Visualizzazione post con etichetta Lui. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lui. Mostra tutti i post

sabato 6 dicembre 2014

PUZZLE

9 mesi esatti fa, scrivevo questo post...

http://lungoilvettore.blogspot.it/2014/03/marzo-sogni-e-nick-cave.html

Rileggerlo oggi, ripensando a come sono andate le cose poi,
toccarmi la Pancia e dire a Leo che SO che ci siamo quasi ormai,
che SENTO che in questi ultimi giorni qualcosa è cambiato,
e che dentro di me sto REALIZZANDO che ci siamo,
siamo quasi arrivati al capolinea del nostro viaggio in simbiosi...

... beh, è PAZZESCO.

Se dovessi provare a descriverla a parole,
questa sensazione,
direi che è la stessa di quando stai per aggiungere
l'ultimo pezzo di un puzzle 
e hai l'eccitazione legata al fatto
che finalmente sarà finito.

Un puzzle durato un'eternità, 
fatto di tasselli piccolissimi e dai mille colori,
con tante sfumature e ombre e poche linee di demarcazione nette,
quindi spesso difficili da incastrare tra loro.

Fin dall'inizio sai che l'immagine finale sarà straordinaria, 
la scatola che hai di fronte non mente, e neanche i puzzle degli altri,
e ti senti pronta, anzi non vedi l'ora, sei sicura che ce la farai 
anzi, che ce la farai in un batter d'occhio.

Eppure quando inizi a mettere davanti a te un pezzo dopo l'altro,
cercando un ordine logico da cui partire 
- io sono sempre partita dai bordi, ad esempio -
dandoti una regola, una linea guida da seguire, tutta fiduciosa, 
ecco che piano piano saltano fuori le prime difficoltà, 
e tuo malgrado ti rendi conto che no,
non sarà per nulla facile...

Ci vorrà costanza. 
Pazienza. 
Dedizione.
Testardaggine.
A volte ne riderai.
A volte ti sentirai affranta.

Molte cose e persone tenteranno di distrarti.
Qualcuno ti chiederà: "Ma chi te lo fa fare?"
qualcun altro, peggio, dirà: "Ah, io non mi ridurrei mai così"

e ti sentirai giudicata, criticata,
ti sentirai sbagliata,
perchè più di una volta, procedendo per prove ed errori,
ti accorgerai che un certo pezzo non andava dove l'hai messo tu,
ti troverai costretta a toglierlo e ricominciare, lasciando un piccolo vuoto 
là dove avevi avuto per un attimo l'illusione di aver fatto un passo avanti.

Il tempo si dilaterà, tutto il resto ti risulterà una distrazione 
al tuo compito,
e sclererai.

Aggiungi e togli.
Tasselli incomprensibili.
Tasselli apparentemente interscambiabili.
L'immagine generale che sembra non voler apparire mai.

Dubbi.

Per anni farai un passo avanti e tre indietro,
e qualche volta la motivazione verrà meno,
qualche volta sarai lì lì per mollare tutto,
e chiudere nella scatola sia i pezzi ancora sciolti 
sia quel poco di risultato che hai ottenuto fino a quel momento,
una collana di tasselli vuota al centro e tutta sbilenca,
senza senso, nè consistenza.

A me è capitato così.
Questo puzzle assurdo è durato 4 anni.

Non ero sola, al tavolo, davanti al mio personale rompicapo.
Lui, mio marito, era con me, seduto al mio fianco.
Nei momenti euforici dell'inizio,
nei momenti di stress,
nei momenti di dubbio e in quelli di presa di coscienza,
nelle risate come nelle più folli litigate,
nella fatica fisica e nei ricoveri.
Sempre.

E tassello dopo tassello, 
mi ha aiutata, mi ha mostrato la strada,
ha messo in dubbio alcune mie decisioni e altre invece le ha sottoscritte,
ha trovato incastri che io non riuscivo a vedere e ha accettato che io
cambiassi alcuni di quelli tentati da lui.

E oggi, ancora qui,
ancora insieme,
ci ritroviamo ora finalmente
davanti a questo puzzle praticamente finito.

Ha solo un piccolo buco, ora,
uno solo.

Ed è rimasto un solo tassello, non si può sbagliare.

Ogni pezzo, alla fine, ha trovato il suo posto.
Quasi per incanto o per magia,
o forse al diavolo, diciamocelo:
forse soprattutto grazie alla nostra Volontà!

Eccoci qui, 
siamo arrivati fino qui.

L'ultimo tassello lo metteremo tra qualche giorno,
o tra qualche settimana,
guardando nostro figlio per la prima volta negli occhi.

E sarà PACE. 
Sarà AMORE.

Sarà l'inizio di una nuova Avventura
e forse chissà...di un nuovo puzzle.
Questa volta in 3.






mercoledì 26 novembre 2014

- 26




Chissà se hai gli occhi di tuo padre, piccolo mio.
Quegli occhi pieni, furbi, e lo stesso sguardo ammaliatore,
con un potere che anni fa ha sortito un effetto devastante 
su di me, sul mio autocontrollo, sulla mia esistenza, 
sulle mie emozioni, e che ancora oggi riesce a scivolarmi dentro 
e a scardinare ogni cosa, ogni cosa...

