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mercoledì 12 novembre 2014

COSA NE E', COSA NE SARA'

Ci sono giorni in cui tutto risulta faticosissimo.


Alzarmi dal letto o dal divano, salire e scendere dall'auto,
 infilarmi le scarpe, camminare, fare le scale, persino fare la doccia.
Certe volte, il peso accumulato 
- e qui scatta il : mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa,
giuro che la prossima gravidanza una bella cerniera sulla bocca 
non me la leva nessuno! -,
la panciona, la sciatica, le gambe gonfie, le mani doloranti per l'edema, 
la fatica fisica,
mi portano a moti di insofferenza e di frustrazione, 
e vorrei solo farla finita in fretta con tutto questo, 
liberarmi finalmente del pancione e iniziare a vivere 
il rapporto con mio figlio in primis e 
di nuovo con il mio corpo subito dopo.

E' pazzesco che proprio io sia qui a confessare questi stati d'animo.
La vergogna che provo è indescrivibile... io che ho cercato, desiderato, pianto, 
sognato la condizione di donna incinta per ANNI...
Che me la sono goduta praticamente per 8 mesi, senza un disturbo, 
una malattia, un rischio, un minimo neo. 
E' da ingrati, è da egoisti, è da stupidi lamentarsene ora, LO SO.

Eppure se non metto per iscritto che certe volte mi sto sentendo 
proprio così, temo che probabilmente rischierò di impazzire, 
tenendomelo dentro.
La gravidanza è anche questo, per me.
Devo ammetterlo.

Siamo entrati nella 35esima settimana, 
e lentamente sto prendendo consapevolezza
del fatto che tra un mese potremmo avere nostro figlio 
qui con noi.

Una parte di me, incredibile ma vero, si sente pronta. 
Questa parte ha organizzato bagno, cameretta, cambi, 
borsa per l'ospedale, lista nascita, altezza culla, agenda per annotare poppate/cambi/ecc, studiato la Hogg come fosse un mantra,
tutto nel modo più preciso e maniacale possibile. 
Dovreste vedere come brilla casa nostra, 
dopo 2 settimane di Sindrome del Nido in stadio acuto. 
Mio marito quasi non mi riconosceva...!

L'altra parte invece è tutta presa dalla libreria, 
dal definire le chiusure dei contratti, dal fissare gli acquisti 
in vista del Natale, dal creare un file in excel di tutto quello che ho in giacenza ora, cercando ogni modo possibile per portarmi avanti  in vista dell'arrivo di Leo e successivamente della chiusura del negozio. 
La data prevista per il parto è il 22 Dicembre.
Il mio contratto di affitto scade il 31 Gennaio.
Fino al 24 Dicembre starò aperta, in un modo o nell'altro, 
grazie a mio marito, mia madre, mia suocera, 
e il resto della famiglia: cercheremo di ' portarci a casa questo Natale' 
nel modo migliore possibile, arrivo di Leo permettendo.
Se non dovessi aver ancora partorito starò in negozio anch'io, 
e sarebbe davvero l'alternativa più rosea.
Chiuderemo al pubblico per qualche giorno fino a dopo Capodanno, 
e poi una super svendita-liquida tutto-fuori tutto-sconti eccezionali, chiamatela come volete, per vedere di riuscire a svuotare la libreria.
Conto di essere tutta per il mio piccolo al più tardi dai primi di Febbraio.
da quel momento in poi la mia vita cambierà DAVVERO. 
Da più di un punto di vista.
Sarò una mamma a tempo pieno di sicuro fino all'estate, 
poi inizierò a cercarmi un nuovo impiego da settembre in poi.

Ma a parte tutto questo, a parte gli aspetti fisici, difficoltosi, 
e quelli pratici, razionali, concreti, ed economici, 
che mi causano grande ansia, 
scopro giorno dopo giorno una nuova dimensione, una nuova
concezione di Amore sbocciare dentro di me: sono sempre
più innamorata  del piccolo esserino ormai di 2,2 kg 
che mi cresce dentro. E tutto il resto passa in un attimo in secondo piano.

