Questa notte ho fatto un sogno.
Voglio scriverlo subito, sperando di ricordarlo bene e nei dettagli,
perchè questa volta sento che non voglio perderlo, non voglio che sfumi
con il risveglio e gli impegni della giornata....
-------------------------------------------------------------------------
Ero in clinica.
Sapevo di dover fare il pick up.
Attendevo il medico insieme a due infermiere.
La stanzetta era piccola: un lettino, monitor, buio, lucine varie sul display.
Io, in una di quelle camicie da notte bianche da paziente, aperta dietro.
Sentivo freddo, e mi scappava la pipì.
Avevo paura di toccare le sbarre del lettino su cui mi trovavo, perchè le infermiere mi avevano detto che dovevo mantenere le mani completamente disinfettate, che non dovevo correre il rischio di prendere qualche germe...avevo i capelli davanti al viso, ma non volevo scostarli, per lo stesso motivo.
Alla fine il medico arrivava.
E trafficava 'laggiù' per un pò.
Io mi aspettavo il dolore, ma niente.
Mi aspettavo il fastidio dovuto alla vescica piena.
Ma ancora niente.
E quando lui alla fine diceva: "Finito"
una gelida consapevolezza mi colpiva e io SAPEVO
sapevo che non era un buon segno.
Allora nel sogno decidevo di seguirlo, attraverso il corridoio, di cercarlo,
per chiedergli la verità, per farmi dire apertamente com'era andato il pick up
(non il transfer, no: il pick up!)
e lo trovavo fermo a parlare in un angolo con le due infermiere;
alle mie richieste lui non intendeva rispondere,
ma una delle infermiere prendendo la parola a suo rischio alla fine diceva:
"E' meglio sapere che non sapere. Signora, lei aspettava due bambini. La femmina non ce l'ha fatta,
non c'è più. Ma il maschio si. Lei era già incinta"
Io resto a bocca aperta.
Nel sogno mi sento riempire di un'emozione devastante e incontrollata.
Due gemellini.
Dentro di me c'erano stati due gemellini.
E ora...ora ce n'era ancora uno.
Il mio bimbo.
Era dentro di me.
L'intensità dell'emozione, della felicità che provavo nel sogno
è vivida ancora adesso, mentre scrivo seduta al pc della libreria.
Piangevo, nel sogno. Piangevo di una commozione indescrivibile a parole.
Prendevo il telefono, nel sogno, e volevo chiamare il Luo, ma poi
mi bloccavo, e decidevo che no, non potevo dirglielo così,
meritava una notizia data bene...
e allora chiamavo mamma.
E urlavo di gioia: Mamma, mamma, aspetto un bambino!
Aspetto un bambino!
E' dentro di me, capisci?!
C'era già...!!!
---------------------------------------------------------------------
Sono giorni statici e un pò pesanti, questi.
Piove sempre e in libreria il tempo scorre lento.
Aspettavo questo 1° Marzo come si aspetta il Natale.
Febbraio è stato lungo, per me,
nell'attesa di arrivare ai giorni clou che mi aspettano.
Li vedevo, e un pò li vedo ancora, lontani anni luce...
Vedervi tutte procedere, arrivare, è stato emozionante
e allo stesso tempo ulteriore motivo di fretta,
di voglia di arrivarci anch'io, di bisogno di iniziare!
Non poter far niente mi fa sentire il tempo sprecato,
e mi dà fastidio.
Mi dedico alla dieta, ma la sgarro un giorno si e uno no.
Mi dedico alla lettura, ma ogni libro che leggo
sembra un pò scivolarmi addosso,
come se fosse una rivista leggera letta in una sala d'attesa
per far passare il tempo.
Mi dedico a lui, ma poi finiamo per litigare,
perchè siamo entrambi tesi,
come due corde di violino,
di quella tensione che precede
l'avvicinamento dell'archetto alle corde e
la vibrazione - finalmente! - della prima nota
suonata nell'aria.
Vorrei viverlo meglio, questo momento, sono sincera...
non mi aspettavo di viverlo così,
e non ne sono per nulla orgogliosa.
Martedì finalmente eco di controllo,
con l'ok (si spera) all'inizio della stimolazione;
poi il 14 interruzione della pillola, ciclo,
e il 19 inizio punture con il Gonal F.
Quante volte l'avrò già scritta, questa trafila, ormai...?!
Sono stanca di scriverla,
eppure non so farne a meno.
Insomma, Marzo è arrivato.
Io non ho mai scritto così tanto sulla mia agenda.
Pensieri pensieri pensieri annotazioni buoni propositi
desideri preghiere richieste speranze riflessioni
annotazioni rivendicazioni sfoghi appuntamenti citazioni...
A casa ascoltiamo Nick Cave
ad ogni ora del giorno e della notte,
ultimamente.
Saranno i suoi testi, non lo so, ma a quanto pare
è quello giusto per noi in questo momento.
E nel frattempo io faccio sogni ad occhi aperti e non,
su quello che accadrà alla nostra vita.
Fatele volare per me, queste settimane, amiche mie.
Siate forti e positive per me.
Perchè la vostra forza e la vostra positività
mi fanno davvero bene, lo sento.
INTO MY ARMS
- Nick Cave-
I don't believe in an interventionist God
But I know darling, that you do
But if I did I would kneel down and ask him
Not to intervene when it came to you
But I know darling, that you do
But if I did I would kneel down and ask him
Not to intervene when it came to you
Oh, not to touch a hair on your head
Leave you as you are
If he felt he had to direct you
Then direct you into my arms
Leave you as you are
If he felt he had to direct you
Then direct you into my arms
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms
And I don't believe in the existence of angels
But looking at you I wonder if that's true
But if I did I would summon them together
And ask them to watch over you
But looking at you I wonder if that's true
But if I did I would summon them together
And ask them to watch over you
to each burn a candle for you
To make bright and clear your path
And to walk, like Christ, in grace and love
And guide you into my arms
And to walk, like Christ, in grace and love
And guide you into my arms
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms
But I believe in love
And I know that you do too
And I believe in some kind of path
That we can walk down, me and you
And I know that you do too
And I believe in some kind of path
That we can walk down, me and you
So keep your candles burning
Make her journey bright and pure
That she will keep returning
Always and evermore
Make her journey bright and pure
That she will keep returning
Always and evermore
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms
Into my arms, oh Lord
Into my arms, oh Lord
Into my arms