Chissà se hai le sue ciglia, folte e lunghe, più scure delle mie, 
ciglia che ti fanno il solletico quando da sdraiati si avvicina per baciarti,
ciglia che ti fanno ridere quando ti annusa le guance,
e che incorniciano alla perfezione ogni sua faccina buffa o fascinosa...

Chissà se hai il suo naso 'importante', 
che a lui non piace ma che io invece trovo pazzescamente sexy, 
o se avrai il mio, piccolo e a patata. Lo stesso di tua nonna e tua zia...

Chissà se hai le orecchie a sventola della sottoscritta, oppure 
le orecchie perfette di tuo papà, che gli invidio come non ho mai 
invidiato niente a nessun altro...

Chissà se avrai le sue espressioni, o se avrai le mie. 
Chissà se farai il mio stesso broncio quando mi offendo, 
oppure se strabuzzerai gli occhi come fa sempre lui.

Chissà se hai il suo odore, o il mio, 
oppure uno diverso, 
tuo, tutto nuovo.

Non riesco ancora ad immaginarti, 
resti alla mia mente come una forma luminosa 
dai tratti imprecisi...
eppure già così bellissima.

Quello che so 
è che la prima volta che ti vedrò 
qualcosa si spezzerà dentro di me...
e qualcosa si ricomporrà, 
in un modo nuovo e perfetto. 

E che ti riconoscerò per quello che sei. 

La mia nuova Vita.


- Ti stiamo aspettando con ansia, piccolo Leo.
Papà non fa che dirtelo tutte le sere, 
e la sua tenerezza con la tua Pancia è l'unica endorfina 
abbastanza potente da farmi scordare
i dolori alle dite, alle mani, alla schiena, alla vescica, ecc...

L'attico è pronto per il tuo arrivo, 
l'Albero di Natale già addobbato,
i regali tutti impacchettati e sotto,
la cameretta e la tua culla predisposte...

Manchi solo tu


Pancia ne abbiamo, secondo voi???

PS. 

Io non so DAVVERO come ringraziarvi per i vostri messaggi, 
per le mail meravigliose che ricevo, 
per il vostro tifo e i vostri complimenti. 

Leggere che alcune di voi hanno trovato il coraggio 
di affrontare la PMA anche grazie al mio percorso, 
al mio racconto, alla mia esperienza, leggere 
i vostri ringraziamenti e i vostri successi, 
mi tocca il cuore in un modo unico e magico, 
e mi regala una gioia immensa.

E' questo che AMO della condivisione, 
è questo che amo del potere del blog e della parola, 
ed è per questo che non ho mai rinunciato nè mai rinuncerò 
allo spazio che ho qui, nonostante le cattiverie e i pettegolezzi 
a cui SO di espormi (perchè il rovescio della medaglia purtroppo c'è,
e sono le solite persone annoiate che vengono a leggermi solo per poi sparlare, ancora dopo tanto tempo, dopo che io ho già dimostrato 
più volte che non voglio saperne niente di loro, nè che loro sappiano di me 
e delle mie cose, che le voglio tenere ben lontane da NOI, e che 
non concepisco davvero il motivo ancora oggi di tanto accanimento...
Ma vabbeh. Pazienza.).

Voi siete parte altrettanto fondamentale della mia Vittoria 
e della mia Felicità, alla fine di questo percorso
che è stato tanto lungo e tanto difficile, e che non è ancora concluso.

Siete una Gioia Immensa, davvero.

Grazie
Grazie con tutto il mio cuore.





mercoledì 22 ottobre 2014

INIZIA IL COUNTDOWN ! - 9

Ed eccoci qui: ufficialmente entrati nell'8° mese, 
e ancora mezzi increduli!

L'eco della 30esima settimana è andata bene: 

Leo sta crescendo assolutamente entro i range, 
pesa 1kg500 e ha il femore lungo 6cm.
Sono stata molto fortunata, perchè tutta la visita mi è stata fatta da una dottoressa giovane con supervisione di un medico più anziano - il mio è un ospedale universitario, un pò alla Grey's Anatomy, per intenderci! Ahahahah- quindi hanno guardato proprio tutto tutto tutto perchè il 'professore' le chiedeva continuamente di trovare un certo organo/vaso/setto per vedere se riusciva e le spiegava ogni minimo dettaglio; cervelletto, cranio, orbite, nasino, labbra, reni, vescica, gambette e piedini, circonferenza pancino, tutta la colonna vertebrale, cuore, ecc....tutto trovato e tutto ok!

Ovviamente Leo non stava fermo un attimo (sdraiata a pancia in su mi sembrava quasi di svenire, e mi sa che anche lui non apprezzava moltissimo... ) e li ha fatti un pò impazzire, ma alla fine mi hanno detto 
che è un bel vispetto e che sta benissimo.
Il mio liquido è ok, la mia placenta pure e Leo è finalmente cefalico.