Lui, con i suoi piedini perennemente ficcati nel mio costato, 
con il suo singhiozzo tenerissimo,  con quel visino patatoso 
che nelle ecografie mi fa sempre emozionare, 
ha ormai preso possesso senza tante storie 
del posto che gli spetta di diritto nel mio cuore,
e anche se non ho la minima idea di come sia fatto, 
del suo carattere, del suo odore, ne sono follemente invaghita...
Il nostro è un rapporto intimo e straordinario: 
lui si muove a ritmo di musica e balla insieme a me
quando metto le mie canzoni preferite, 
si muove quando gli dico che è da un pò che non lo sento, 
risponde ai miei 'buffetti' quando siamo sul divano, 
e quando gioca con suo padre dandogli dei calcetti 
con i piedini attraverso la mia pelle... beh ciao, io divento matta 
e mi sciolgo letteralmente come l'Amélie del film.

Ci sono giorni in cui tutto risulta faticosissimo, si.

Per l'affanno fisico, e per l'affanno lavorativo.

Ma Dio solo sa se non sono 
la Donna più felice e fortunata 
su questa Terra.







mercoledì 22 ottobre 2014

INIZIA IL COUNTDOWN ! - 9

Ed eccoci qui: ufficialmente entrati nell'8° mese, 
e ancora mezzi increduli!

L'eco della 30esima settimana è andata bene: 

Leo sta crescendo assolutamente entro i range, 
pesa 1kg500 e ha il femore lungo 6cm.
Sono stata molto fortunata, perchè tutta la visita mi è stata fatta da una dottoressa giovane con supervisione di un medico più anziano - il mio è un ospedale universitario, un pò alla Grey's Anatomy, per intenderci! Ahahahah- quindi hanno guardato proprio tutto tutto tutto perchè il 'professore' le chiedeva continuamente di trovare un certo organo/vaso/setto per vedere se riusciva e le spiegava ogni minimo dettaglio; cervelletto, cranio, orbite, nasino, labbra, reni, vescica, gambette e piedini, circonferenza pancino, tutta la colonna vertebrale, cuore, ecc....tutto trovato e tutto ok!

Ovviamente Leo non stava fermo un attimo (sdraiata a pancia in su mi sembrava quasi di svenire, e mi sa che anche lui non apprezzava moltissimo... ) e li ha fatti un pò impazzire, ma alla fine mi hanno detto 
che è un bel vispetto e che sta benissimo.
Il mio liquido è ok, la mia placenta pure e Leo è finalmente cefalico.

Il giorno prima io e Marco avevamo comprato i mobili per la cameretta, quindi dopo cena non stavamo più nella pelle di iniziare a montare:

abbiamo iniziato dal guardaroba,  e siamo anche stati bravi, ma poi mi sembrava che uno dei due nuovi pomelli a forma di nuvoletta che abbiamo sostituito a quelli del mobile fosse leggermente stortino, e ho provato quindi a raddrizzarlo con le mani... Risultato: mi si è spaccato tra le dita, la grossa vite che lo teneva mi ha tagliata... sangue ovunque, uno spavento incredibile...e in meno di 10 min mi sono ritrovata al PS a farmi dare ben 5 PUNTI sull'indice della mano sinistra...  Uffaaaaaa! 


No comment...


9 giorni di prognosi, non bagnare mai la fasciatura, e non muovere troppo il dito perchè il taglio è proprio sulla nocca e perde sangue al primo movimento... 
Diciamolo in coro tutte insieme, và:  


ILA, SEI UNA SFIGATAAAAA!!! 

Vabbeh, comunque alla fine nonostante la mia 'menomazione' abbiamo finito di montare nei giorni successivi, e finalmente abbiamo una piccola 'anteprima' della cameretta di Leo! Manca il lettino e dobbiamo disporre i mobili nel modo giusto, ma non sono proprio riuscita ad evitare di fare una foto già ora...


Pomello incriminato e mancante nella cassettiera...

Il futuro papà è stato un pittore fantastico e in meno di 2 giorni 

ha fatto il capolavoro della parete azzurra, con tanto di cornice 
proprio come la volevo io!

Piano piano tutto prende forma, quindi.
Cameretta, borsa per l'ospedale,  il primo bucato delle cosine di Leo..
(Ma quante cose ha già, tra quelle comprate, quelle prestate e quelle regalate????? Aiuto!!!)


Primo bucato a casa nostra


Ieri poi, primo incontro del corso pre-parto dedicato ai papà.

La nostra ostetrica ha fatto uscire noi mamme e ha fatto fare un 'giochino' ai futuri papà: dovevano scrivere su un foglietto qual era stato PER LORO il momento più brutto e quello più bello di questa gravidanza, finora. 
E poi noi, una volta rientrate, dovevamo cercare di indovinarli.

