???
Ovviamente prima di sapere il sesso era tutto un:
"No no, scrivi su FB che non si sa, che non si è visto;
teniamocelo per noi per un pò..."
Poi appena ha saputo che era maschio:
"Presto vestiti! Andiamo dai miei, poi dai tuoi,
poi faccio una mega chat su whatsapp con tutti gli amici,
però prima chiamo l'Ale (il suo testimone!)E poi mia zia! E poi su FB
scriviamo che..."
Vederlo così non ha prezzo.
Io ringrazio e inizio finalmente a respirare,
a godermi questa meraviglia che è l'averlO dentro di me,
la consapevolezza che sta bene, sta bene,
cresce, dorme, mangia, si muove, vive, mi sente
e sente il nostro Amore immenso.
![]() |
| L'orgoglio del suo papà! Ahahahahah! |
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giovedì 12 giugno 2014
TRANSLUCENZA
Molto spesso mi guardo indietro,
ai giorni precedenti la nostra ICSI,
e rivedo la me serena, carica di energie
e pensieri POSITIVI,
certa fin nel profondo che tutto
sarebbe andato nel migliore dei modi,
che avrebbe funzionato,
che eravamo sulla nostra strada.
Non so se sia stato il ricovero in ospedale,
o i dolori dell 'iperstimolazione,
oppure se siano state le varie corse al PS
dovute ai dolori, ai crampi, all'infezione...
...ma poi qualcosa è cambiato, e da allora
nonostante i momenti di euforia ed emozione
siano stati diversi,
non sono riuscita più ad evitare di sentirmi spesso
una funambola in bilico su di un filo sottile,
ad un'altezza vertiginosa,
in balìa di correnti d'aria, paure, sudore, starnuti.
Cose così semplici, eppure in grado da sole
di farmi cadere di sotto e addio sogno.
Si smette mai davvero di sentirsi Diversamente Fertili?
Si riesce davvero a cancellare tutti gli anni (nel nostro caso 4)
di ricerca, di paure, di esami, di dolori, una volta ottenuto
il pancione tanto tanto tanto desiderato?
Si è in grado davvero di vivere la gravidanza come fanno
le altre persone, e come ti continuano a ripetere tutte,
cioè come uno stato di Grazia terrena, a cui affidarsi con fiducia
perchè "La Natura sa quello che fa"...?
Non lo so...
Io per ora, a 12w+3d alterno momenti di panico, a giornate serene,
sorrisi da ebete nel sentire finalmente il cuoricino grazie all'AngelSounds
(ebbene si, è arrivato anche qui! Un regalo tanto gradito quanto già consumato!!!)
a ore di silenzio preoccupato causa crampi,
attimi di consapevolezza cosmica a totale incapacità di visualizzare il futuro.
E forse boh, credo che mi debba esser pur concesso,
arrivati a questo punto...
Poi, l'altro ieri, andiamo all'appuntamento in ospedale.
Io con la febbre (porca sfiga!) e una gola in fiamme che non vi dico,
Lui bello pacifico, placido come un buddha in meditazione, pieno di sorrisi.
Ci chiamano ed iniziamo l'eco.
Io ormai, ad ogni singola eco, cerco subito il cuore, per prima cosa.
Dimmi che c'è, dimmi che c'è, dimmi che batte, ti supplico...
Sono 3 settimane che non ti vedo, dimmi che stai bene...
Il battito c'è, e anche il nostro ranocchietto, che è cresciuto
anzi raddoppiato, dall'ultima eco, e ora è 6,3cm!
Si muove a scatti, agita manine e piedini, fa morire dal ridere
e allo stesso tempo è la dolcezza fatta immagine e movimento,
e la mano di MM raggiunge la mia sul lettino e stringe forte.
Visto che non è in posizione giusta, ma è sdraiato,
la Dott.ssa gli fa un check up completo,
encefalo, vescica, stomaco, cordone ombelicale, placenta,
colonna vertebrale, lunghezza del femore, ecc
Lo schiaccia in ogni modo possibile dalla mia pancia, mi fa tossire,
mi fa muovere, ma niente: lo schifosetto non ne vuole sapere e
dalla sua posizione a pancia in su con le ginocchia aperte e le caviglie incrociate
ad un certo punto smette persino di muoversi e le fa esclamare un:
"Ma non ci credo!!! Questo s'è addirittura addormentato!"
Aahahhahahahaha!
Allora via, passeggiata, succo di frutta, altra passeggiata,
e torniamo dopo 15 min.
Questa volta ad aspettarci sono due dottoresse, non più una,
e io dentro di me penso:
Chupi, qui hanno chiesto i rinforzi, ti prego, basta far figure!
Ma appena mi sdraio eccolo lì, perfettamente di profilo, bello come il sole,
manco si fosse messo in posa. E in 2 secondi è tutto fatto, misura presa.
Per fortuna il rischio è migliorativo, e risulta bassissimo, 1:666
e anche la mia Gine si dice contenta. Ora prossima eco tra 4 settimane,
sperando di scoprire questa volta se Chupi sia una LEI o un LUI.
Torniamo a casa e in macchina c'è un silenzio carico
ancora di sollievo e di gioia; Lui ha un sorriso emozionato e fiero
che gli durerà tutto il giorno,
e io, nonostante il mal di gola infernale e la febbre alta,
mi sento sospesa su una nuvola, quasi non ci credo ancora
che tutto quello che ho visto è REALE,
che davvero Lui/Lei esiste, cresce, si muove,
si addormenta, dentro di me, indipendentemente da me,
già una Vita, un piccolo Esserino Umano, forte e bellissimo.
