mercoledì 22 maggio 2013

Di fifa blu, letture della mano e marmellata di banane home-made




Tra 7 giorni trascorrerò la giornata in ospedale, per gli esami pre-operatori.
Visita con l'anestesista, prelievo ed ecocardiogramma.

La verità è che... l'idea dell'operazione mi TERRORIZZA.
Non tanto per quello che potrebbero trovare.
Quanto per...l'anestesia totale.

Io che non ho mai dovuto farla, mi ritrovo ora a dover fronteggiare il pensiero di me incosciente,
immobile, impossibilitata a reagire in alcun modo, e completamente ignara di qualsiasi cosa stia
avvenendo dentro, fuori, intorno a me...
... e ho scoperto che questo mi destabilizza.

Forse, proprio ora, di fronte a tanta Fifa Blu, mi sto per la prima volta rendendo seriamente conto
di quanto io sia diventata incapace di accettare che qualcosa, qualsiasi cosa, si svolga al di là del mio controllo.
Si, in questi anni sono diventata una maniaca del controllo, della misurazione, dell'elucubrazione, del
pensiero logico razionale come metodo di comprensione e gestione del mondo, delle persone, degli eventi.
Di fronte alla mia incapacità di lasciare che sia, di lasciarmi in mano ad altri (e mica i primi scemi che passano, tra l'altro!), di credere in modo irrazionale che comunque tutto andrà bene...vado in panico.

Vorrei ritrovare quella parte di me fatta di Fiducia e Amore.
Quel senso di unione con la natura, quella Serenità, di quando ero ragazzina.
Quando tutto mi sembrava scorresse placidamente perchè esisteva un Senso
più grande di me che non sapevo cogliere, ma che sapevo esserci, e tanto mi bastava.

Ma passiamo al secondo argomento!

Letture della mano all'attivo questa settimana: 2
- e siamo solo a mercoledì!!! -

1-
Lunedì sono stata per la prima volta al Salone Internazionale del Libro, a Torino.
Un'esperienza unica ed elettrizzante, l'incontro con alcuni autori, gli stand con libri,
libri, libri e libri ovunque, tanto da rischiare la sindrome di Stendhal!
Indimenticabile!!!
Nel pomeriggio, mentre attendo l'ora per incamminarmi verso la stazione,
mi si avvicina una ragazzina zingara.
Tutta sporca, povera, e vestita di stracci, mi si avvicina e mi chiede "un soldino".
Io cedo, come mio solito, fin da subito, e le dò 1 euro. Lei riconoscente mi prende la mano e insiste nel
volermela leggere... Mi dice che sono una ragazza fortunata di Milano (??? e come fa a saperlo?)
che sono innamorata e una sposa felice (ma lo vedrà dalla fede che porto al dito, giusto?!) e poi
alza lo sguardo dalla mano, mi strappa un capello e mi dice che ho una piccola maledizione che non
mi fa avere figli ma che ora lei me la sta togliendo... Io sconvolta.
Mi mette il mio capello riccio e biondo nella mano, la chiude e mi guarda sorridente senza denti:
"Ma tranquilla, tu ora sei già incinta. E' un maschio. Anche io sono incinta, sai?"
E se ne va...

... e a me resta un senso di disagio addosso per tutto il viaggio di ritorno...

2- Venerdì un ragazzo entra in libreria e mi chiede un libro.
Faccio la pazza per trovarlo, è molto difficile, ma alla fine ci riesco!
Oggi gli dò la bella notizia e lui felicissimo mi risponde:
"Ma graaaazie, tesoooooro!!!! Ti sono così graaaaato!!!
Voglio sdebitarmi, ti preeeeeeeeeeego!
Sai, io ho il Dono. Sono un Cartomante. Dammi la mano"
- Aridaje, penso io-
Gli do la mano, più per cortesia che per altro, e lui comincia...
Vita lunga.
(Meno male!)
Nessuna malattia grave finora
(Tiè!)
a parte una leggere intolleranza a qualcosa di alimentare
(...si, ok, vero: latticini...)
e delicatezza di pelle
(...altro punto per lui...)
Non sei per nulla fortunata nel gioco
(Ecco, qui ci hai proprio azzeccato, amico!)
ma ti è capitato più di una volta di pensare di esserti trovata al posto giusto al momento giusto
(...Azz...vero...)
Amore: nella tua vita vedo 2 storie importanti e basta
(...si...)
La prima è finita in un modo che ti dispiace
(...ok...)
La seconda ha portato al matrimonio
(Vedi commento precedente sulla visibilità della fede al mio anulare sinistro...)
ed è in corso al momento.
Lavoro: avevi intrapreso una strada, ma poi hai cambiato
(...mizzega, qui inizio a sudar freddo...)
e ora sei molto soddisfatta della scelta fatta
infatti vedo grande realizzazione nell'ambito professionale
(...siamo nella mia libreria, farei notare... )
Bene, ora chiudi il pugno così guardiamo i figli
(eccallà, ti pareva!)
mmmm...allora...io posso vedere solo i "figli possibili", eh
perchè per vedere quelli certi (???) bisogna unire la mano di lui e quella di lei...
(...aaaaaah beeeh allora...)
...comunque si, io vedo per te un maschio e una femmina...
tu hai già figli?
(.......................)
Beh, si si comunque arriveranno, vedrai, qui è scritto!
Ma se preferisci sapere di più sull'argomento
quando vuoi ti faccio anche le Carte!!!