Praticamente tutti gli altri avevano come momento più bello il test positivo/la scoperta/la sorpresa della gravidanza (cosa che noi con la PMA non abbiamo avuto ovviamente... ) e molti avevano come più brutto episodi di perdite e corse al PS che poi per fortuna erano finiti bene.

Arriva il nostro turno: io guardo Marco e dico:
"Beh, sono sicura al 100% che il momento più brutto per lui è stato il mio ricovero d'urgenza post inseminazione e quei 21 gg in ospedale. Mentre per il più bello non sono sicurissima ma...penso la prima ecografia a cui ha finalmente potuto partecipare, e in cui ha visto per la prima volta che Leo c'era davvero..."

Lui prende il foglietto e dice: " Il più brutto l'hai azzeccato, ma il più bello...beh, OVVIAMENTE è stato QUANDO MI HAI DETTO CHE ERA UN MASCHIETTO!!!!!! "

E tutti giù a ridere! 

Poi iniziamo a parlare di cose serie:  il travaglio e il parto. 
L'ostetrica tira fuori il solito modellino con il bimbo con la testa 'impegnata' nelle pelvi della madre, e tutti gli uomini sbiancano! 
Al che lei inizia a spiegare come funziona, arriva alla parte dell' episiotomia, e dice:
"Noi a questo punto consigliamo ai mariti di spostarsi dietro alle compagne, e non davanti, perchè questo momento è abbastanza cruento. 
Voi cosa ne pensate? Ci terreste a restare davanti?"

E Marco: "E chi può essere così PAZZO da tenerci??? No, no, io vado dietro e 
mi faccio tenere la mano da mia moglie!"

E ovviamente tutti giù a ridere di nuovo!!!

Insomma, alla fine del corso gli altri padri gli davano pacche sulla spalla e gli stringevano la mano: è diventato già "il Capo" del corso, povera me!!!

Vi lascio qualche foto di questi giorni, e vi auguro un buonissimo Autunno: ormai il freddo è arrivato, e a me non dispiace, perchè in un certo senso sembra dirci che ci siamo quasi, che l'Inverno è alle porte, e con lui...beh, tutto quello che attendiamo con ansia!
Un abbraccio.











mercoledì 3 settembre 2014

AT THE END OF MY SUMMER

E' stata l'estate più strana della mia vita.

Punto primo:  Lui.
Lui, l'Amore mio, la Vita mia, il Senso di Tutto, dentro di me.
I suoi primi movimenti, poi i calcioni, ora le risposte dirette
alle mie sollecitazioni. E finalmente anche alla voce del suo papà.
Che ormai è andato fuori di testa, l'abbiamo perso, è fuori come un balcone
per il suo piccolo primogenito!
La morfologica, un'ecografia emozionante e meravigliosa,
in cui davvero, forse per la prima volta, ti rendi conto che quel piccolo
esserino ha un cervello, ha la colonna vertebrale, ha mani, piedi, braccia, gambine
perfettamente formate e funzionanti, proprio come te.
Si porta un dito alla bocca e ciuccia. Ha il nasino a patata e le labbra a cuore.
Un bel pancino tondo e perfetto.
E VIVE indipendentemente e allo stesso tempo dipendentemente da te, in te.
Una magìa che non ha eguali.

Punto secondo:  niente Mare.
Ci abbiamo pensato molto, ma alla fine abbiamo deciso: siamo rimasti a casa.
Mai successo prima, in 34 anni di vita, da che ne ho memoria.
Abbiamo fatto un paio di fine settimana, qualche domenica al lago,
io qualche bagnetto in piscina, giusto per muovere il mio ormai
pachidermico didietro, ma niente più.
Lavori per la libreria, lavoretti in casa, lavori nella cameretta.
La SUA cameretta.
Non conto le volte che, dopo averla pulita e svuotata da tutto il resto,
passando dal corridoio ci buttavo dentro la testa, così, solo per guardarmela
ancora una volta, quasi non mi sembrasse vero, quasi fosse solo un sogno,
quasi volessi renderla più reale ai miei stessi pensieri.