Siamo sicuri che non sto sognando, vero...?
ai giorni precedenti la nostra ICSI,
e rivedo la me serena, carica di energie
e pensieri POSITIVI,
certa fin nel profondo che tutto
sarebbe andato nel migliore dei modi,
che avrebbe funzionato,
che eravamo sulla nostra strada.
Non so se sia stato il ricovero in ospedale,
o i dolori dell 'iperstimolazione,
oppure se siano state le varie corse al PS
dovute ai dolori, ai crampi, all'infezione...
...ma poi qualcosa è cambiato, e da allora
nonostante i momenti di euforia ed emozione
siano stati diversi,
non sono riuscita più ad evitare di sentirmi spesso
una funambola in bilico su di un filo sottile,
ad un'altezza vertiginosa,
in balìa di correnti d'aria, paure, sudore, starnuti.
Cose così semplici, eppure in grado da sole
di farmi cadere di sotto e addio sogno.
Si smette mai davvero di sentirsi Diversamente Fertili?
Si riesce davvero a cancellare tutti gli anni (nel nostro caso 4)
di ricerca, di paure, di esami, di dolori, una volta ottenuto
il pancione tanto tanto tanto desiderato?
Si è in grado davvero di vivere la gravidanza come fanno
le altre persone, e come ti continuano a ripetere tutte,
cioè come uno stato di Grazia terrena, a cui affidarsi con fiducia
perchè "La Natura sa quello che fa"...?
Non lo so...
Io per ora, a 12w+3d alterno momenti di panico, a giornate serene,
sorrisi da ebete nel sentire finalmente il cuoricino grazie all'AngelSounds
(ebbene si, è arrivato anche qui! Un regalo tanto gradito quanto già consumato!!!)
a ore di silenzio preoccupato causa crampi,
attimi di consapevolezza cosmica a totale incapacità di visualizzare il futuro.
E forse boh, credo che mi debba esser pur concesso,
arrivati a questo punto...
Poi, l'altro ieri, andiamo all'appuntamento in ospedale.
Io con la febbre (porca sfiga!) e una gola in fiamme che non vi dico,
Lui bello pacifico, placido come un buddha in meditazione, pieno di sorrisi.
Ci chiamano ed iniziamo l'eco.
Io ormai, ad ogni singola eco, cerco subito il cuore, per prima cosa.
Dimmi che c'è, dimmi che c'è, dimmi che batte, ti supplico...
Sono 3 settimane che non ti vedo, dimmi che stai bene...
Il battito c'è, e anche il nostro ranocchietto, che è cresciuto
anzi raddoppiato, dall'ultima eco, e ora è 6,3cm!
Si muove a scatti, agita manine e piedini, fa morire dal ridere
e allo stesso tempo è la dolcezza fatta immagine e movimento,
e la mano di MM raggiunge la mia sul lettino e stringe forte.
Visto che non è in posizione giusta, ma è sdraiato,
la Dott.ssa gli fa un check up completo,
encefalo, vescica, stomaco, cordone ombelicale, placenta,
colonna vertebrale, lunghezza del femore, ecc
Lo schiaccia in ogni modo possibile dalla mia pancia, mi fa tossire,
mi fa muovere, ma niente: lo schifosetto non ne vuole sapere e
dalla sua posizione a pancia in su con le ginocchia aperte e le caviglie incrociate
ad un certo punto smette persino di muoversi e le fa esclamare un:
"Ma non ci credo!!! Questo s'è addirittura addormentato!"
Aahahhahahahaha!
Allora via, passeggiata, succo di frutta, altra passeggiata,
e torniamo dopo 15 min.
Questa volta ad aspettarci sono due dottoresse, non più una,
e io dentro di me penso:
Chupi, qui hanno chiesto i rinforzi, ti prego, basta far figure!
Ma appena mi sdraio eccolo lì, perfettamente di profilo, bello come il sole,
manco si fosse messo in posa. E in 2 secondi è tutto fatto, misura presa.
Per fortuna il rischio è migliorativo, e risulta bassissimo, 1:666
e anche la mia Gine si dice contenta. Ora prossima eco tra 4 settimane,
sperando di scoprire questa volta se Chupi sia una LEI o un LUI.
Torniamo a casa e in macchina c'è un silenzio carico
ancora di sollievo e di gioia; Lui ha un sorriso emozionato e fiero
che gli durerà tutto il giorno,
e io, nonostante il mal di gola infernale e la febbre alta,
mi sento sospesa su una nuvola, quasi non ci credo ancora
che tutto quello che ho visto è REALE,
che davvero Lui/Lei esiste, cresce, si muove,
si addormenta, dentro di me, indipendentemente da me,
già una Vita, un piccolo Esserino Umano, forte e bellissimo.
Siamo sicuri che non sto sognando, vero...?
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martedì 27 maggio 2014
Eppure...Tu
Io non lo so, come sia possibile...
