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mercoledì 12 novembre 2014

COSA NE E', COSA NE SARA'

Ci sono giorni in cui tutto risulta faticosissimo.


Alzarmi dal letto o dal divano, salire e scendere dall'auto,
 infilarmi le scarpe, camminare, fare le scale, persino fare la doccia.
Certe volte, il peso accumulato 
- e qui scatta il : mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa,
giuro che la prossima gravidanza una bella cerniera sulla bocca 
non me la leva nessuno! -,
la panciona, la sciatica, le gambe gonfie, le mani doloranti per l'edema, 
la fatica fisica,
mi portano a moti di insofferenza e di frustrazione, 
e vorrei solo farla finita in fretta con tutto questo, 
liberarmi finalmente del pancione e iniziare a vivere 
il rapporto con mio figlio in primis e 
di nuovo con il mio corpo subito dopo.

E' pazzesco che proprio io sia qui a confessare questi stati d'animo.
La vergogna che provo è indescrivibile... io che ho cercato, desiderato, pianto, 
sognato la condizione di donna incinta per ANNI...
Che me la sono goduta praticamente per 8 mesi, senza un disturbo, 
una malattia, un rischio, un minimo neo. 
E' da ingrati, è da egoisti, è da stupidi lamentarsene ora, LO SO.

Eppure se non metto per iscritto che certe volte mi sto sentendo 
proprio così, temo che probabilmente rischierò di impazzire, 
tenendomelo dentro.
La gravidanza è anche questo, per me.
Devo ammetterlo.

Siamo entrati nella 35esima settimana, 
e lentamente sto prendendo consapevolezza
del fatto che tra un mese potremmo avere nostro figlio 
qui con noi.

Una parte di me, incredibile ma vero, si sente pronta. 
Questa parte ha organizzato bagno, cameretta, cambi, 
borsa per l'ospedale, lista nascita, altezza culla, agenda per annotare poppate/cambi/ecc, studiato la Hogg come fosse un mantra,
tutto nel modo più preciso e maniacale possibile. 
Dovreste vedere come brilla casa nostra, 
dopo 2 settimane di Sindrome del Nido in stadio acuto. 
Mio marito quasi non mi riconosceva...!

L'altra parte invece è tutta presa dalla libreria, 
dal definire le chiusure dei contratti, dal fissare gli acquisti 
in vista del Natale, dal creare un file in excel di tutto quello che ho in giacenza ora, cercando ogni modo possibile per portarmi avanti  in vista dell'arrivo di Leo e successivamente della chiusura del negozio. 
La data prevista per il parto è il 22 Dicembre.
Il mio contratto di affitto scade il 31 Gennaio.
Fino al 24 Dicembre starò aperta, in un modo o nell'altro, 
grazie a mio marito, mia madre, mia suocera, 
e il resto della famiglia: cercheremo di ' portarci a casa questo Natale' 
nel modo migliore possibile, arrivo di Leo permettendo.
Se non dovessi aver ancora partorito starò in negozio anch'io, 
e sarebbe davvero l'alternativa più rosea.
Chiuderemo al pubblico per qualche giorno fino a dopo Capodanno, 
e poi una super svendita-liquida tutto-fuori tutto-sconti eccezionali, chiamatela come volete, per vedere di riuscire a svuotare la libreria.
Conto di essere tutta per il mio piccolo al più tardi dai primi di Febbraio.
da quel momento in poi la mia vita cambierà DAVVERO. 
Da più di un punto di vista.
Sarò una mamma a tempo pieno di sicuro fino all'estate, 
poi inizierò a cercarmi un nuovo impiego da settembre in poi.

Ma a parte tutto questo, a parte gli aspetti fisici, difficoltosi, 
e quelli pratici, razionali, concreti, ed economici, 
che mi causano grande ansia, 
scopro giorno dopo giorno una nuova dimensione, una nuova
concezione di Amore sbocciare dentro di me: sono sempre
più innamorata  del piccolo esserino ormai di 2,2 kg 
che mi cresce dentro. E tutto il resto passa in un attimo in secondo piano.