Punto terzo:  la Pancia.
La mia Pancia. La prima estate con la Pancia e non con il desiderio della Pancia.
E il mio corpo trasformato, a tratti irriconoscibile.
Questa Pancia che domina su tutto il resto, che decide le mie posizioni,
il mio sonno, il mio modo di camminare, e che aumenta 
aumentando il mio peso, schiacciando la mia schiena e il mio nervo sciatico, 
e che deforma tutti i vestiti che indosso.
La guardo a tratti adorante e a tratti terrorizzata, e la cosa è 
di per sè assurda, visto quanto l'ho sognata e voluta.
Eppure...
E' proprio vero che chi ha avuto problemi con il proprio corpo 
e con il peso se li porta dietro sempre e comunque anche dopo 
esserne 'uscita'. Non pensavo potesse essere il mio caso,
specie in un momento come questo, quello della gravidanza, 
eppure a dirla tutta è così, c'è anche questo aspetto.

La scambierei con una pancia piatta e tonica, 
in questo preciso istante???
MAI.
Mi farò un culo così per farla tornare (e non solo lei, tutto quanto!!!) 
com'era prima???
Molto probabile, conoscendomi.
Nel frattempo cerco di non esagerare, visto che siamo a metà del 6° mese
e io ho già timbrato i + 8kg, ma allo stesso tempo non mi limito 
neanche troppo:
Leo deve conoscere tutti i sapori fin da subito, 
mica che venga su come suo padre che non mangerebbe un frutto 
(al di fuori di mela e mandarino) neanche se fosse l'ultima cosa 
rimasta sulla Terra!!!

E a proposito di Leo...beh, è presto detto: 
chi mi segue anche su FB e INSTAGRAM già lo sa, 
abbiamo fatto l'annuncio del nome a Ferragosto, e ora il nostro Chupi 
ha finalmente un nome di battesimo tutto suo!

LEONARDO

Il nostro leoncino coraggioso e forte si è meritato questo nome 
fin dall'ospedale ad Aprile, eravamo d'accordo entrambi fin da subito 
che se fosse stato un pisellino sarebbe stato il nostro LEO. 
E così è.


Vi saluto con qualche fotina di quest'estate tutta speciale,
e mi auguro lo sia stata anche per voi

Con affetto,
Ila

work in progress a casa Luo

Altre foto di viaggio nel nostro soggiorno








Profilo durante la morfologica
















giovedì 12 giugno 2014

TRANSLUCENZA

Molto spesso mi guardo indietro,
ai giorni precedenti la nostra ICSI,
e rivedo la me serena, carica di energie
e pensieri POSITIVI,
certa fin nel profondo che tutto
sarebbe andato nel migliore dei modi,
che avrebbe funzionato,
che eravamo sulla nostra strada.

Non so se sia stato il ricovero in ospedale,
o i dolori dell 'iperstimolazione,
oppure se siano state le varie corse al PS
dovute ai dolori, ai crampi, all'infezione...
...ma poi qualcosa è cambiato, e da allora
nonostante i momenti di euforia ed emozione
siano stati diversi,
non sono riuscita più ad evitare di sentirmi spesso
una funambola in bilico su di un filo sottile,
ad un'altezza vertiginosa,
in balìa di correnti d'aria, paure, sudore, starnuti.
Cose così semplici, eppure in grado da sole
di farmi cadere di sotto e addio sogno.

Si smette mai davvero di sentirsi Diversamente Fertili?
Si riesce davvero a cancellare tutti gli anni (nel nostro caso 4)
di ricerca, di paure, di esami, di dolori, una volta ottenuto
il pancione tanto tanto tanto desiderato?
Si è in grado davvero di vivere la gravidanza come fanno
le altre persone, e come ti continuano a ripetere tutte,
cioè come uno stato di Grazia terrena, a cui affidarsi con fiducia
perchè "La Natura sa quello che fa"...?

Non lo so...

Io per ora, a 12w+3d alterno momenti di panico, a giornate serene,
sorrisi da ebete nel sentire finalmente il cuoricino grazie all'AngelSounds
(ebbene si, è arrivato anche qui! Un regalo tanto gradito quanto già consumato!!!)
a ore di silenzio preoccupato causa crampi,
attimi di consapevolezza cosmica a totale incapacità di visualizzare il futuro.
E forse boh, credo che mi debba esser pur concesso, 
arrivati a questo punto...

Poi, l'altro ieri, andiamo all'appuntamento in ospedale.
Io con la febbre (porca sfiga!) e una gola in fiamme che non vi dico,
Lui bello pacifico, placido come un buddha in meditazione, pieno di sorrisi.
Ci chiamano ed iniziamo l'eco.

Io ormai, ad ogni singola eco, cerco subito il cuore, per prima cosa.

Dimmi che c'è, dimmi che c'è, dimmi che batte, ti supplico...