...eppure, mentre tutto scorre intorno a me,
mentre le mattine diventano sere,
mentre parlo con le persone, rido con Lui,
mi preoccupo per i conti della libreria e per il trasloco,
organizzo le vacanze, affetto il pane,
scelgo le verdure, faccio indigestione di ciliegie,
sento mamma al telefono, guardo la televisione,
finisco un libro e ne inizio un altro,
leggo i vostri blog, li commento, ci rifletto,
consolo una mia amica, rido e piango con un'altra finalmente felice,
sogno un martini bianco con ghiaccio e limone,
osservo la primavera arrivare, cambio abbigliamento,
litigo con i jeans che non si allacciano più,
imploro Lui per un weekend fuori porta,
mi addormento tra le sue braccia come facevo prima
dell' iperstimolazione e della pancia gigantesta...
... non lo so come sia possibile, dicevo...
...mentre tutto questo accade,
tutto scorre, tutto e tutti corrono
intorno a noi...
... Tu, Amore mio,
vivi,
cresci,
ti muovi,
dentro di me,
come se nulla di tutto questo possa sfiorarti.
E' un miracolo a cui ancora non so dare un nome,
che non so nè definire, nè comprendere appieno,
almeno finchè non mi stendo sul lettino della Gine,
mi volto verso lo schermo, ed eccoti lì,
quasi 4cm, eppure sembri grandissimo,
e se prima eri un fagiolino immobile con una farfalla nel petto,
ora sei un Bambino vero, con le manine, e i piedini,
e ti muovi come un forsennato, non stai fermo un secondo,
avvicini la manina al viso, poi la allontani,
sembra quasi tu ci faccia ciao ciao,
mentre la Gine tenta di misurarti dandoti del birbante
(anzi dellA birbante, perchè per lei sei una LEI, e non accetta discussioni!)
e mentre io rido per la commozione, l'emozione, per un qualcosa
di immenso e potentissimo
che mi sta scoppiando nel cuore da quanto sono
FELICE
e già orgogliosa
e pazza, pazza, follemente pazza
d'amore incondizionato per Te.
Siamo all' 11esima settimana.
Tu e io.
Si, siamo arrivati fino qui.
...eppure, mentre tutto scorre intorno a me,
mentre le mattine diventano sere,
mentre parlo con le persone, rido con Lui,
mi preoccupo per i conti della libreria e per il trasloco,
organizzo le vacanze, affetto il pane,
scelgo le verdure, faccio indigestione di ciliegie,
sento mamma al telefono, guardo la televisione,
finisco un libro e ne inizio un altro,
leggo i vostri blog, li commento, ci rifletto,
consolo una mia amica, rido e piango con un'altra finalmente felice,
sogno un martini bianco con ghiaccio e limone,
osservo la primavera arrivare, cambio abbigliamento,
litigo con i jeans che non si allacciano più,
imploro Lui per un weekend fuori porta,
mi addormento tra le sue braccia come facevo prima
dell' iperstimolazione e della pancia gigantesta...
... non lo so come sia possibile, dicevo...
...mentre tutto questo accade,
tutto scorre, tutto e tutti corrono
intorno a noi...
... Tu, Amore mio,
vivi,
cresci,
ti muovi,
dentro di me,
come se nulla di tutto questo possa sfiorarti.
E' un miracolo a cui ancora non so dare un nome,
che non so nè definire, nè comprendere appieno,
almeno finchè non mi stendo sul lettino della Gine,
mi volto verso lo schermo, ed eccoti lì,
quasi 4cm, eppure sembri grandissimo,
e se prima eri un fagiolino immobile con una farfalla nel petto,
ora sei un Bambino vero, con le manine, e i piedini,
e ti muovi come un forsennato, non stai fermo un secondo,
avvicini la manina al viso, poi la allontani,
sembra quasi tu ci faccia ciao ciao,
mentre la Gine tenta di misurarti dandoti del birbante
(anzi dellA birbante, perchè per lei sei una LEI, e non accetta discussioni!)
e mentre io rido per la commozione, l'emozione, per un qualcosa
di immenso e potentissimo
che mi sta scoppiando nel cuore da quanto sono
FELICE
e già orgogliosa
e pazza, pazza, follemente pazza
d'amore incondizionato per Te.
Siamo all' 11esima settimana.
Tu e io.
Si, siamo arrivati fino qui.
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martedì 6 maggio 2014
La nostra Speranza: 7w + 4d
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sabato 3 maggio 2014
UN MIRTILLO
Le ovaie sono ancora 10 cm l'una.
Ma almeno il liquido sparso per il mio corpo sembra essersi quasi riassorbito.
Ne ho una piccola falda nel polmone dx, che mi causa qualche dolore intercostale,
ma per il resto porto solo in giro una panciotta gonfia e tesa da donna al 5° mese di gravidanza,
che nascondo in maxi tshirts per non dover dare spiegazioni.
Il drenaggio che mi avevano fissato all'addome ha causato un'infezione della cavità peritoneale,
per cui mi è stato finalmente tolto (dopo 15 giorni, bastardi incoscienti!) non senza dolore, e ora
sono sotto antibiotici per tutta settimana.
Con la scusa delle ovaie e dell'infezione sono perennemente monitorata,
e vengo visitata all'ospedale ogni settimana, con prelievo, ecografia interna ed esterna.
Per cui posso vederLo spesso.
Fagiolino ha 'festeggiato' ieri 7 settimane.
Accanto a lui, la seconda camera vuota, ormai in via di riassorbimento.
E' lungo 8 mm, come un mirtillo, e ha un cuore da leone.
Perchè questo è, il mio Piculino: un coraggioso, testardo leoncino
che non molla e tiene duro,
e zitto zitto cresce, nel suo piccolo angolino di mondo.
