mercoledì 22 ottobre 2014

INIZIA IL COUNTDOWN ! - 9

Ed eccoci qui: ufficialmente entrati nell'8° mese, 
e ancora mezzi increduli!

L'eco della 30esima settimana è andata bene: 

Leo sta crescendo assolutamente entro i range, 
pesa 1kg500 e ha il femore lungo 6cm.
Sono stata molto fortunata, perchè tutta la visita mi è stata fatta da una dottoressa giovane con supervisione di un medico più anziano - il mio è un ospedale universitario, un pò alla Grey's Anatomy, per intenderci! Ahahahah- quindi hanno guardato proprio tutto tutto tutto perchè il 'professore' le chiedeva continuamente di trovare un certo organo/vaso/setto per vedere se riusciva e le spiegava ogni minimo dettaglio; cervelletto, cranio, orbite, nasino, labbra, reni, vescica, gambette e piedini, circonferenza pancino, tutta la colonna vertebrale, cuore, ecc....tutto trovato e tutto ok!

Ovviamente Leo non stava fermo un attimo (sdraiata a pancia in su mi sembrava quasi di svenire, e mi sa che anche lui non apprezzava moltissimo... ) e li ha fatti un pò impazzire, ma alla fine mi hanno detto 
che è un bel vispetto e che sta benissimo.
Il mio liquido è ok, la mia placenta pure e Leo è finalmente cefalico.

Il giorno prima io e Marco avevamo comprato i mobili per la cameretta, quindi dopo cena non stavamo più nella pelle di iniziare a montare:

abbiamo iniziato dal guardaroba,  e siamo anche stati bravi, ma poi mi sembrava che uno dei due nuovi pomelli a forma di nuvoletta che abbiamo sostituito a quelli del mobile fosse leggermente stortino, e ho provato quindi a raddrizzarlo con le mani... Risultato: mi si è spaccato tra le dita, la grossa vite che lo teneva mi ha tagliata... sangue ovunque, uno spavento incredibile...e in meno di 10 min mi sono ritrovata al PS a farmi dare ben 5 PUNTI sull'indice della mano sinistra...  Uffaaaaaa! 


No comment...


9 giorni di prognosi, non bagnare mai la fasciatura, e non muovere troppo il dito perchè il taglio è proprio sulla nocca e perde sangue al primo movimento... 
Diciamolo in coro tutte insieme, và:  


ILA, SEI UNA SFIGATAAAAA!!! 

Vabbeh, comunque alla fine nonostante la mia 'menomazione' abbiamo finito di montare nei giorni successivi, e finalmente abbiamo una piccola 'anteprima' della cameretta di Leo! Manca il lettino e dobbiamo disporre i mobili nel modo giusto, ma non sono proprio riuscita ad evitare di fare una foto già ora...


Pomello incriminato e mancante nella cassettiera...

Il futuro papà è stato un pittore fantastico e in meno di 2 giorni 

ha fatto il capolavoro della parete azzurra, con tanto di cornice 
proprio come la volevo io!

Piano piano tutto prende forma, quindi.
Cameretta, borsa per l'ospedale,  il primo bucato delle cosine di Leo..
(Ma quante cose ha già, tra quelle comprate, quelle prestate e quelle regalate????? Aiuto!!!)


Primo bucato a casa nostra


Ieri poi, primo incontro del corso pre-parto dedicato ai papà.

La nostra ostetrica ha fatto uscire noi mamme e ha fatto fare un 'giochino' ai futuri papà: dovevano scrivere su un foglietto qual era stato PER LORO il momento più brutto e quello più bello di questa gravidanza, finora. 
E poi noi, una volta rientrate, dovevamo cercare di indovinarli.

Praticamente tutti gli altri avevano come momento più bello il test positivo/la scoperta/la sorpresa della gravidanza (cosa che noi con la PMA non abbiamo avuto ovviamente... ) e molti avevano come più brutto episodi di perdite e corse al PS che poi per fortuna erano finiti bene.

Arriva il nostro turno: io guardo Marco e dico:
"Beh, sono sicura al 100% che il momento più brutto per lui è stato il mio ricovero d'urgenza post inseminazione e quei 21 gg in ospedale. Mentre per il più bello non sono sicurissima ma...penso la prima ecografia a cui ha finalmente potuto partecipare, e in cui ha visto per la prima volta che Leo c'era davvero..."

Lui prende il foglietto e dice: " Il più brutto l'hai azzeccato, ma il più bello...beh, OVVIAMENTE è stato QUANDO MI HAI DETTO CHE ERA UN MASCHIETTO!!!!!! "

E tutti giù a ridere! 

Poi iniziamo a parlare di cose serie:  il travaglio e il parto. 
L'ostetrica tira fuori il solito modellino con il bimbo con la testa 'impegnata' nelle pelvi della madre, e tutti gli uomini sbiancano! 
Al che lei inizia a spiegare come funziona, arriva alla parte dell' episiotomia, e dice:
"Noi a questo punto consigliamo ai mariti di spostarsi dietro alle compagne, e non davanti, perchè questo momento è abbastanza cruento. 
Voi cosa ne pensate? Ci terreste a restare davanti?"

E Marco: "E chi può essere così PAZZO da tenerci??? No, no, io vado dietro e 
mi faccio tenere la mano da mia moglie!"

E ovviamente tutti giù a ridere di nuovo!!!

Insomma, alla fine del corso gli altri padri gli davano pacche sulla spalla e gli stringevano la mano: è diventato già "il Capo" del corso, povera me!!!