Sono 3 settimane che non ti vedo, dimmi che stai bene...

Il battito c'è, e anche il nostro ranocchietto, che è cresciuto
anzi raddoppiato, dall'ultima eco, e ora è 6,3cm!

Si muove a scatti, agita manine e piedini, fa morire dal ridere 
e allo stesso tempo è la dolcezza fatta immagine e movimento,
e la mano di MM raggiunge la mia sul lettino e stringe forte.

Visto che non è in posizione giusta, ma è sdraiato,
la Dott.ssa gli fa un check up completo,
encefalo, vescica, stomaco, cordone ombelicale, placenta,
colonna vertebrale, lunghezza del femore, ecc
Lo schiaccia in ogni modo possibile dalla mia pancia, mi fa tossire,
mi fa muovere, ma niente: lo schifosetto non ne vuole sapere e
dalla sua posizione a pancia in su con le ginocchia aperte e le caviglie incrociate
ad un certo punto smette persino di muoversi e le fa esclamare un:
"Ma non ci credo!!! Questo s'è addirittura addormentato!"
Aahahhahahahaha!

Allora via, passeggiata, succo di frutta, altra passeggiata, 
e torniamo dopo 15 min.

Questa volta ad aspettarci sono due dottoresse, non più una,
e io dentro di me penso:
Chupi, qui hanno chiesto i rinforzi, ti prego, basta far figure!

Ma appena mi sdraio eccolo lì, perfettamente di profilo, bello come il sole,
manco si fosse messo in posa. E in 2 secondi è tutto fatto, misura presa.

Per fortuna il rischio è migliorativo, e risulta bassissimo, 1:666
e anche la mia Gine si dice contenta. Ora prossima eco tra 4 settimane,
sperando di scoprire questa volta se Chupi sia una LEI o un LUI.

Torniamo a casa e in macchina c'è un silenzio carico
ancora di sollievo e di gioia; Lui ha un sorriso emozionato e fiero
che gli durerà tutto il giorno,
e io, nonostante il mal di gola infernale e la febbre alta,
mi sento sospesa su una nuvola, quasi non ci credo ancora
che tutto quello che ho visto è REALE,
che davvero Lui/Lei esiste, cresce, si muove,
si addormenta, dentro di me, indipendentemente da me,
già una Vita, un piccolo Esserino Umano, forte e bellissimo.

Siamo sicuri che non sto sognando, vero...?


Chupi 12+1








martedì 27 maggio 2014

Eppure...Tu

Io non lo so, come sia possibile...

...eppure, mentre tutto scorre intorno a me,
mentre le mattine diventano sere,
mentre parlo con le persone, rido con Lui,
mi preoccupo per i conti della libreria e per il trasloco, 
organizzo le vacanze, affetto il pane, 
scelgo le verdure, faccio indigestione di ciliegie,
sento mamma al telefono, guardo la televisione, 
finisco un libro e ne inizio un altro,
leggo i vostri blog, li commento, ci rifletto,
consolo una mia amica, rido e piango con un'altra finalmente felice,
sogno un martini bianco con ghiaccio e limone,
osservo la primavera arrivare, cambio abbigliamento,
litigo con i jeans che non si allacciano più,
imploro Lui per un weekend fuori porta,
mi addormento tra le sue braccia come facevo prima
dell' iperstimolazione e della pancia gigantesta...

... non lo so come sia possibile, dicevo...

...mentre tutto questo accade, 
tutto scorre, tutto e tutti corrono
intorno a noi...

... Tu, Amore mio, 
vivi, 
cresci, 
ti muovi,
dentro di me,
come se nulla di tutto questo possa sfiorarti.

E' un miracolo a cui ancora non so dare un nome,
che non so nè definire, nè comprendere appieno,
almeno finchè non mi stendo sul lettino della Gine,
mi volto verso lo schermo, ed eccoti lì,
quasi 4cm, eppure sembri grandissimo,
e se prima eri un fagiolino immobile con una farfalla nel petto,
ora sei un Bambino vero, con le manine, e i piedini,
e ti muovi come un forsennato, non stai fermo un secondo,
avvicini la manina al viso, poi la allontani,
sembra quasi tu ci faccia ciao ciao,
mentre la Gine tenta di misurarti dandoti del birbante
(anzi dellA birbante, perchè per lei sei una LEI, e non accetta discussioni!)
e mentre io rido per la commozione, l'emozione, per un qualcosa
di immenso e potentissimo 
che mi sta scoppiando nel cuore da quanto sono 
FELICE
e già orgogliosa 
e pazza, pazza, follemente pazza
d'amore incondizionato per Te.