Nonostante i miei dolori, il mio stomaco che si spacca,
le mie ovaie triplicate, le visite invasive,
i continui prelievi di sangue, le mille medicine.
Lo amo infinitamente e follemente,
e il mio amore è pari solo alla delicatezza
con cui mi muovo in questi giorni così fragili,
in cui mi sembra che in qualsiasi momento tutto possa spezzarsi...
Maggio lo trascorreremo trattenendo il fiato, già lo so.
Ogni settimana mi sembrerà un Dono, un miracolo.
Attendiamo solo Giugno, la fine del primo trimestre,
per riempirci di nuovo di ossigeno e di speranza.
Ma almeno il liquido sparso per il mio corpo sembra essersi quasi riassorbito.
Ne ho una piccola falda nel polmone dx, che mi causa qualche dolore intercostale,
ma per il resto porto solo in giro una panciotta gonfia e tesa da donna al 5° mese di gravidanza,
che nascondo in maxi tshirts per non dover dare spiegazioni.
Il drenaggio che mi avevano fissato all'addome ha causato un'infezione della cavità peritoneale,
per cui mi è stato finalmente tolto (dopo 15 giorni, bastardi incoscienti!) non senza dolore, e ora
sono sotto antibiotici per tutta settimana.
Con la scusa delle ovaie e dell'infezione sono perennemente monitorata,
e vengo visitata all'ospedale ogni settimana, con prelievo, ecografia interna ed esterna.
Per cui posso vederLo spesso.
Fagiolino ha 'festeggiato' ieri 7 settimane.
Accanto a lui, la seconda camera vuota, ormai in via di riassorbimento.
E' lungo 8 mm, come un mirtillo, e ha un cuore da leone.
Perchè questo è, il mio Piculino: un coraggioso, testardo leoncino
che non molla e tiene duro,
e zitto zitto cresce, nel suo piccolo angolino di mondo.
Nonostante i miei dolori, il mio stomaco che si spacca,
le mie ovaie triplicate, le visite invasive,
i continui prelievi di sangue, le mille medicine.
Lo amo infinitamente e follemente,
e il mio amore è pari solo alla delicatezza
con cui mi muovo in questi giorni così fragili,
in cui mi sembra che in qualsiasi momento tutto possa spezzarsi...
Maggio lo trascorreremo trattenendo il fiato, già lo so.
Ogni settimana mi sembrerà un Dono, un miracolo.
Attendiamo solo Giugno, la fine del primo trimestre,
per riempirci di nuovo di ossigeno e di speranza.
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martedì 22 aprile 2014
UN NUOVO VIAGGIO
Domani finalmente
torno a casa.
Dopo 20 giorni esatti
di ospedale, momenti difficili nella memoria che spero di scordare presto, due nuove ferite sulla pancia e una nuova cicatrice ad unirsi alle due della laparoscopia.
Domani finalmente torno a casa, si.
Ma forse dovrei dire tornIAMO.
Io, le mie beta superiori a 3300,
le mie ovaie ancora grosse come meloni, il mio addome ancora gonfio di liquido anche se molto meno, il mio drenaggio ancora inserito in pancia.
Ma soprattutto io e il piccolo, minuscolo fagiolino bianco, che oggi stava tutto timido nella sua camera gestazionale davanti a me sullo schermo della nostra prima, primissima ecografia.
( che poi altro non era che il sacco vitellino; l'embrioncino è ancora troppo piccolo per vedersi)
Ce ne torniamo a casa da papà,
che mi è mancato come solo l'aria può mancare, e che voglio ancora più stretto e vicino a me, ora che la paura per la mia incolumità è cambiata nella paura per l'incolumità e la crescita del nostro Miracolo.
Come abbia fatto a sopravvivere a certi momenti che non posso davvero raccontare, non me ne capacito, giuro...
Eppure c'è, è fuori dubbio.
C'è e cresce.
La mia gratitudine è pari solo alla mia ansia per le settimane che verranno, e che mi avvicinano alla maledetta 7ma settimana mai superata 2 anni fa...
Che brutale può essere la mente umana, certi pensieri vorrei sparissero e mi lasciassero libera di godermi questa Gioia immensa come vorrei. Ma vabbeh.
Spero di avere abbastanza tempo per riuscire a liberarmene.
Lo spero proprio.
Grazie di cuore a tutte voi meravigliose, per i vostri sms, i whatsapp, i mp, i commenti su fb, le telefonate, tutto tutto il vostro Bene. Mi/ci avete cullati con il vostro affetto e avete fatto una grande magia. Grazie.
Da domani ha inizio un nuovo viaggio, per noi.
Prego perchè possa durare 9 mesi ( ormai 8... Oggi mi hanno detto che sono a 4+5 in teoria) e darci solo emozioni e felicità...
E lo stesso auguro a ciascuna di voi.
-----------------------------------------
Ps. C'è anche una seconda camera, come si vede dall'eco. Però sembra essere vuota. Loro non si sono espressi, ma ovviamente hanno detto che o si riassorbirà da sola, oppure...boh...
Staremo a vedere quale sarà la decisione di Sua Maestà la Natura.
torno a casa.
Dopo 20 giorni esatti
di ospedale, momenti difficili nella memoria che spero di scordare presto, due nuove ferite sulla pancia e una nuova cicatrice ad unirsi alle due della laparoscopia.
Domani finalmente torno a casa, si.
Ma forse dovrei dire tornIAMO.
