martedì 22 aprile 2014

UN NUOVO VIAGGIO

Domani finalmente
torno a casa.

Dopo 20 giorni esatti
di ospedale, momenti difficili nella memoria che spero di scordare presto, due nuove ferite sulla pancia e una nuova cicatrice ad unirsi alle due della laparoscopia.

Domani finalmente torno a casa, si.

Ma forse dovrei dire tornIAMO.

Io, le mie beta superiori a 3300,
le mie ovaie ancora grosse come meloni, il mio addome ancora gonfio di liquido anche se molto meno, il mio drenaggio ancora inserito in pancia.

Ma soprattutto io e il piccolo, minuscolo fagiolino bianco, che oggi stava tutto timido nella sua camera gestazionale davanti a me sullo schermo della nostra prima, primissima ecografia.
( che poi altro non era che il sacco vitellino; l'embrioncino è ancora troppo piccolo per vedersi)

Ce ne torniamo a casa da papà,
che mi è mancato come solo l'aria può mancare, e che voglio ancora più stretto e vicino a me, ora che la paura per la mia incolumità è cambiata nella paura per l'incolumità e la crescita del nostro Miracolo.

Come abbia fatto a sopravvivere a certi momenti che non posso davvero raccontare, non me ne capacito, giuro...
Eppure c'è, è fuori dubbio.
C'è e cresce.
La mia gratitudine è pari solo alla mia ansia per le settimane che verranno, e che mi avvicinano alla maledetta 7ma settimana mai superata 2 anni fa...

Che brutale può essere la mente umana, certi pensieri vorrei sparissero e mi lasciassero libera di godermi questa Gioia immensa come vorrei. Ma vabbeh.
Spero di avere abbastanza tempo per riuscire a liberarmene.
Lo spero proprio.

Grazie di cuore a tutte voi meravigliose, per i vostri sms, i whatsapp, i mp, i commenti su fb, le telefonate, tutto tutto il vostro Bene. Mi/ci avete cullati con il vostro affetto e avete fatto una grande magia. Grazie.

Da domani ha inizio un nuovo viaggio, per noi.

Prego perchè possa durare 9 mesi ( ormai 8... Oggi mi hanno detto che sono a 4+5 in teoria) e darci solo emozioni e felicità...

E lo stesso auguro a ciascuna di voi.

-----------------------------------------

Ps. C'è anche una seconda camera, come si vede dall'eco. Però sembra essere vuota. Loro non si sono espressi, ma ovviamente hanno detto che o si riassorbirà da sola, oppure...boh...
Staremo a vedere quale sarà la decisione di Sua Maestà la Natura.

venerdì 18 aprile 2014

La Speranza

La Speranza per noi
non ha un volto preciso

La Speranza per noi
è un numero.

Quel numero è 990.
E sono i valori delle mie beta
di oggi.

Guardando fuori dalla finestra della mia camera d'ospedale,
non vedevo nuvole, oggi,
ma solo raggi di sole.

Un sole nascosto,
ma che c'è.
Esiste.
Cresce.
Vive.

La Gioia che serbiamo nel cuore
Lui ed io, oggi,
riscalderebbe l'intero universo.

Vi auguro una Buonissima Pasqua
piena di amore e affetto
e famiglia e serenità.

È ciò di cui la riempiremo
anche noi, oggi,
a modo nostro,
ospedale permettendo.

A presto

mercoledì 16 aprile 2014

Da qui

Ciao a tutte ragazze,

Vi scrivo ancora dal letto dell'ospedale dove sono ricoverata ormai da 13 giorni.

La mia situazione non è piú grave come settimana scorsa, per fortuna, e tutti i miei valori stanno tornando nella norma, ma purtroppo le ovaie sono ancora molto grosse ( 8cm l'una) e il liquido che fanno produrre mi riempie l'addome ogni giorno, costringendo i medici a farmi ogni 3 gg un'aspirazione con ago dalla pancia -paracentesi- per prelevarmi a volte fino a 3 litri di liquido...

Sono giorni difficili, non lo nascondo, ma non faccio che ricevere messaggi, telefonate, visite di tante tante persone il cui affetto mi commuove e mi dà forza per non pensare troppo e per guardare avanti un giorno dopo l'altro.