Siamo all' 11esima settimana.

Tu e io.

Si, siamo arrivati fino qui.




10+2









martedì 22 aprile 2014

UN NUOVO VIAGGIO

Domani finalmente
torno a casa.

Dopo 20 giorni esatti
di ospedale, momenti difficili nella memoria che spero di scordare presto, due nuove ferite sulla pancia e una nuova cicatrice ad unirsi alle due della laparoscopia.

Domani finalmente torno a casa, si.

Ma forse dovrei dire tornIAMO.

Io, le mie beta superiori a 3300,
le mie ovaie ancora grosse come meloni, il mio addome ancora gonfio di liquido anche se molto meno, il mio drenaggio ancora inserito in pancia.

Ma soprattutto io e il piccolo, minuscolo fagiolino bianco, che oggi stava tutto timido nella sua camera gestazionale davanti a me sullo schermo della nostra prima, primissima ecografia.
( che poi altro non era che il sacco vitellino; l'embrioncino è ancora troppo piccolo per vedersi)

Ce ne torniamo a casa da papà,
che mi è mancato come solo l'aria può mancare, e che voglio ancora più stretto e vicino a me, ora che la paura per la mia incolumità è cambiata nella paura per l'incolumità e la crescita del nostro Miracolo.

Come abbia fatto a sopravvivere a certi momenti che non posso davvero raccontare, non me ne capacito, giuro...
Eppure c'è, è fuori dubbio.
C'è e cresce.
La mia gratitudine è pari solo alla mia ansia per le settimane che verranno, e che mi avvicinano alla maledetta 7ma settimana mai superata 2 anni fa...

Che brutale può essere la mente umana, certi pensieri vorrei sparissero e mi lasciassero libera di godermi questa Gioia immensa come vorrei. Ma vabbeh.
Spero di avere abbastanza tempo per riuscire a liberarmene.
Lo spero proprio.

Grazie di cuore a tutte voi meravigliose, per i vostri sms, i whatsapp, i mp, i commenti su fb, le telefonate, tutto tutto il vostro Bene. Mi/ci avete cullati con il vostro affetto e avete fatto una grande magia. Grazie.

Da domani ha inizio un nuovo viaggio, per noi.

Prego perchè possa durare 9 mesi ( ormai 8... Oggi mi hanno detto che sono a 4+5 in teoria) e darci solo emozioni e felicità...

E lo stesso auguro a ciascuna di voi.

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Ps. C'è anche una seconda camera, come si vede dall'eco. Però sembra essere vuota. Loro non si sono espressi, ma ovviamente hanno detto che o si riassorbirà da sola, oppure...boh...
Staremo a vedere quale sarà la decisione di Sua Maestà la Natura.

mercoledì 2 aprile 2014

E TRANSFER FU: 2 + 2 = NOI !



Lunedì è stata in assoluto una delle giornate
più emozionanti della mia vita.

Mi perdonerà il Luo, se mi permetto di farla schizzare 
nella TOP 10, subito dopo quella del nostro matrimonio.

Siamo arrivati al Centro belli tranquilli, alle 12.30.
Sapevamo, a detta di tutti, che rispetto al pick up sarebbe stata
una passeggiata, e io ero serena anche solo per il fatto di 
non dover avere flebo addosso o l'obbligo di 3 ore di degenza.

Eravamo tanto tranquilli che avevamo deciso che lui andasse
un salto dal mio fornitore, subito dopo aver fatto l'accettazione,
a ritirare un paio di scatoloni di libri prenotati,
in modo da spezzargli un pò l'attesa lunghissima che venerdì
ci aveva letteralmente snervati.

Quindi accettazione,
saliamo in sala d'attesa,
riconosco 4-5 ragazze presenti anche due giorni prima,
e Lui va, convinto di rivedermi ancora lì al massimo
entro una mezz'oretta.

E invece neanche 10 minuti e mi chiamano!

Io?? Siete sicuri???
Io sarei l'ultima, in teoria...

Insomma, entro e cerco di trovare il cellulare in fondo alla borsa,
mentre con l'altra mano mi spoglio e indosso l'ormai familiare 
camicia da notte aperta dietro con i fiorellini azzurri,
la cuffietta (da doccia) e i calzari blu.
Riesco solo a scrivergli un veloce: "SONO ENTRATAAAAAA",
e tocca a me.