Io, le mie beta superiori a 3300,
le mie ovaie ancora grosse come meloni, il mio addome ancora gonfio di liquido anche se molto meno, il mio drenaggio ancora inserito in pancia.
Ma soprattutto io e il piccolo, minuscolo fagiolino bianco, che oggi stava tutto timido nella sua camera gestazionale davanti a me sullo schermo della nostra prima, primissima ecografia.
( che poi altro non era che il sacco vitellino; l'embrioncino è ancora troppo piccolo per vedersi)
Ce ne torniamo a casa da papà,
che mi è mancato come solo l'aria può mancare, e che voglio ancora più stretto e vicino a me, ora che la paura per la mia incolumità è cambiata nella paura per l'incolumità e la crescita del nostro Miracolo.
Come abbia fatto a sopravvivere a certi momenti che non posso davvero raccontare, non me ne capacito, giuro...
Eppure c'è, è fuori dubbio.
C'è e cresce.
La mia gratitudine è pari solo alla mia ansia per le settimane che verranno, e che mi avvicinano alla maledetta 7ma settimana mai superata 2 anni fa...
Che brutale può essere la mente umana, certi pensieri vorrei sparissero e mi lasciassero libera di godermi questa Gioia immensa come vorrei. Ma vabbeh.
Spero di avere abbastanza tempo per riuscire a liberarmene.
Lo spero proprio.
Grazie di cuore a tutte voi meravigliose, per i vostri sms, i whatsapp, i mp, i commenti su fb, le telefonate, tutto tutto il vostro Bene. Mi/ci avete cullati con il vostro affetto e avete fatto una grande magia. Grazie.
Da domani ha inizio un nuovo viaggio, per noi.
Prego perchè possa durare 9 mesi ( ormai 8... Oggi mi hanno detto che sono a 4+5 in teoria) e darci solo emozioni e felicità...
E lo stesso auguro a ciascuna di voi.
-----------------------------------------
Ps. C'è anche una seconda camera, come si vede dall'eco. Però sembra essere vuota. Loro non si sono espressi, ma ovviamente hanno detto che o si riassorbirà da sola, oppure...boh...
Staremo a vedere quale sarà la decisione di Sua Maestà la Natura.
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venerdì 18 aprile 2014
La Speranza
La Speranza per noi
non ha un volto preciso
La Speranza per noi
è un numero.
Quel numero è 990.
E sono i valori delle mie beta
di oggi.
Guardando fuori dalla finestra della mia camera d'ospedale,
non vedevo nuvole, oggi,
ma solo raggi di sole.
Un sole nascosto,
ma che c'è.
Esiste.
Cresce.
Vive.
La Gioia che serbiamo nel cuore
Lui ed io, oggi,
riscalderebbe l'intero universo.
Vi auguro una Buonissima Pasqua
piena di amore e affetto
e famiglia e serenità.
È ciò di cui la riempiremo
anche noi, oggi,
a modo nostro,
ospedale permettendo.
A presto
non ha un volto preciso
La Speranza per noi
è un numero.
Quel numero è 990.
E sono i valori delle mie beta
di oggi.
Guardando fuori dalla finestra della mia camera d'ospedale,
non vedevo nuvole, oggi,
ma solo raggi di sole.
Un sole nascosto,
ma che c'è.
Esiste.
Cresce.
Vive.
La Gioia che serbiamo nel cuore
Lui ed io, oggi,
riscalderebbe l'intero universo.
Vi auguro una Buonissima Pasqua
piena di amore e affetto
e famiglia e serenità.
È ciò di cui la riempiremo
anche noi, oggi,
a modo nostro,
ospedale permettendo.
A presto
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giovedì 3 aprile 2014
POST TRANSFER - RANDOM...
- Finalmente abbiamo sentito il laboratorio:
purtroppo solo 1 dei nostri 7 embrioni è riuscito a sopravvivere
e a diventare una blastocisti.
La nostra piccola Pinguinetta starà in villeggiatura
all' Ice Hotel dell'Humanitas finchè non sapremo
dell'esito delle beta...poi si vedrà.
Ma anche se è sola, sono certa che è una vera Guerriera,
e starà bene!
- Già che c'ero, ho chiesto la qualità dei 2 Mini Luo, visto che lunedì
me n'ero totalemente scordata...
Ebbene i nostri campioni sono uno di I° livello e l'altro di II°.
Belli loro.
- Da martedì muoio letteralmente da dolori lancinanti alla bocca dello stomaco,e non riesco a capire se sia bruciore di stomaco,
esofagite o dolore muscolare.
Mi prende dallo sterno fin quasi all'ombelico, e non riesco a bere
quanto vorrei nè a dormire di lato, perchè in entrambi i casi
- cosa assurda! - peggiora.
Ma mi ostino a non voler prendere medicine,
quindi speriamo passi in fretta.
- Essendo così dolorante nella parte alta,
non chiedetemi se senta crampetti o altro, perchè mi sembra proprio
di non sentire nient'altro che il mal di stomaco.
Solo un pò di peso sui reni, ma niente di più.
Forse i nostri Piculini stanno picconando delicati delicati,
cosa dite?!
- Alterno momenti di serenità a pensieri tristi.
Un attimo prima sono certa, al 1000 per 1000, che andrà tutto bene,
e un momento dopo mi angoscio perchè oggi, 6° giorno post pick up,
non sento niente di niente, e a parte la pancia gonfia e tesa
come la pelle di un tamburo convesso, di sintomi che QUALCOSA
si stia muovendo dentro di me non se ne vede manco l'ombra.