...
...
...

Ok, grazie, sei stato carinissimo, io il libro te lo procuro, promesso...
MA TU ORA VAI FUORI DALLE PALLE PER FAVOREEEEE!!!

E quindi niente, a livello 'astrale' e 'cartomantico' non dobbiamo disperare:
i figli ci saranno, questo è C-E-R-T-O!
Ooooh, che sospiro di sollievo!
E io che da 3 anni e mezzo mi angustiavo...
A saperlo, mi facevo leggere la mano prima.... ;P

Vabbeh, a parte questo qui si continua con i tentativi culinari cruelty-free
e avendo in programma di realizzare questa torta deliziosa mi sono messa d'impegno
e ieri sera ho fatto la mia prima marmellata fatta in casa!!!







Tutto merito dell'aver per caso scoperto il meraviglioso blog di  Cesca*QB e le sue buonissime
ricette! E' stata una vera illuminazione, dopo quasi 3 settimane a mangiar schifezze pronte a base di
soya e seitan...non ne potevo più! - e nemmeno il mio povero portafoglio!!! -
Ora, piano piano, sto scoprendo il semplice divertimento del pensare a cosa mettermi nel piatto, che
sia gustoso ma fresco e sano, e che mi faccia sentire bene con me stessa e le mie idee.
Devo dire che le mie ultime 'creazioni' hanno fatto invidia persino al Luo, il quale ha sempre evitato
come la peste frutta e insalata, mentre ieri s'è sbaffato a cucchiaiate un vasetto intero di questa marmellata
e l'altro giorno ha diviso con me un'insalatiera colma di pomodori, lattuga, basilico, semi di sesamo e zucchine! Hihihihihihihihi, son soddisfazioni ragazze!

A presto e un bacione

venerdì 17 maggio 2013

OPERIAMO

Niente, loro non se lo spiegano.
Punto.

Valori ormonali di entrambi: perfetti
Ciclo: regolare
Ovaie: precise, funzionanti, ovulanti.
Tube: entrambe pervie.
AMH: buono.
Spermiogramma: ottimo.
Capacitazione: buonissima.
Problemi di prostata: assenti.
Varicocele: ininfluente.

Infertilità idiopatica? Come definizione a loro non  piace,
quindi vogliono indagare ulteriormente perchè
"di sicuro qualcosa che non va ci dev'essere!"

- carina, Dottoressa! Ma grazie eh! -

Quindi hanno deciso:
Laparo ed istero-scopia.

Mi operano il 4 Giugno, in anestesia totale.
E mi ricoverano per la notte.

Qualora trovassero qualcosa, da laparo ed istero 'diagnostiche' diventano laparo ed istero 'operative',
e vedranno di intervenire subito risolvendo il problema riscontrato (ove possibile)
"Questo per darvi maggiori chances di un successivo CONCEPIMENTO NATURALE,
 vista la vostra giovane età"
...
...
...
Ma quando mai????
Dopo 3 anni e mezzo???
Seeeee, e Babbo Natale esiste!!!

Vabbeh.

Secondo step: ci si ritrova e si valuta se sia il caso di passare a Fivet o Icsi.

Il Luo, in panico all'idea di sapermi sedata, aperta e ricoverata
ha subito tentato di proporre un
"e se saltassimo e andassimo subito al discorso Fivet?"

Manco avesse preso la Dottoressa a schiaffi!
Se l'è mangiato in un sol boccone, senza pietà.

Insomma, non ci sono alternative: a Giugno si va in villeggiatura in Humanitas una notte!

Mi useranno come l'omino col naso rosso
dell'Allegro chirurgo...?????

... E poi...

...il 7 Giugno avremmo uno di quei matrimonio di amici dove la sbronza è d'obbligo...
ma io il coraggio per chiedere alla Dottora se posso bere non l'ho mica avuto!!!!!!!!!!
Quella mi usava come pallina antistress!!!

Bof.