Il giorno prima io e Marco avevamo comprato i mobili per la cameretta, quindi dopo cena non stavamo più nella pelle di iniziare a montare:

abbiamo iniziato dal guardaroba,  e siamo anche stati bravi, ma poi mi sembrava che uno dei due nuovi pomelli a forma di nuvoletta che abbiamo sostituito a quelli del mobile fosse leggermente stortino, e ho provato quindi a raddrizzarlo con le mani... Risultato: mi si è spaccato tra le dita, la grossa vite che lo teneva mi ha tagliata... sangue ovunque, uno spavento incredibile...e in meno di 10 min mi sono ritrovata al PS a farmi dare ben 5 PUNTI sull'indice della mano sinistra...  Uffaaaaaa! 


No comment...


9 giorni di prognosi, non bagnare mai la fasciatura, e non muovere troppo il dito perchè il taglio è proprio sulla nocca e perde sangue al primo movimento... 
Diciamolo in coro tutte insieme, và:  


ILA, SEI UNA SFIGATAAAAA!!! 

Vabbeh, comunque alla fine nonostante la mia 'menomazione' abbiamo finito di montare nei giorni successivi, e finalmente abbiamo una piccola 'anteprima' della cameretta di Leo! Manca il lettino e dobbiamo disporre i mobili nel modo giusto, ma non sono proprio riuscita ad evitare di fare una foto già ora...


Pomello incriminato e mancante nella cassettiera...

Il futuro papà è stato un pittore fantastico e in meno di 2 giorni 

ha fatto il capolavoro della parete azzurra, con tanto di cornice 
proprio come la volevo io!

Piano piano tutto prende forma, quindi.
Cameretta, borsa per l'ospedale,  il primo bucato delle cosine di Leo..
(Ma quante cose ha già, tra quelle comprate, quelle prestate e quelle regalate????? Aiuto!!!)


Primo bucato a casa nostra


Ieri poi, primo incontro del corso pre-parto dedicato ai papà.

La nostra ostetrica ha fatto uscire noi mamme e ha fatto fare un 'giochino' ai futuri papà: dovevano scrivere su un foglietto qual era stato PER LORO il momento più brutto e quello più bello di questa gravidanza, finora. 
E poi noi, una volta rientrate, dovevamo cercare di indovinarli.

Praticamente tutti gli altri avevano come momento più bello il test positivo/la scoperta/la sorpresa della gravidanza (cosa che noi con la PMA non abbiamo avuto ovviamente... ) e molti avevano come più brutto episodi di perdite e corse al PS che poi per fortuna erano finiti bene.

Arriva il nostro turno: io guardo Marco e dico:
"Beh, sono sicura al 100% che il momento più brutto per lui è stato il mio ricovero d'urgenza post inseminazione e quei 21 gg in ospedale. Mentre per il più bello non sono sicurissima ma...penso la prima ecografia a cui ha finalmente potuto partecipare, e in cui ha visto per la prima volta che Leo c'era davvero..."

Lui prende il foglietto e dice: " Il più brutto l'hai azzeccato, ma il più bello...beh, OVVIAMENTE è stato QUANDO MI HAI DETTO CHE ERA UN MASCHIETTO!!!!!! "

E tutti giù a ridere! 

Poi iniziamo a parlare di cose serie:  il travaglio e il parto. 
L'ostetrica tira fuori il solito modellino con il bimbo con la testa 'impegnata' nelle pelvi della madre, e tutti gli uomini sbiancano! 
Al che lei inizia a spiegare come funziona, arriva alla parte dell' episiotomia, e dice:
"Noi a questo punto consigliamo ai mariti di spostarsi dietro alle compagne, e non davanti, perchè questo momento è abbastanza cruento. 
Voi cosa ne pensate? Ci terreste a restare davanti?"

E Marco: "E chi può essere così PAZZO da tenerci??? No, no, io vado dietro e 
mi faccio tenere la mano da mia moglie!"

E ovviamente tutti giù a ridere di nuovo!!!

Insomma, alla fine del corso gli altri padri gli davano pacche sulla spalla e gli stringevano la mano: è diventato già "il Capo" del corso, povera me!!!

Vi lascio qualche foto di questi giorni, e vi auguro un buonissimo Autunno: ormai il freddo è arrivato, e a me non dispiace, perchè in un certo senso sembra dirci che ci siamo quasi, che l'Inverno è alle porte, e con lui...beh, tutto quello che attendiamo con ansia!
Un abbraccio.











mercoledì 24 settembre 2014

AUGURI, AUSSIE!






35 anni !!!
Auguri, amore mio

Non potrei immaginare un Papà diverso
per il mio piccolo Leo...

E ora... usciamo e festeggiamo insieme
come solo noi sappiamo fare, ormai
da 8 anni a questa parte!!! 

ALLA FACCIA DI CHI 
CI VUOL MALE  ;)