- Ogni volta che arrivano questi pensieri mi impegno subito a scacciarli.
Ma non sempre ci riesco subito. Restano un pò...
Per fortuna la condivisione che tanti vorrebbero evitassi
- vedi chi mi dice: "Non dir niente a nessuno finchè non sei sicura!",
" Non scrivere niente sul blog, mi raccomando,finchè non hai le beta
positive in mano", ecc ecc...- mi sta salvando dagli scleri quotidiani,
per cui qualche wa con Nina mi ha rinsavita quando ieri sera fissavo il frigo impazzendo chiedendomi se potessi o meno mangiarmi un budino di
soia al cioccolato, e qualche mail con l'amica fivettara da poco
beta+munita mi ha rassicurata sul fare le (MILLE) scale quotidiane
che mi toccano su e giù dall'attico.
Se non ci fossero le amiche, guai...
- A parte questo, però, vivo momenti di estasi, di fantasie infinite,
di pensieri colorati, di radiosità. E' fantastico sapere che loro CI SONO.
Mi ripeto che i due Piculini dentro il mio utero non sono soggetti
passivi del processo di impianto, anzi!
Sono molto più che ATTIVI, sono grandi protagonisti di tutto
quello che sta accadendo, perchè hanno appena iniziato un DIALOGO
biochimico fatto di enzimi e altri trasmettitori con l'endometrio a cui vorrebbero legarsi, e il gioco delle parti ha appena avuto inizio.
Lui risponde loro, si parlano e si rispondono, e presto il galateo
imporrà al mio utero di accettare la proposta dei miei due Mini Noi
di 'accomodarsi' per aver ristoro tra le sue anse ricche di nutrimento
e calore, così da accoglierli definitivamente dentro di me.
Queste immagini, questi pensieri mi fanno stare bene.
Non cancellano i dolori allo stomaco, ma mi regalano sorrisi migliori
di mille analgesici.
- I nostri 14 giorni dal transfer scadono esattamente lunedì 14 Aprile.
Siamo a -11.
purtroppo solo 1 dei nostri 7 embrioni è riuscito a sopravvivere
e a diventare una blastocisti.
La nostra piccola Pinguinetta starà in villeggiatura
all' Ice Hotel dell'Humanitas finchè non sapremo
dell'esito delle beta...poi si vedrà.
Ma anche se è sola, sono certa che è una vera Guerriera,
e starà bene!
- Già che c'ero, ho chiesto la qualità dei 2 Mini Luo, visto che lunedì
me n'ero totalemente scordata...
Ebbene i nostri campioni sono uno di I° livello e l'altro di II°.
Belli loro.
- Da martedì muoio letteralmente da dolori lancinanti alla bocca dello stomaco,e non riesco a capire se sia bruciore di stomaco,
esofagite o dolore muscolare.
Mi prende dallo sterno fin quasi all'ombelico, e non riesco a bere
quanto vorrei nè a dormire di lato, perchè in entrambi i casi
- cosa assurda! - peggiora.
Ma mi ostino a non voler prendere medicine,
quindi speriamo passi in fretta.
- Essendo così dolorante nella parte alta,
non chiedetemi se senta crampetti o altro, perchè mi sembra proprio
di non sentire nient'altro che il mal di stomaco.
Solo un pò di peso sui reni, ma niente di più.
Forse i nostri Piculini stanno picconando delicati delicati,
cosa dite?!
- Alterno momenti di serenità a pensieri tristi.
Un attimo prima sono certa, al 1000 per 1000, che andrà tutto bene,
e un momento dopo mi angoscio perchè oggi, 6° giorno post pick up,
non sento niente di niente, e a parte la pancia gonfia e tesa
come la pelle di un tamburo convesso, di sintomi che QUALCOSA
si stia muovendo dentro di me non se ne vede manco l'ombra.
- Ogni volta che arrivano questi pensieri mi impegno subito a scacciarli.
Ma non sempre ci riesco subito. Restano un pò...
Per fortuna la condivisione che tanti vorrebbero evitassi
- vedi chi mi dice: "Non dir niente a nessuno finchè non sei sicura!",
" Non scrivere niente sul blog, mi raccomando,finchè non hai le beta
positive in mano", ecc ecc...- mi sta salvando dagli scleri quotidiani,
per cui qualche wa con Nina mi ha rinsavita quando ieri sera fissavo il frigo impazzendo chiedendomi se potessi o meno mangiarmi un budino di
soia al cioccolato, e qualche mail con l'amica fivettara da poco
beta+munita mi ha rassicurata sul fare le (MILLE) scale quotidiane
che mi toccano su e giù dall'attico.
Se non ci fossero le amiche, guai...
- A parte questo, però, vivo momenti di estasi, di fantasie infinite,
di pensieri colorati, di radiosità. E' fantastico sapere che loro CI SONO.
Mi ripeto che i due Piculini dentro il mio utero non sono soggetti
passivi del processo di impianto, anzi!
Sono molto più che ATTIVI, sono grandi protagonisti di tutto
quello che sta accadendo, perchè hanno appena iniziato un DIALOGO
biochimico fatto di enzimi e altri trasmettitori con l'endometrio a cui vorrebbero legarsi, e il gioco delle parti ha appena avuto inizio.