Lui, con i suoi piedini perennemente ficcati nel mio costato, 
con il suo singhiozzo tenerissimo,  con quel visino patatoso 
che nelle ecografie mi fa sempre emozionare, 
ha ormai preso possesso senza tante storie 
del posto che gli spetta di diritto nel mio cuore,
e anche se non ho la minima idea di come sia fatto, 
del suo carattere, del suo odore, ne sono follemente invaghita...
Il nostro è un rapporto intimo e straordinario: 
lui si muove a ritmo di musica e balla insieme a me
quando metto le mie canzoni preferite, 
si muove quando gli dico che è da un pò che non lo sento, 
risponde ai miei 'buffetti' quando siamo sul divano, 
e quando gioca con suo padre dandogli dei calcetti 
con i piedini attraverso la mia pelle... beh ciao, io divento matta 
e mi sciolgo letteralmente come l'Amélie del film.

Ci sono giorni in cui tutto risulta faticosissimo, si.

Per l'affanno fisico, e per l'affanno lavorativo.

Ma Dio solo sa se non sono 
la Donna più felice e fortunata 
su questa Terra.







martedì 17 dicembre 2013

XMAS 2013


Giornate pienissime, in libreria.
Lavoro così tanto che dimentico la stanchezza fisica per la gioia immensa
che mi dà consigliare e impacchettare tutti questi libri per bambini!
Arrivo a sera devastata, ve lo giuro, ma non riesco proprio a non essere felice.



L'atmosfera natalizia a casa nostra ci rende euforici: l'abete bianco e argento, le lucine colorate,
decorazioni ovunque,  piccoli porta-candele a cui non puoi non essere affezionato,
perchè li ritrovi come vecchi amici dopo un anno, e ogni volta che li togli dallo scatolone con scritto 'Natale' ti sorprendi a ripetere sempre la solita esclamazione:

"Oooooh, guarda! Non me lo ricordavo più questo! Bello!!!"







Casa profuma di arance e mandarini, perchè io ho da sempre la mania di metterne le buccine
sui caloriferi appena posso...Ve lo consiglio, è meglio di 1000 candele profumate.



Quest'anno il Pranzo di Natale si farà tutti insieme da noi, saremo in 12 e mi sto già impegnando
come una matta affichè tutto sia perfetto, dalla tovaglia al centro tavola, fino ai segnaposti, che ho
voluto creare personalmente, con del feltro, l'ovatta, e la sapiente cucitura a macchina della mia amica
Silvia!  Eccoli qui, i miei alberelli rossi e verdi! con una mini mollettina aggiungerò il bigliettino con il nome di ogni invitato, e li posizionerò davanti al bicchiere, proprio di fronte a ciascun piatto


.

 Ora manca solo il tocco finale: della polverina sbarluccicosa lungo tutti i bordi, per renderli ancora
più belli e luccicanti! E un bel centro tavola fatto di pigne, candele e biancospino. Ho già un'idea...

Insomma, tutto questo per dirvi che, nonostante io sia a 5 giorni di ritardo e con l'ennesimo test negativo in mano, nonostante il Centro pretenda che sia io che il Duca si rifaccia tutti (e dico Tuttituttitutti!) gli esami del sangue ecc ecc ecc...e nonostante il conto in banca pianga perennemente miseria visto che io non guadagno una lira.... beh, noi trascorreremo il Natale sereni, in compagnia della nostra bella Famiglia e delle persone a cui vogliamo bene! Abbiamo intenzione di chiudere quest'anno tanto travagliato quanto emozionante in bellezza, perchè il 31 Gennaio daremo ufficialmente il via al protocollo Fivet, e vogliamo arrivarci con il miglior stato d'animo possibile!!!

Scommettete che rubo un sorriso anche a voi, con le prossime foto???  ;)

Cesarino riscopre il Natale anche quest'anno...a modo suo
-e tenta di rubarmi la tisana mentre gli faccio le foto! Ahahahahahah!!!-





Buon Natale a tutte, amiche care!
Un grosso abbraccio.
Ila