Questa volta anche l'attesa in reparto è brevissima:
dopo pochi minuti mi fanno entrare in una sala operatoria 
più piccola di quella di venerdì, con una mega poltrona ginecologica
armata di super staffone morbide, tipo braccioli di poltrona, 
e il medico che mi "apparecchia su" è davvero gentilissimo,
mi chiama spesso per nome, mi chiede come sto, mi mette a mio agio
- per quanto si possa essere a proprio agio nuda dall'ombelico in giù e con le gambe spalancate all'aria! -

Quando vedo entrare la Dott.ssa mi illumino: 
Oddio, è la responsabile dell'intero reparto di PMA del Centro!!!
Che fortuna!
E scoprirò che è pure dolcissima.
Dietro di lei entra anche la biologa, piccolina e giovanissima,
che dietro alla mascherina mi sorride con gli occhi e mi dice
che per noi ci sono ottime notizie: 9 dei 15 ovociti erano maturi 
e tutti e 9 si sono fecondati, per cui 2 li inseriremo con il transfer
e gli altri 7 li porteremo a blastocisti, per poi congelarli.

Io sono felicissima e tiro un sospiro di sollievo.
(Si, lo confesso, nonostante il numerone di ovociti prelevati,
qualche paranoia l'avevo avuta lo stesso... Fino all'ultimo non sai
come sta andando, e puoi immaginarti qualunque cosa...)

Ma i momenti davvero emozionanti arriveranno adesso.

Una volta pronta, mi dicono di guardare uno schermo un pò lontano,
a sinistra dei miei piedi, collegato al microscopio,
per vedere così i miei embrioni prima del transfer.

Io sto trattenendo il fiato e neanche me ne accorgo,
quando ecco apparire il primo,perfetto, bellissimo, 
con le sue 8 celluline precise e definite al suo interno,
e poi subito sotto ecco il suo fratellino, altrettanto meraviglioso.

Ciao, piccoli miei!
Oddio, quanto siete belli!
Oddio, quanto VI AMO pazzamente già solo al primo sguardo...

Sono davvero commossa, ma ho le mani sul petto 
sotto ai mille teli asettici,
e non posso asciugarmi gli occhi.

Pochi secondi dopo l'immagine sparisce, e si comincia.

Inizia l'ecografia esterna ed ecco la sezione del mio utero
appare sullo schermo dell'ecografo,tutta righe e lamine chiaro-scure:
il secondo medico, sempre gentilissimo, mi spiega che l'utero è ok,
mi mostra i contorni, e mi indica una piccola parte più chiara,
dove intendono rilasciare gli embrioni,
perchè risulta essere il punto migliore per l'attecchimento.

Neanche lo sento, il catetere.
A differenza delle tre IUI dell'anno scorso,
dove il dolore fu ogni volta molto forte, questa volta
per poco non mi perdo la scena sull'ecografo, da quanto sono tesa
aspettando il dolore che non arriva!
All' improvviso, due flash bianchi, come se venisse rilasciato
del liquido fluorescente nel mio utero.
Sono loro.
Sono i nostri 2 piccolini.
Ora sono dentro di me.

"Bellissimo trasfer" dice la Dott.ssa.
E io ho una paresi facciale da quanto sorrido.

Mi sembra di galleggiare, di esser sdraiata su una nuvola.
Totalmente presente a me stessa e a ciò che sta accadendo,
eppure svuotata da qualunque pensiero.
Sono tutta energia, pura vibrazione, sono emozione all'ennesima potenza.

Mi riportano con la lettiga in sala, accanto alle altre ragazze,
e io non smetto di sorridere.
Spero che tutte, tutte possano vivere altrettanto serenamente
quest'esperienza, perchè è di una potenza e di una bellezza meravigliosa senza eguali.

Per 1 ora resto sdraiata nel lettino,
e non riesco ad evitare di chiudere gli occhi
e tenere le mani sulla pancia.