Lui risponde loro, si parlano e si rispondono, e presto il galateo
imporrà al mio utero di accettare la proposta dei miei due Mini Noi
di 'accomodarsi' per aver ristoro tra le sue anse ricche di nutrimento
e calore, così da accoglierli definitivamente dentro di me.
Queste immagini, questi pensieri mi fanno stare bene.
Non cancellano i dolori allo stomaco, ma mi regalano sorrisi migliori
di mille analgesici.
- I nostri 14 giorni dal transfer scadono esattamente lunedì 14 Aprile.
Siamo a -11.
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mercoledì 2 aprile 2014
E TRANSFER FU: 2 + 2 = NOI !
Lunedì è stata in assoluto una delle giornate
più emozionanti della mia vita.
Mi perdonerà il Luo, se mi permetto di farla schizzare
nella TOP 10, subito dopo quella del nostro matrimonio.
Siamo arrivati al Centro belli tranquilli, alle 12.30.
Sapevamo, a detta di tutti, che rispetto al pick up sarebbe stata
una passeggiata, e io ero serena anche solo per il fatto di
non dover avere flebo addosso o l'obbligo di 3 ore di degenza.
Eravamo tanto tranquilli che avevamo deciso che lui andasse
un salto dal mio fornitore, subito dopo aver fatto l'accettazione,
a ritirare un paio di scatoloni di libri prenotati,
in modo da spezzargli un pò l'attesa lunghissima che venerdì
ci aveva letteralmente snervati.
Quindi accettazione,
saliamo in sala d'attesa,
riconosco 4-5 ragazze presenti anche due giorni prima,
e Lui va, convinto di rivedermi ancora lì al massimo
entro una mezz'oretta.
E invece neanche 10 minuti e mi chiamano!
Io?? Siete sicuri???
Io sarei l'ultima, in teoria...
Insomma, entro e cerco di trovare il cellulare in fondo alla borsa,
mentre con l'altra mano mi spoglio e indosso l'ormai familiare
camicia da notte aperta dietro con i fiorellini azzurri,
la cuffietta (da doccia) e i calzari blu.
Riesco solo a scrivergli un veloce: "SONO ENTRATAAAAAA",
e tocca a me.
Questa volta anche l'attesa in reparto è brevissima:
dopo pochi minuti mi fanno entrare in una sala operatoria
più piccola di quella di venerdì, con una mega poltrona ginecologica
armata di super staffone morbide, tipo braccioli di poltrona,
e il medico che mi "apparecchia su" è davvero gentilissimo,
mi chiama spesso per nome, mi chiede come sto, mi mette a mio agio
- per quanto si possa essere a proprio agio nuda dall'ombelico in giù e con le gambe spalancate all'aria! -
Quando vedo entrare la Dott.ssa mi illumino:
Oddio, è la responsabile dell'intero reparto di PMA del Centro!!!
Che fortuna!
E scoprirò che è pure dolcissima.
Dietro di lei entra anche la biologa, piccolina e giovanissima,
che dietro alla mascherina mi sorride con gli occhi e mi dice
che per noi ci sono ottime notizie: 9 dei 15 ovociti erano maturi
e tutti e 9 si sono fecondati, per cui 2 li inseriremo con il transfer
e gli altri 7 li porteremo a blastocisti, per poi congelarli.
Io sono felicissima e tiro un sospiro di sollievo.
(Si, lo confesso, nonostante il numerone di ovociti prelevati,
qualche paranoia l'avevo avuta lo stesso... Fino all'ultimo non sai
come sta andando, e puoi immaginarti qualunque cosa...)
Ma i momenti davvero emozionanti arriveranno adesso.
Una volta pronta, mi dicono di guardare uno schermo un pò lontano,
a sinistra dei miei piedi, collegato al microscopio,
per vedere così i miei embrioni prima del transfer.
Io sto trattenendo il fiato e neanche me ne accorgo,
quando ecco apparire il primo,perfetto, bellissimo,
con le sue 8 celluline precise e definite al suo interno,
e poi subito sotto ecco il suo fratellino, altrettanto meraviglioso.
Ciao, piccoli miei!
Oddio, quanto siete belli!
Oddio, quanto VI AMO pazzamente già solo al primo sguardo...
Sono davvero commossa, ma ho le mani sul petto
sotto ai mille teli asettici,
e non posso asciugarmi gli occhi.
Pochi secondi dopo l'immagine sparisce, e si comincia.
Inizia l'ecografia esterna ed ecco la sezione del mio utero
appare sullo schermo dell'ecografo,tutta righe e lamine chiaro-scure:
il secondo medico, sempre gentilissimo, mi spiega che l'utero è ok,
mi mostra i contorni, e mi indica una piccola parte più chiara,
dove intendono rilasciare gli embrioni,
perchè risulta essere il punto migliore per l'attecchimento.
Neanche lo sento, il catetere.
A differenza delle tre IUI dell'anno scorso,
dove il dolore fu ogni volta molto forte, questa volta
per poco non mi perdo la scena sull'ecografo, da quanto sono tesa
aspettando il dolore che non arriva!
All' improvviso, due flash bianchi, come se venisse rilasciato
del liquido fluorescente nel mio utero.
Sono loro.
Sono i nostri 2 piccolini.
Ora sono dentro di me.
"Bellissimo trasfer" dice la Dott.ssa.
E io ho una paresi facciale da quanto sorrido.
Mi sembra di galleggiare, di esser sdraiata su una nuvola.