Vi saluto.
Diamo inizio al weekend, va.
Che qui ce n'è bisogno di brutto.











mercoledì 15 maggio 2013

RIPRENDERSI I GIORNI...e scendere dalla giostra




Ciao a tutte, ragazze.
Chi si rivede, eh?!?

Eh si, lo so
sono stata assente per mesi...
La libreria sta assorbendo il grosso delle mie energie, del mio entusiasmo,
delle mie giornate. Grazie a Dio.

Vi aggiorno brevemente, così tagliamo la testa al toro.
Abbiamo iniziato con la PMA, a Gennaio...

Febbraio: 1^ IUI . Beta negative.
Marzo: 2^ IUI. Beta negative.
Aprile: 3^ IUI. Beta negative.

Quindi ci hanno dato 1 bel mesetto di relax
- e di disintossicazione dalle bombe ormonali che, tra punture di Gonal F prima, e 2 ovuli al giorno di Progesterone poi, mi avevano intossicato sangue (e cuore) per tre mesi di fila... -
e ci hanno detto: ci rivediamo il 17 Maggio, per una Visita di Rivalutazione.
Cosa ci attenda, ora, non lo sappiamo.
Forse altri esami diagnostici.
Forse la Fivet.
Forse la Icsi.
Boh.

In queste settimane, quindi, ci siamo detti ok: sforziamoci di tirarci fuori da questo limbo,
da questa palude limacciosa di sensi di colpa, frustrazione, tristezza, apatia, e proviamo a
vedere se riusciamo a ritroviamoCI.

Noi.
Io.
Lui.
Noi.
NOI.

Lui è tornato a correre, a giocare a calcetto con gli amici, a scrivere musica.
Io ho portato la mia sbarra di 3mt da casa dei miei fin su al 4° piano del nostro attico,
ho pulito la cameretta, fatto spazio, e ricominciato ad allenarmi.



E ho letto, letto, letto, letto.

Abbiamo fatto weekend di lago, sole, degustazioni, passeggiate.
Weekend di letto fino a tardi, di dormite sul divano abbracciati, di film, di libri condivisi,
di musica nuova, musica vecchia, storia del rock, litigate tra grunge e metal.
Abbiamo fermato il tempo e riscoperto come ci guardavamo negli occhi una volta.
E ora aspettiamo la sera solo per poterci rivedere, prima ancora di riabbracciarci.

In libreria il tempo scorre in modo diverso, sapete.
Quando leggo, sembra che non esista nessun altro, sembra che la libreria
diventi improvvisamente inaccessibile, in una dimensione parallela dove nessuno riesce a trovarmi.
Quando non leggo, riordino, faccio foto e recensioni dei libri, ecco che le persone arrivano, curiosano,
mi chiedono consiglio; i miei Piccoli Clienti, i bimbi e le bimbe, sono meravigliosi, simpatici, molto
più svegli di quanto credessi, con dei gusti già ben chiari e definiti. E guardarli, parlarci, consigliare
loro un libretto, un gioco didattico, chiamarli per nome e regalar loro una caramella alla frutta, non mi fa
star male, non mi fa ripensare a ciò che non ho nella mia vita, non mi fa pizzicare gli occhi.
Mi fa bene.
Mi rende serena e felice.



Riscoprendo me stessa, ho ricominciato a guardarmi di nuovo intorno, a dare di nuovo attenzione,
valore, rispetto, a ciò che mi circonda, riscoprendo un mondo bellissimo quanto fragile, attorno a me.
Le persone soffrono e hanno tantissime paure legate alla crisi.
Noi stessi viviamo da Novembre con un solo stipendio, e confesso che non è semplice.
Le persone non sembrano più capaci di dare amore senza chiedere nulla in cambio.
Troppo spaventate dal timore di soffrire, di essere abbandonati, traditi, feriti.
Le persone sembrano voler a tutti i costi rincorrere il mito del successo, della realizzazione lavorativa, economica, sociale, non tanto per i motivi giusti, quanto per una spinta culturale che poggia però sui presupposti sbagliati.
Lavora, spendi, consuma, muori.
Ecco cosa siamo diventati.

Sono scesa dalla giostra e all'improvviso vedere gli altri girare così vorticosamente
mi ha dato la nausea.
E mi ha fatto capire di non volerci più risalire.

Questo momento di disintossicazione e di riflessione, per me, ha coinciso con una nuova esigenza
di lentezza, di semplicità, di riscoperta del buono, del genuino, della natura.

Ho letto di disboscamenti, di desertificazione, delle emissioni di CO2 nella nostra aria,
della carenza di acqua, dei maltrattamenti e delle condizioni orribili in cui versano gli animali
negli allevamenti intensivi. Ho letto di impatto zero, e di quanto invece impattassi io, con il mio stile
di vita, sul nostro pianeta... che vergogna, ragazze! Un disastro...