Siete lì? Potete già sentirmi?
Trabocco di emozioni intense, di un amore senza precedenti.
Chiudo gli occhi, e invio loro immagini di amore.
Io e Lui. Abbracciati.
Io e Lui che balliamo al nostro matrimonio.
Io e Lui che al taglio della torta facciamo la lotta con la panna montata.
Il Natale con la nostra ormai grande Famiglia.
Lui con in braccio un neonato.
Io con in braccio un neonato.
Noi che diamo la pappa a due bimbi sul seggiolone, attorno al nostro tavolo
della sala, con la luce che entra dal finestrone.
Noi che ridiamo facendo fare il bagnetto in mare a due piccole pesti
nelle loro ciambelle salvagenti, al mare dove abbiamo casa in Liguria.
Noi nel lettone, che facciamo il solletico a due bimbi,
in una domenica mattina luminosa.
E molto altro...

Non mi importa nulla di quello che accade intorno a me,
non sento più nemmeno un rumore, tutti sono spariti,
ci siamo solo noi, il contatto mentale tra me e i microscopici esserini
che lottano per la Vita dentro di me.

Quando finalmente mi dimettono ed esco, non lo vedo subito.
Allora giro l'angolo della sala d'attesa ed eccolo lì, di spalle,
concentrato nella lettura del libro che lo sta accompagnando
in questi giorni di ore interminabili in attesa...
Mi avvicino piano, da dietro, e gli bacio il collo.

Lui si gira ed è subito in piedi.

"Siamo abitati, amore. Abbiamo 2 Mini Luo, qui dentro"

Il nostro abbraccio dice più di milioni di parole
mai dette nel mondo fino ad oggi.

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Ok, ok, ora basta, la smetto con la parte commovente!!!
Solo a scriverla frigno pure io...

Lunedì siamo tornati a casa e la sottoscritta è stata portata
su dalle 8 rampe di scale, a mò di zainetto, da un povero marito
sbuffante come un mulo da soma.
Appena arrivati alla porta, mi ha posata e mi ha detto:

"Credo di essermi strappato la chiappa destra!"

E giù a ridere tutti e due!!!
Io che mi tenevo la pancia, ripetendo che non dovevo ridere,
non doveva farmi ridere, scemo che non era altro!!!!!!

Da lì è iniziata la mia simbiosi con Mr. Divano, intervallata solo
da brevi escursioni in bagno, e dalla cena leggera a base di zuppa di farro.
Lunedì sono stata di una pigrizia sonnolenta e vergognosa:
colazione all'alba delle 10, con tanto di auto-coccola di fette biscottate integrali e marmellata di fragole bio, sempre Mr. Divano e film
fino all'arrivo di lui; qualche chicco di pasta in bianco

- ho un bruciore pazzesco alla bocca dello stomaco e reflusso da ieri mattina, probabilmente dovuti ancora all'anestesia, oppure al progesterone,
boh, vallo a sapere.... però per questo zero fame -

e poi di nuovo sul divano per tutto il pomeriggio



Livello di relax: 10+
Livello di gioia: Infinito+

Oggi invece sono venuta in libreria.
Piano piano, ho fatto le scale scendendo come un vero bradipo, 
e ho preferito venire qui a piedi,e non in macchina, 
visto che le strade del mio paese fanno proprio schifo.
Morale: ci ho messo 20 minuti per fare 600mt, ma chissene.

Questi 3 gg sono i più importanti, sono il 5°-6°-7° post pick up,
quindi probabilmente quelli dell'attecchimento vero e proprio,
a detta della mia Gine, per cui COL CAVOLO che intendo stancarmi
troppo o fare cose strane!

Vita di sempre, vita di sempre, ma ricordandoci che qui abbiamo
due Piculini ancora delicati, che stanno lottando per
scavarsi la casetta dentro di me!!!
Diamogli le migliori condizioni per farlo.
Diamogli tranquillità e serenità, oltre che tutte le coccole
del mondo e il mio folle Amore Incondizionato!

Insomma, eccoci qui.
Ora possiamo solo aspettare e SPERARE.

Una nuova dimensione di attesa, l'ennesima, per me.

Eppure allo stesso tempo nuova, nuovissima, 
carica di timori, fremiti, delicatezza, domande, attenzione,
fantasie, speranza speranza speranza speranza...

Poi Lui che ogni mattina mi chiede: "Come state?"...
... che ve lo dico a fare, io mi sciolgo come il gelato a Ferragosto!!!


AH, SI ACCETTANO CONSIGLI DA FIVETTARE E NON SU 
COME FAR PASSARE QUESTE DUE SETTIMANE!!! :)

E ANCORA GRAZIE GRAZIE GRAZIE PER LA VOSTRA VICINANZA!

Mille baci a ciascuna di voi.

Moltiplicati per 3, però...
visto che qui siamo in 3
a volervi un mondo di bene!