Totalmente presente a me stessa e a ciò che sta accadendo,
eppure svuotata da qualunque pensiero.
Sono tutta energia, pura vibrazione, sono emozione all'ennesima potenza.
Mi riportano con la lettiga in sala, accanto alle altre ragazze,
e io non smetto di sorridere.
Spero che tutte, tutte possano vivere altrettanto serenamente
quest'esperienza, perchè è di una potenza e di una bellezza meravigliosa senza eguali.
Per 1 ora resto sdraiata nel lettino,
e non riesco ad evitare di chiudere gli occhi
e tenere le mani sulla pancia.
Siete lì? Potete già sentirmi?
Trabocco di emozioni intense, di un amore senza precedenti.
Chiudo gli occhi, e invio loro immagini di amore.
Io e Lui. Abbracciati.
Io e Lui che balliamo al nostro matrimonio.
Io e Lui che al taglio della torta facciamo la lotta con la panna montata.
Il Natale con la nostra ormai grande Famiglia.
Lui con in braccio un neonato.
Io con in braccio un neonato.
Noi che diamo la pappa a due bimbi sul seggiolone, attorno al nostro tavolo
della sala, con la luce che entra dal finestrone.
Noi che ridiamo facendo fare il bagnetto in mare a due piccole pesti
nelle loro ciambelle salvagenti, al mare dove abbiamo casa in Liguria.
Noi nel lettone, che facciamo il solletico a due bimbi,
in una domenica mattina luminosa.
E molto altro...
Non mi importa nulla di quello che accade intorno a me,
non sento più nemmeno un rumore, tutti sono spariti,
ci siamo solo noi, il contatto mentale tra me e i microscopici esserini
che lottano per la Vita dentro di me.
Quando finalmente mi dimettono ed esco, non lo vedo subito.
Allora giro l'angolo della sala d'attesa ed eccolo lì, di spalle,
concentrato nella lettura del libro che lo sta accompagnando
in questi giorni di ore interminabili in attesa...
Mi avvicino piano, da dietro, e gli bacio il collo.
Lui si gira ed è subito in piedi.
"Siamo abitati, amore. Abbiamo 2 Mini Luo, qui dentro"
Il nostro abbraccio dice più di milioni di parole
mai dette nel mondo fino ad oggi.
-------------------------------------------------------------------
Ok, ok, ora basta, la smetto con la parte commovente!!!
Solo a scriverla frigno pure io...
Lunedì siamo tornati a casa e la sottoscritta è stata portata
su dalle 8 rampe di scale, a mò di zainetto, da un povero marito
sbuffante come un mulo da soma.
Appena arrivati alla porta, mi ha posata e mi ha detto:
"Credo di essermi strappato la chiappa destra!"
E giù a ridere tutti e due!!!
Io che mi tenevo la pancia, ripetendo che non dovevo ridere,
non doveva farmi ridere, scemo che non era altro!!!!!!
Da lì è iniziata la mia simbiosi con Mr. Divano, intervallata solo
da brevi escursioni in bagno, e dalla cena leggera a base di zuppa di farro.
Lunedì sono stata di una pigrizia sonnolenta e vergognosa:
colazione all'alba delle 10, con tanto di auto-coccola di fette biscottate integrali e marmellata di fragole bio, sempre Mr. Divano e film
fino all'arrivo di lui; qualche chicco di pasta in bianco
- ho un bruciore pazzesco alla bocca dello stomaco e reflusso da ieri mattina, probabilmente dovuti ancora all'anestesia, oppure al progesterone,
boh, vallo a sapere.... però per questo zero fame -
e poi di nuovo sul divano per tutto il pomeriggio
Livello di relax: 10+
Livello di gioia: Infinito+
Oggi invece sono venuta in libreria.
Piano piano, ho fatto le scale scendendo come un vero bradipo,
e ho preferito venire qui a piedi,e non in macchina,
visto che le strade del mio paese fanno proprio schifo.
Morale: ci ho messo 20 minuti per fare 600mt, ma chissene.
Questi 3 gg sono i più importanti, sono il 5°-6°-7° post pick up,
quindi probabilmente quelli dell'attecchimento vero e proprio,
a detta della mia Gine, per cui COL CAVOLO che intendo stancarmi
troppo o fare cose strane!
Vita di sempre, vita di sempre, ma ricordandoci che qui abbiamo
due Piculini ancora delicati, che stanno lottando per
scavarsi la casetta dentro di me!!!
Diamogli le migliori condizioni per farlo.
Diamogli tranquillità e serenità, oltre che tutte le coccole
del mondo e il mio folle Amore Incondizionato!
Insomma, eccoci qui.
Ora possiamo solo aspettare e SPERARE.
Una nuova dimensione di attesa, l'ennesima, per me.
Eppure allo stesso tempo nuova, nuovissima,
carica di timori, fremiti, delicatezza, domande, attenzione,
fantasie, speranza speranza speranza speranza...
Poi Lui che ogni mattina mi chiede: "Come state?"...
... che ve lo dico a fare, io mi sciolgo come il gelato a Ferragosto!!!
AH, SI ACCETTANO CONSIGLI DA FIVETTARE E NON SU
COME FAR PASSARE QUESTE DUE SETTIMANE!!! :)
E ANCORA GRAZIE GRAZIE GRAZIE PER LA VOSTRA VICINANZA!
Mille baci a ciascuna di voi.
Moltiplicati per 3, però...
visto che qui siamo in 3
a volervi un mondo di bene!
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