In teoria mi hanno fatto capire che Aprile lo passeró tutto qui...che sclero.

Settimana scorsa, Sabato, le beta erano salite a 134.
E l'altro ieri, lunedí, erano 222.
Crescono piano...

Ma crescono.

Quindi vogliamo provare a sperarci, senza troppe illusioni viste le mie condizioni fisiche non proprio ottimali, ma senza neanche fasciarci già la testa prima del tempo

Forse venerdí le doseremo di nuovo: preghiamo che siano cresciute bene, che dentro di me la Vita, nonostante tutto, stia lottando per farcela.

Vi ringrazio per i mille pensieri e per i messaggi. Siete dolcissime, tutte.

A presto

sabato 12 aprile 2014

... Continua ...

(Sto scrivendo dal cell e faccio casino, sorry...)

... Ecco il continuo del post precedente....

Ció che conta ora è guarire e portare a casa i miei piccoli.
Ció che conta davvero ora, è che stiano bene, nonostante tutto, e tengano duro, si attacchino sempre piú forte, e non se ne vadano piú.

Ho avuto paura, è vero.
Ho avuto dolore e sofferto momenti difficili, che non dimenticheró tanto facilmente.

Ma ora ci siete Voi!

La vostra mamma sta stringendo i denti e tenendo duro per stare meglio quanto prima e portarvi finalmente a casa dal vostro straordinario papà.
Un uomo meraviglioso che fa la spola tra lavoro, ospedale, casa, ospedale, libreria, ospedale, supermercato, ospedale, e che ogni singolo giorno ci dimostra QUANTO QUANTO ci ami!

Per ora abbiamo ancora almeno 1 altra settimana di ricovero davanti.
Ma non molliamo.
Non molliamo.

La nostra Primavera è appena cominciata, ne sono certa.

Questi giorni che non so come raccontarvi

Il mal di stomaco di settimana scorsa si è rivelato sintomo di grave iperstimolo ovarico.

Sono ricoverata in ospedale da giovedí scorso.

Non vi descrivo niente di quello cho sto passando non perchè non ritenga che la condivisione sia importante, ma perchè sono ancora qui, ci sono ancora dentro, con i medici andiamo avanti un giorno alla volta, e non èper nulla facile per me parlarne in questo momento...

Forse quando saró fuori.

Quello che peró voglio condividere con voi è che il 9 pt le mie beta erano 54.

E oggi questo è quello che mi regala il test di gravidanza fatto qui in reparto, al 13 pt, in attesa di rifare le beta lunedí.

giovedì 3 aprile 2014

POST TRANSFER - RANDOM...

- Finalmente abbiamo sentito il laboratorio:
purtroppo solo 1 dei nostri 7 embrioni è riuscito a sopravvivere
e a diventare una blastocisti.
La nostra piccola Pinguinetta starà in villeggiatura 
all' Ice Hotel dell'Humanitas finchè non sapremo 
dell'esito delle beta...poi si vedrà.
Ma anche se è sola, sono certa che è una vera Guerriera,
e starà bene!

- Già che c'ero, ho chiesto la qualità dei 2 Mini Luo, visto che lunedì
me n'ero totalemente scordata...
Ebbene i nostri campioni sono uno di I° livello e l'altro di II°.
Belli loro.

- Da martedì muoio letteralmente da dolori lancinanti alla bocca dello stomaco,e non riesco a capire se sia bruciore di stomaco, 
esofagite o dolore muscolare.
Mi prende dallo sterno fin quasi all'ombelico, e non riesco a bere
quanto vorrei nè a dormire di lato, perchè in entrambi i casi 
- cosa assurda! - peggiora.
Ma mi ostino a non voler prendere medicine,
quindi speriamo passi in fretta.

- Essendo così dolorante nella parte alta, 
non chiedetemi se senta crampetti o altro, perchè mi sembra proprio
di non sentire nient'altro che il mal di stomaco.
Solo un pò di peso sui reni, ma niente di più.
Forse i nostri Piculini stanno picconando delicati delicati,
cosa dite?!