Ho iniziato ad evitare il grande supermercato dove di solito, per comodità, finivamo sempre.
La sterilità delle lunghe corsie abbaglianti aveva iniziato a infastidirmi.
E ho cominciato a scegliere dal fruttivendolo solo frutta e verdura biologiche e di stagione.
Ho fatto il pane e la pizza per la prima volta in vita mia, ed è stato emozionante!





Ho iniziato a coltivare un piccolo, modesto mini-orticello sul mio balcone di città.



Ho iniziato a staccare la spina di certi elettrodomestici per non lasciarli in standby.
Ho smesso di usare la macchina per i tragitti brevi, e ho scoperto che tra casa nostra
e la libreria la strada è così breve che nemmeno mi accorgo, passeggiando serena e dando il tempo
ai miei pensieri di nascere, articolarsi, sorprendermi.

Ho smesso completamente di mangiare carne, pesce e derivati animali.
Non ne voglio proprio più sapere.
Di punto in bianco, mi sono resa conto che,
se da piccola piangevo perchè Nonno tagliava l'erba e uccideva così formiche e margherite...
e se inventavo con la Sister mille nuovi modi ogni volta per far saltare le trappole per topi che lui metteva a difesa del suo bellissimo orto...
e se chiudevo a chiave la porta della caldaia quando la gatta faceva i micetti per paura che lui li portasse via...insomma, se da piccola ero così tanto sensibile nei confronti di qualsiasi essere vivente,
come avevo potuto poi, crescendo, fregarmene e mangiarne la carne, infischiandomene
per di più di come fosse arrivata nel mio piatto????

Non so spiegarmelo ancora...
(o forse, si, forse ha a che fare con l'abitudine, gli insegnamenti,
gli stereotipi culturali...)
Ma una cosa è certa:  di sicuro non sarei più riuscita a continuare. Nossignore.

Mi sono fermata e mi sono resa conto che è un miracolo tutto il mio dolore di questi mesi.
Lo è, si, perchè mi ha portata dove sono ora.
Perchè se non fosse stato così, se non avessi sofferto quello che ho sofferto,
se non avessi sentito l'esigenza reale, crudele, invasiva di fermarmi a riprender fiato,
e di ricominciare da qui... molto probabilmente non avrei visto crescere dentro di me il bisogno
di mettere in discussione molte delle cose che no, proprio non andavano nel modo in cui stavo vivendo.

La cucina vegana è una rivelazione.
E sto scoprendo di non essere poi così imbranata in cucina
come avevo sempre pensato di essere!
Pazzesco!!!
Mi sento bene, mi sento meglio, mi sento felice, quando penso alla mia scelta.

E ad essa si lega una nuova attenzione verso tutto e tutti, che mi fa sentire in contatto
con la parte più profonda di me. E con il mondo in generale.

E' stato un post complesso, perdonatemi.
Tante, forse troppe cose tutte insieme e a tratti confuse.
Ma è stato bello scrivervi di nuovo, dopo così tanto tempo...

Portate pazienza, con me.
Qui... siamo in divenire.
Stiamo passando da crisalide a farfalla.
Stiamo ritrovando il Vettore.






venerdì 1 febbraio 2013

La prima volta con le MIE chiavi, nella MIA libreria

E il primo passo è oggi

Imprevedibile, una telefonata dall'Agenzia delle Entrate.

Ultimo documento necessario pronto.
In 16 giorni invece che 40 come c'era stato detto.

Quindi.............

Quindi eccoci.
Oggi notaio.
Oggi si firma e si compra a tutti gli effetti la libreria, i mobili, i libri e tutto il resto.

Oggi si inizia una nuova vita professionale, una vera e propria sfida
con me stessa e con tutti quelli che da 3 mesi mi ripetono che sono una Pazza!

I primi lavori di grafica sul nome e sul piccolo logo procedono.
Credo nella semplicità, nell'intimità, nei rapporti umani e nel ruolo della libraia che
ascolta e consiglia, quindi mi sto muovendo in questo senso per tutte le scelte che
sto portando avanti, che siano grafiche, di arredo, di colore, di formazione, ecc...

Spero di poter aprire presto le porte di questi 50mq alla gente, e insieme ai libri spero di poter regalare emozioni e gioia, un posto piacevole dove trovarsi, un sorriso per tutti, un the/caffè/tisana e due chiacchiere, corsi divertenti per bimbi e genitori, e serate a tema interessanti.

Spero di farcela.
Anzi.
Voglio farcela.

E il primo passo è oggi.

Oggi inizia l'Avventura