Vi lascio qualche foto di questi giorni, e vi auguro un buonissimo Autunno: ormai il freddo è arrivato, e a me non dispiace, perchè in un certo senso sembra dirci che ci siamo quasi, che l'Inverno è alle porte, e con lui...beh, tutto quello che attendiamo con ansia!
Un abbraccio.











mercoledì 8 ottobre 2014

UNA NUOVA DIMENSIONE

Da giorni vorrei scrivere un post. 
Le emozioni sono così tante, così intense, così diverse,
che vorrei poterle lasciare qui, nero su bianco, 
per non rischiare che il tempo le faccia a poco a poco
sbiadire,
come fa sempre.
Vorrei tornare e rileggere di questo periodo 
straordinario e indescrivibile
della mia vita,
per riviverlo almeno attraverso il ricordo.
Eppure non ne sono in grado.
Le parole giuste mi sfuggono.
Quelle che trovo non mi accontentano minimamente,
non sono all'altezza...
Spesso quando mi fermo, mi fermo sul serio,
e a riflettere su Tutto Questo,
mi manca il fiato e mi viene il magone.
L'emozione è così intensa da impedirmi un contegno.
Una VITA cresce dentro di me, insieme a me,
comunica con me e mi sta regalando giorno dopo giorno
una nuova concezione di Esistenza, 
una nuova dimensione in cui vivere,
una nuova me stessa.
Tutto ciò cui fino a 8 mesi fa davo importanza oggi è... polvere.
Certi spigoli del mio carattere, certe reazioni a caldo, 
tipiche del mio modo di essere,la mia frenesìa, 
la mia incapacità di fermarmi, prender fiato e contare fino a 10,
si sono lentamente trasformate, giorno dopo giorno,
e non sarei sincera se non confessassi che questo nuovo ritmo, 
prima di tutto interno, ma poi anche inevitabilmente esterno,
- ormai faccio qualunque cosa ad un terzo della velocità di prima,
causa 'ingombro' e mancanza di fiato!-
mi affascina e mi incuriosisce.
cambierò, una volta avuto Leo?
Riuscirei a vivere così anche dopo?
Riuscirei a non tornare l'Ilaria agitata, emotiva, suscettibile,
scontrosa se ferita, in perenne movimento...?
Non lo so...
So solo che in questo momento mi sorprendo a non voler rispondere
alle cattiverie da poco riferite, le solite, su di me, sulla mia gravidanza 
che sarebbe frutto non di amore ma di "accanimento", 
addirittura prese in giro sul fatto che vendo
la mia attività dopo solo 2 anni...
Pochi mesi fa avrei dato fuori di matto, lo confesso.
Ho sempre odiato questo genere di cose.
La gente che ti prende di mira, ti prende in antipatia e basta, 
da lì in poi diventi il bersaglio preferito di ogni discorso.
Sebbene mamma ci abbia insegnato fin da piccole ad essere superiori 
a certe cose,io non  sono mai stata in grado di passarci sopra, 
ho sempre reagito a caldo per difendermi,
anche a costo poi di pentirmene in seguito, riflettendoci poi a freddo.
Oggi, invece prendo fiato.
Accarezzo Leo dalla pancia.
Lui si muove.
Io sorrido.
E niente, dite e fate quello che vi pare, non mi  tocca.
Fino a qui non arriva.
E' una nuova conquista, eccezionale quanto stupenda, per me.
Una cosa però intendo farla: cercare di staccarmi dal circolo vizioso 
di queste persone che mi riferiscono continuamente queste cattiverie, 
riferite a loro volta da altre, ecc ecc...
Magari lo fanno anche in buona fede, per carità.
Ma io da tutto ciò non ricavo nulla di buono, di positivo,
viene minata unicamente la mia serenità e onestamente è un prezzo 
troppo alto, che non intendo più pagare.
Non imparo nulla, non mi miglioro come persona, non cambio in positivo,
quindi tanto vale.
Anzi, negli anni di fronte a queste situazioni mi sono abbruttita, 
mi sono comportata male,ho reagito peggio, ho alzato i toni, 
mi sono riempita di livore e acidità verso persone che,
in tutta franchezza, non conosco, non fanno parte della nostra vita 
e pertanto pazienza quello che pensano, non mi importa.
Si, basta.
Tutto dentro di me chiede di evitare una volta per tutte, d'ora in poi, 
questi giri di: "Sai che mi ha detto X che Y va in giro a dire di te...".
Tutto dentro di me chiede di tutelare questa dimensione magica e meravigliosa di Serenità, questa bolla di Amore in cui noi 3 ci culliamo, ci crogioliamo, fatta di carezze, di calcioni dalla pancia quando Marco canta a Leo, di cameretta imbiancata a nuovo, del mio lettino di quando ero piccola pronto per esser portato da noi, di conto alla rovescia e discorsi sull'addormentamento, di speranze per un parto naturale e di lui che 
parla di allattamento come un esperto perchè non c'è un libro che non si legga. E di moltissimo, moltissimo altro...
Di Bellezza allo stato puro. 
Punto.
Si, io oggi scelgo di tutelare tutta questa bellezza 
e di tenermi fuori dal resto.
Il nostro piccolo Leonardo, ha già iniziato a rendermi una persona migliore.
E Dio solo sa se non lo AMO pazzamente anche per questo.

PS. Settimana prossima eco della 30esima! Si accettano scommesse sul peso del nostro vitellino! ;)



Ebbene si, noi stiamo comodi così!

La nostra Little Rock Star





A casa dei nonni dolci sorprese e vecchi ricordi

Ok, forse ci siamo fatti un pò prendere la mano... ;)

Rubando un pezzo di cielo...



E il risultato (quasi) finale!

Stiamo crescendo!