- Alterno momenti di serenità a pensieri tristi.
Un attimo prima sono certa, al 1000 per 1000, che andrà tutto bene,
e un momento dopo mi angoscio perchè oggi, 6° giorno post pick up,
non sento niente di niente, e a parte la pancia gonfia e tesa
come la pelle di un tamburo convesso, di sintomi che QUALCOSA
si stia muovendo dentro di me non se ne vede manco l'ombra.

- Ogni volta che arrivano questi pensieri mi impegno subito a scacciarli.
Ma non sempre ci riesco subito. Restano un pò...
Per fortuna la condivisione che tanti vorrebbero evitassi
- vedi chi mi dice: "Non dir niente a nessuno finchè non sei sicura!",
" Non scrivere niente sul blog, mi raccomando,finchè non hai le beta
positive in mano", ecc ecc...- mi sta salvando dagli scleri quotidiani,
per cui qualche wa con Nina mi ha rinsavita quando ieri sera fissavo il frigo impazzendo chiedendomi se potessi o meno mangiarmi un budino di 
soia al cioccolato, e qualche mail con l'amica fivettara da poco 
beta+munita mi ha rassicurata sul fare le (MILLE) scale quotidiane
che mi toccano su e giù dall'attico.
Se non ci fossero le amiche, guai...

- A parte questo, però, vivo momenti di estasi, di fantasie infinite,
di pensieri colorati, di radiosità. E' fantastico sapere che loro CI SONO.
Mi ripeto che i due Piculini dentro il mio utero non sono soggetti
passivi del processo di impianto, anzi!
Sono molto più che ATTIVI, sono grandi protagonisti di tutto
quello che sta accadendo, perchè hanno appena iniziato un DIALOGO
biochimico fatto di enzimi e altri trasmettitori con l'endometrio a cui vorrebbero legarsi, e il gioco delle parti ha appena avuto inizio.
Lui risponde loro, si parlano e si rispondono, e presto il galateo
imporrà al mio utero di accettare la proposta dei miei due Mini Noi
di 'accomodarsi' per aver ristoro tra le sue anse ricche di nutrimento
e calore, così da accoglierli definitivamente dentro di me.
Queste immagini, questi pensieri mi fanno stare bene.
Non cancellano i dolori allo stomaco, ma mi regalano sorrisi migliori
di mille analgesici.

- I nostri 14 giorni dal transfer scadono esattamente lunedì 14 Aprile.


Siamo a -11.




mercoledì 2 aprile 2014

E TRANSFER FU: 2 + 2 = NOI !



Lunedì è stata in assoluto una delle giornate
più emozionanti della mia vita.

Mi perdonerà il Luo, se mi permetto di farla schizzare 
nella TOP 10, subito dopo quella del nostro matrimonio.

Siamo arrivati al Centro belli tranquilli, alle 12.30.
Sapevamo, a detta di tutti, che rispetto al pick up sarebbe stata
una passeggiata, e io ero serena anche solo per il fatto di 
non dover avere flebo addosso o l'obbligo di 3 ore di degenza.

Eravamo tanto tranquilli che avevamo deciso che lui andasse
un salto dal mio fornitore, subito dopo aver fatto l'accettazione,
a ritirare un paio di scatoloni di libri prenotati,
in modo da spezzargli un pò l'attesa lunghissima che venerdì
ci aveva letteralmente snervati.

Quindi accettazione,
saliamo in sala d'attesa,
riconosco 4-5 ragazze presenti anche due giorni prima,
e Lui va, convinto di rivedermi ancora lì al massimo
entro una mezz'oretta.

E invece neanche 10 minuti e mi chiamano!

Io?? Siete sicuri???
Io sarei l'ultima, in teoria...

Insomma, entro e cerco di trovare il cellulare in fondo alla borsa,
mentre con l'altra mano mi spoglio e indosso l'ormai familiare 
camicia da notte aperta dietro con i fiorellini azzurri,
la cuffietta (da doccia) e i calzari blu.
Riesco solo a scrivergli un veloce: "SONO ENTRATAAAAAA",
e tocca a me.

Questa volta anche l'attesa in reparto è brevissima:
dopo pochi minuti mi fanno entrare in una sala operatoria 
più piccola di quella di venerdì, con una mega poltrona ginecologica
armata di super staffone morbide, tipo braccioli di poltrona, 
e il medico che mi "apparecchia su" è davvero gentilissimo,
mi chiama spesso per nome, mi chiede come sto, mi mette a mio agio
- per quanto si possa essere a proprio agio nuda dall'ombelico in giù e con le gambe spalancate all'aria! -

Quando vedo entrare la Dott.ssa mi illumino: 
Oddio, è la responsabile dell'intero reparto di PMA del Centro!!!
Che fortuna!
E scoprirò che è pure dolcissima.
Dietro di lei entra anche la biologa, piccolina e giovanissima,
che dietro alla mascherina mi sorride con gli occhi e mi dice
che per noi ci sono ottime notizie: 9 dei 15 ovociti erano maturi 
e tutti e 9 si sono fecondati, per cui 2 li inseriremo con il transfer
e gli altri 7 li porteremo a blastocisti, per poi congelarli.

Io sono felicissima e tiro un sospiro di sollievo.
(Si, lo confesso, nonostante il numerone di ovociti prelevati,
qualche paranoia l'avevo avuta lo stesso... Fino all'ultimo non sai
come sta andando, e puoi immaginarti qualunque cosa...)

Ma i momenti davvero emozionanti arriveranno adesso.

Una volta pronta, mi dicono di guardare uno schermo un pò lontano,
a sinistra dei miei piedi, collegato al microscopio,
per vedere così i miei embrioni prima del transfer.

Io sto trattenendo il fiato e neanche me ne accorgo,
quando ecco apparire il primo,perfetto, bellissimo, 
con le sue 8 celluline precise e definite al suo interno,
e poi subito sotto ecco il suo fratellino, altrettanto meraviglioso.

Ciao, piccoli miei!
Oddio, quanto siete belli!
Oddio, quanto VI AMO pazzamente già solo al primo sguardo...

Sono davvero commossa, ma ho le mani sul petto 
sotto ai mille teli asettici,
e non posso asciugarmi gli occhi.

Pochi secondi dopo l'immagine sparisce, e si comincia.

Inizia l'ecografia esterna ed ecco la sezione del mio utero
appare sullo schermo dell'ecografo,tutta righe e lamine chiaro-scure:
il secondo medico, sempre gentilissimo, mi spiega che l'utero è ok,
mi mostra i contorni, e mi indica una piccola parte più chiara,
dove intendono rilasciare gli embrioni,
perchè risulta essere il punto migliore per l'attecchimento.

Neanche lo sento, il catetere.
A differenza delle tre IUI dell'anno scorso,
dove il dolore fu ogni volta molto forte, questa volta
per poco non mi perdo la scena sull'ecografo, da quanto sono tesa
aspettando il dolore che non arriva!
All' improvviso, due flash bianchi, come se venisse rilasciato
del liquido fluorescente nel mio utero.
Sono loro.
Sono i nostri 2 piccolini.
Ora sono dentro di me.

"Bellissimo trasfer" dice la Dott.ssa.
E io ho una paresi facciale da quanto sorrido.

Mi sembra di galleggiare, di esser sdraiata su una nuvola.
Totalmente presente a me stessa e a ciò che sta accadendo,
eppure svuotata da qualunque pensiero.
Sono tutta energia, pura vibrazione, sono emozione all'ennesima potenza.

Mi riportano con la lettiga in sala, accanto alle altre ragazze,
e io non smetto di sorridere.
Spero che tutte, tutte possano vivere altrettanto serenamente
quest'esperienza, perchè è di una potenza e di una bellezza meravigliosa senza eguali.

Per 1 ora resto sdraiata nel lettino,
e non riesco ad evitare di chiudere gli occhi
e tenere le mani sulla pancia.

Siete lì? Potete già sentirmi?
Trabocco di emozioni intense, di un amore senza precedenti.
Chiudo gli occhi, e invio loro immagini di amore.
Io e Lui. Abbracciati.
Io e Lui che balliamo al nostro matrimonio.
Io e Lui che al taglio della torta facciamo la lotta con la panna montata.
Il Natale con la nostra ormai grande Famiglia.
Lui con in braccio un neonato.
Io con in braccio un neonato.
Noi che diamo la pappa a due bimbi sul seggiolone, attorno al nostro tavolo
della sala, con la luce che entra dal finestrone.
Noi che ridiamo facendo fare il bagnetto in mare a due piccole pesti
nelle loro ciambelle salvagenti, al mare dove abbiamo casa in Liguria.
Noi nel lettone, che facciamo il solletico a due bimbi,
in una domenica mattina luminosa.
E molto altro...

Non mi importa nulla di quello che accade intorno a me,
non sento più nemmeno un rumore, tutti sono spariti,
ci siamo solo noi, il contatto mentale tra me e i microscopici esserini
che lottano per la Vita dentro di me.

Quando finalmente mi dimettono ed esco, non lo vedo subito.
Allora giro l'angolo della sala d'attesa ed eccolo lì, di spalle,
concentrato nella lettura del libro che lo sta accompagnando
in questi giorni di ore interminabili in attesa...
Mi avvicino piano, da dietro, e gli bacio il collo.

Lui si gira ed è subito in piedi.

"Siamo abitati, amore. Abbiamo 2 Mini Luo, qui dentro"

Il nostro abbraccio dice più di milioni di parole
mai dette nel mondo fino ad oggi.

-------------------------------------------------------------------

Ok, ok, ora basta, la smetto con la parte commovente!!!
Solo a scriverla frigno pure io...

Lunedì siamo tornati a casa e la sottoscritta è stata portata
su dalle 8 rampe di scale, a mò di zainetto, da un povero marito
sbuffante come un mulo da soma.
Appena arrivati alla porta, mi ha posata e mi ha detto:

"Credo di essermi strappato la chiappa destra!"

E giù a ridere tutti e due!!!
Io che mi tenevo la pancia, ripetendo che non dovevo ridere,
non doveva farmi ridere, scemo che non era altro!!!!!!

Da lì è iniziata la mia simbiosi con Mr. Divano, intervallata solo
da brevi escursioni in bagno, e dalla cena leggera a base di zuppa di farro.
Lunedì sono stata di una pigrizia sonnolenta e vergognosa:
colazione all'alba delle 10, con tanto di auto-coccola di fette biscottate integrali e marmellata di fragole bio, sempre Mr. Divano e film
fino all'arrivo di lui; qualche chicco di pasta in bianco

- ho un bruciore pazzesco alla bocca dello stomaco e reflusso da ieri mattina, probabilmente dovuti ancora all'anestesia, oppure al progesterone,
boh, vallo a sapere.... però per questo zero fame -

e poi di nuovo sul divano per tutto il pomeriggio



Livello di relax: 10+
Livello di gioia: Infinito+

Oggi invece sono venuta in libreria.
Piano piano, ho fatto le scale scendendo come un vero bradipo, 
e ho preferito venire qui a piedi,e non in macchina, 
visto che le strade del mio paese fanno proprio schifo.
Morale: ci ho messo 20 minuti per fare 600mt, ma chissene.

Questi 3 gg sono i più importanti, sono il 5°-6°-7° post pick up,
quindi probabilmente quelli dell'attecchimento vero e proprio,
a detta della mia Gine, per cui COL CAVOLO che intendo stancarmi
troppo o fare cose strane!

Vita di sempre, vita di sempre, ma ricordandoci che qui abbiamo
due Piculini ancora delicati, che stanno lottando per
scavarsi la casetta dentro di me!!!
Diamogli le migliori condizioni per farlo.
Diamogli tranquillità e serenità, oltre che tutte le coccole
del mondo e il mio folle Amore Incondizionato!

Insomma, eccoci qui.
Ora possiamo solo aspettare e SPERARE.

Una nuova dimensione di attesa, l'ennesima, per me.

Eppure allo stesso tempo nuova, nuovissima, 
carica di timori, fremiti, delicatezza, domande, attenzione,
fantasie, speranza speranza speranza speranza...

Poi Lui che ogni mattina mi chiede: "Come state?"...
... che ve lo dico a fare, io mi sciolgo come il gelato a Ferragosto!!!


AH, SI ACCETTANO CONSIGLI DA FIVETTARE E NON SU 
COME FAR PASSARE QUESTE DUE SETTIMANE!!! :)

E ANCORA GRAZIE GRAZIE GRAZIE PER LA VOSTRA VICINANZA!

Mille baci a ciascuna di voi.

Moltiplicati per 3, però...
visto che qui siamo in 3
a volervi un mondo di bene!